Il Cesena soffre nel primo tempo, poi supera la Jesina nella ripresa (0-2)

Jesina-Cesena
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CHE BELLO E’ – A Jesi è sofferenza nei primi 45′, poi l’espulsione di Bubalo spiana la strada al Cesena, che vince 2-0 grazie ai gol di Noce e Casadei

Così come accaduto mercoledì sera contro il Forlì, è un’espulsione ad inizio ripresa a spianare la strada alla vittoria del Cesena contro la Jesina. L’incredibile ingenuità commessa dal croato Bubalo, che scalcia Benassi a terra, costa infatti carissima alla sua squadra, che fino a quel momento aveva messo in grossa difficoltà la più quotata formazione bianconera. Da quel momento in poi (correva il minuto 49) c’è invece stata una sola squadra in campo, che con il passare dei minuti ha prima trovato il vantaggio con Noce e poi chiuso i conti nel finale con il bel contropiede di Casadei.

Nel frattempo succedeva di tutto a Matelica, dove i locali si erano ben presto portati sul 2-0 contro il San Nicolò nel big match del Girone F, salvo poi farsi rimontare sul 2-2 nella ripresa e mettere nuovamente la freccia al 84′. Ebbene, con questa vittoria (l’ottava in nove partite) i marchigiani restano in vetta (24 punti), ma il Cesena non molla e si mantiene a due sole lunghezze (22), mentre le inseguitrici perdono terreno, visto che la Sangiustese (19) non va oltre l’1-1 casalingo contro l’Avezzano ed il San Nicolò resta dov’era (18).

Ma torniamo a Jesi per il racconto di una partita che il Cesena ha vinto con merito, ma con molta sofferenza. Nel primo tempo sono stati infatti i padroni di casa a tenere costantemente il pallino del gioco e a rendersi anche pericolosissimi in due occasioni, ad inizio e a fine tempo, circostanze nelle quali si è esaltato Agliardi, il quale con due grandi interventi ha tenuto a galla i bianconeri. Poco o nulla invece in fase offensiva, con i due giocatori più talentuosi Alessandro e Tortori ben controllati dalla difesa jesina e bomber Ricciardo servito poco e male. Poi, tutto è cambiato nella ripresa, complice la superiorità numerica ed il subitaneo vantaggio (55′) ad opera di Noce che, mal controllato in area di rigore dai difensori di casa, ha colpito di testa sul corner di Alessandro: i marchigiani hanno abbozzato una reazione, ma il centrocampo bianconero è salito di tono, con Biondini e Campagna a chiudere tutti i varchi. Partita poi virtualmente chiusa al 74′ quando  Casadei ha innestato il turbo e con un travolgente contropiede ha raddoppiato il vantaggio, trafiggendo il portiere sul primo palo: un gol di ottima fattura per un ragazzo che già lo scorso anno si era messo in luce nelle file del Romagna Centro con 9 reti.

Nonostante un diffuso nervosismo, non solo in campo ma anche sulle tribune, il Cesena ha controllato agevolmente nel quarto d’ora finale, anche grazie all’inserimento di De Feudis, inizialmente in panchina, utilissimo nel mantenere l’ordine e dare sostanza al centrocampo. Un paio di clamorose ingenuità di Stikas avrebbero anche potuto riaprire i giochi, ma tutto è filato liscio ed i bianconeri di Beppe Angelini conducono in porto la settima vittoria (la quarta consecutiva) e con 22 punti restano sulla scia della capolista Matelica, attesa domenica a San Mauro Pascoli dove già è caduto il San Nicolò, mentre il Cesena ospiterà la Recanatese al Dino Manuzzi

Che bello è

Mi è piaciuto molto il modo in cui è entrato in partita Ettore Casadei, il giovane attaccante che con grande personalità ha tenuto il campo in un momento delicato della partita e che con una strepitosa progressione, unita ad un ottimo controllo di palla, ha segnato in contropiede il gol della sicurezza. Un gol di pregevole fattura per un ragazzo che già lo scorso anno aveva fatto ben parlare di sé e che certamente sarà molto utile al Cesena nel prosieguo del campionato.