Il Cesena lascia la tristezza a Pesaro e torna felice

Analisi pagelle Vis Pesaro-Cesena
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L’ANALISI – Vis Pesaro-Cesena: dalle premesse per un’altra giornata triste, alla realtà di una serata felice (e vincente)

Devo dire la verità, avevo preparato un pezzo prima della partita Vis Pesaro – Cesena che aveva come tema principale, dopo le 9 giornate fin lì disputate, la tristezza. Una squadra triste in un contesto generale di profonda tristezza, in stadi vuoti e colmi di tristezza. Mi immaginavo che anche la decima non avrebbe cambiato copione e che sarebbe rimasto tutto sulla stessa linea: gioco confuso, difesa ballerina, centrocampo evanescente e attacco sterile con i soliti problemi nella trasmissione di ElevenSports.

Tutto il contrario. I ragazzi in campo hanno dato tutto, addirittura un attimo prima del secondo gol di Mattia “arma letale” Bortolussi, il telecronista ha rimarcato la stanchezza del nostro bomber (effettivamente denotava una certa pesantezza nei movimenti), ma che, qualche istante dopo, siglava quel bellissimo gol di destro, tirando fuori le ultime energie rimaste, raschiando il fondo del barile. Già, questa è la cartolina della partita.

Una squadra vivace dall’inizio alla fine, con un possesso palla infinito e tanta pazienza, perché il meritato vantaggio non arrivava. Anzi, tanto lavoro ma poche palle gol e, quando sul finire del primo tempo sono stati colpiti due pali in due secondi, allora pensi che non è giornata e perdi anche un po’ la voglia di fare. E invece no. Nell’intervallo, la chat come al solito è bollente, gli amici al telefono trasudano come al solito delusione, si trovano i difetti a tutti, Cappellini la passa solo indietro, Russini non incide, Ardizzone sbaglia troppo. Il secondo tempo è simile al primo, abbiamo sempre la palla e concediamo pochissimo agli avversari, ma la porta la vediamo poco e male. Ma ecco che, quando hai un bomber di razza e un assistman di valore che rientra in campo meno egoista, ti possono confezionare in ogni momento il capolavoro, ti possono regalare la gioia.

A Cesena non siamo abituati ad avere un nostro giocatore in testa alla classifica dei marcatori, costano troppo e non possiamo permettercelo. Due anni fa abbiamo avuto Ricciardo e Alessandro, ma eravamo in Serie D ed eravamo fra i club più ricchi; in C, già ci sono club con molte più risorse che vogliono vincere e possono permettersi attaccanti importanti, mentre alla nostra portata ci possono essere punte come Caturano, che è sì forte, ma è molto fragile, oppure una delle tante scommesse come appunto Bortolussi in cui Zebi ha creduto immensamente e che sta dando più di quello che ci si aspettava. Due punte che segnano hanno un peso enorme.

A Pesaro, con la vittoria, ogni giocatore ha visto lievitare il proprio voto sulla prestazione di almeno un punto (al proposito, vedi Le pagelle celebrano Mattia “Arma Letale” Bortolussi), quindi tutti sono più felici e sono spronati a dare ancora di più.  Non me ne voglia mister Medri a cui voglio molto bene, ma col rientro in campo di Viali la squadra ha reagito meglio e ha ascoltato i suoi suggerimenti. Una cosa su tutte: al rientro in campo nella ripresa, abbiamo visto un Russini più concreto che teneva meno palla e cercava di finalizzare, al contrario della prima frazione, quando cercava sistematicamente il fallo e non concludeva.  Per terminare: questo ragazzo che difende la nostra porta, Nardi, è un grande portiere che forse sarà sacrificato in panchina per dare consistenza al minutaggio degli under (o forse per impegni presi col Sassuolo), ma è uno che para e dà sicurezza a tutta la difesa. Ricordiamocelo.


Immagine tratta dal sito www.pu24.it

One Comment on “Il Cesena lascia la tristezza a Pesaro e torna felice”

  1. Io sono dell’ idea che non bisogna esagerare col negativi di quando si perde , ma nemmeno esagerare al contrario
    Sarò incontetabile ma a me ( risultato a parte ) tutta sta gran squadra che dite non l’ ho proprio vista……gioco lento, possesso palla.sterile idee di gioco che rasentano lo zero…..centrocampo veramente scarso ( mi è piaciuto solo e non poco, anzi per me migliore in campo, Steffe)…e così via

    La partita è stata a mio avviso assai noiosa,
    …poi è vero che chi si accontenta gode , però devo essere sincero, l idea che le nostre attuali migliori prestazioni ( ha detto Viali)debbano essere come questa , mi deprime un po’

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