Cesena travolge Santarcangelo 4-0. Tripletta di Ricciardo

Santarcangelo-Cesena
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CHE BELLO E’ – Basta un tempo ad uno strepitoso Cesena per battere il Santarcangelo, già sotto di tre gol all’intervallo. Strepitosa partita di Ricciardo

E’ un Cesena che, già come contro la Sammaurese, chiude ben presto i conti con il Santarcangelo, formazione ben attrezzata che fino ad un paio d’ore fa condivideva la quarta posizione in classifica coi bianconeri a 13 punti. Poi il campo ha però evidenziato l’enorme differenza tra le due squadre e, cosa di non poco conto, anche il grande divario tecnico tra i singoli, a partire dai giocatori simbolo e capitani come De Feudis e Cascione, per finire con il monumentale Ricciardo.

E’ stato infatti il centravanti del Cesena a strappare applausi a scena aperta, visto che nella prima frazione di gioco ha infilato per ben tre volte la porta santarcangiolese (13′, 33′ e 45′) ed in una quarta occasione è stato il palo interno a respingere la sua conclusione, peraltro a portiere già battuto. Il terzo sigillo è poi da antologia, visto che l’attaccante siciliano si è esibito in una mezza rovesciata che, fatta da altri, finirebbe certamente in copertina, ma che comunque fa esultare e gongolare il popolo bianconero. Con la partita già virtualmente chiusa, è poi arrivato anche il gol di Capellini a metà ripresa (69′), che ha arrotondato il punteggio per un netto ed eloquente 4-0, punteggio con cui il Cesena prosegue l’inseguimento al lanciatissimo Matelica (ancora vittorioso e sempre a +2 sui bianconeri).

Oltre ai quattro gol ed alla totale assenza di pericoli per Agliardi, c’è da celebrare quest’oggi una manovra fluida, un’impostazione di gioco convincente e la buona prova di tutti gli under scesi in campo, segno che la squadra nel suo complesso sta crescendo e migliorando. Come esempio da celebrare, mi piace segnalare la partita di Campagna, schierato nel suo ruolo naturale di mediano / regista davanti alla difesa, come già nel secondo tempo di Cesena-Francavilla: una partita di grande sostanza ed efficacia per il giovane centrocampista che, in nessuna maniera, ha fatto rimpiangere lo squalificato Biondini. Bene comunque anche tutti gli altri, dalla difesa (per 3/4 composta da under) al centrocampo, con un attacco che invece è stato addirittura devastante, non solo con Ricciardo, ma anche con Alessandro, Tortori e Capellini nella ripresa.

Una vittoria importante per il morale, per la classifica, ottenuta giocando bene in ogni zona del campo: è questa la sintesi di un pomeriggio eccezionale per i ragazzi di Beppe Angelini.

Che bello è

E’ praticamente impossibile non sottolineare la mostruosa prestazione di Giovanni Ricciardo, autore di una tripletta e vicino al gol in altre 3/4 situazioni. Letteralmente immarcabile per la difesa del Santarcangelo, il corazziere siciliano realizza due reti da centravanti puro, finalizzando azioni corali, poi tira fuori dal cilindro anche un colpo da campione che fa alzare in piedi tutti i presenti allo stadio ed anche quelli che la partita l’hanno dovuta guardare in tv.