Il Cesena si accende e Candela s’illumina d’immenso

Cesena-Vis Pesaro
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CRONACHE DEL SETTORE O – Il Cesena vince davanti al suo pubblico ritrovato. E i due co-presidenti fanno capolino in gradinata

Dove eravamo rimasti? Al bellissimo gol di Pierini che ha fatto esplodere idealmente il Dino Manuzzi, seppur vuoto (vedi I pellerossa marchigiani cadono sotto il fuoco dei visi pallidi romagnoli). Infatti, le facce nel Settore O questa domenica prima di Cesena-Vis Pesaro erano quelle di chi ha visto un gran gol e aver visto una stupenda partita in quel di Ancona. Fra l’altro, gli spettatori ad occhio e croce sono molti di più del solito, con una folta rappresentanza di marchigiani in Curva Ferrovia e una Curva Mare finalmenete più gremita e chiassosa del solito.

Non è ancora cominciato l’incontro che lo speaker annuncia mesto un cambiamento nella formazione dei bianconeri: al posto di Rigoni, giocherà il giovane Brambilla. Peccato, perché la formazione stuzzicava la fantasia, ma tant’è… Eccoli, infatti, nonostante l’assenza di Rigoni, ma la contemporanea in campo di Missile come trequartista, Tommasino a destra e, appunto, Brambilla centrale arretrato, che il centrocampo del Cesena parte molto bene, come ci piace, con dei fraseggi brevi. Dalla supremazia territoriale arriva puntuale il gol del Bomber già al 13′. Come da copione, i bianconeri non spingono più come all’inizio, quindi per il resto della gara vivacchiano senza patemi, sfruttando le ripartenze, anche perché la Vis non punge.

Anzi, nella seconda frazione di gioco andiamo vicinissimi al raddoppio, ma la legge del calcio ci punisce: gol mangiato, gol subito. Con l’unico tiro in porta che i biancorossi riescono a fare, passano in vantaggio. D’altronde, qua si dice che è meglio un morto in casa che un marchigiano alla porta quindi… Era il 64′ e da quel momento non si è più giocato: continue sceneggiate di finti invalidi stavano infatti trascinando l’incontro verso un immeritato pareggio. Un arbitro poi non adeguato faceva il resto, abboccando a tutte le pantomine dei nostri avversari. E invece no, al 84′ si accende un lampo, anzi una Candela che con un pazzesco tiro da fuori tira giù il Dino Manuzzi, stavolta davvero. Sembra proprio che il vento sia cambiato, ora crediamoci!

Nell’intervallo sono stati notati nei distini inferiori e poi in quelli superiori i due co-presidenti, non sappiamo se perché il bar in tribuna fosse chiuso o per dare un’occhiata al resto dello stadio in assetto domenicale, ma è stato un bel gesto, anzi, invitiamo ufficialmente John, Robert e pure il Condor a vedere la prossima partita nel Settore O insieme a noi, la birra è pagata.

Altra notizia meritevole di citazione, il ritorno in massa sugli spalti degli spettatori nella Curva Mare. Non è dato sapere il perché di questa lunga defezione, probabilmente qualcosa ci è sfuggito o non lo abbiamo capito, ma meglio così dai, più siamo e più ci divertiamo!


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

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