Il Cesena ha bisogno di sterzare contro l’Isernia

Santarcangelo-Cesena racconto trasferta
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OPERAZIONE IANUS – Dopo la sconfitta casalinga con la Recanatese, il Cesena deve svoltare mentalmente e ritrovare i 3 punti per non perdere di vista il Matelica

Domenica è arrivata una brutta sconfitta per il Cesena, crollato per la prima volta quest’anno al Dino Manuzzi. A dir la verità, la prestazione della squadra non era stata poi così scialba nel primo tempo, quando gli undici di Angelini avevano dominato per almeno mezzora la partita. Nonostante ciò i bianconeri non hanno avuto occasioni da gol clamorose per sbloccare la gara, costruendo al massimo qualche azione interessante e nulla più. Una circostanza questa che a pensarci bene non è avvenuta soltanto contro la Recanatese; il Cesena infatti in queste prime dieci giornate ha spesso fatto fatica a creare azioni da gol importanti per sbloccare la gara, e in ben cinque partite (tutte vinte tra l’altro, contro Avezzano, Agnonese, Sammaurese, Forlì e Jesina) la prima rete è arrivata soltanto da calcio d’angolo o da penalty. Questo dato deve far riflettere, perché tolta la partita di Santarcangelo, i bianconeri hanno quasi sempre trovato delle difficoltà nel tramutare il possesso palla in concretezza.

Quali potrebbero essere le cause di ciò? Di sicuro una delle ragioni principali è l’ancora mancato affiatamento tattico tra Alessandro e Tortori che spesso si calpestano i piedi e di fatto sono inconcludenti, così come è accaduto domenica. Inoltre il gioco del Cesena in queste ultime partite si è sviluppato troppo di rado sulla destra: questo perché manca un vero terzino destro, dal momento che Noce, così come Ciofi, nasce come difensore centrale. Zamagni, appena rientrato dall’infortunio, potrebbe allora tornare utile, ma per via della regola degli under gli spazi per lui sembrano essersi ristretti dopo l’arrivo di Agliardi. Urge allora l’acquisto di un nuovo laterale destro under per sopperire a questa lacuna, ma il mercato aprirà soltanto a dicembre, e il Cesena ha bisogno di fare punti a partire già da sabato contro l’Isernia.

Impresa assolutamente non facile, soprattutto dopo l’infortunio di Ricciardo, che quasi certamente salterà la trasferta di sabato e anche l’impegno casalingo contro la Savignanese nel turno infrasettimanale. La squadra non dovrà crollare alla prima difficoltà, come invece dimostrato contro la Recanatese. E’ la prima volta infatti che la formazione di Angelini una volta andata in svantaggio non si è più ripresa, crollando psicologicamente e cominciando a commettere errori molto ingenui e a regalare tantissime occasioni agli ospiti nel giro di poco tempo. Serve dunque una svolta, non solo nel gioco ma anche nella testa dei giocatori, per non perdere contatto con il Matelica, che domenica a Monte San Giusto potrebbe non spuntarla.