Il Cesena sbanca a… Monopoli (Eresie ep. 38)

Monopoli-Cesena
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ERESIE BIANCONERE – Un buon Cesena passa a Monopoli ed ipoteca il passaggio del turno, ma attenzione ad avere atteggiamenti troppo prudenti

Il Cesena sbanca a… Monopoli grazie a una partenza fulminea che frutta ben due reti, anche se poi subisce la reazione dei padroni di casa, bravi ad accorciare le distanze prima dell’intervallo. Nella ripresa la squadra di mister Viali gestisce la partita senza troppi patemi, rispondendo colpo su colpo alle iniziative avversarie. Il finale però riserva due sussulti, uno per parte, che mettono a rischio la vita dei cardiopatici all’ascolto ed in visione: traversa con tanto di pallone che rimbalza sulla linea ed esce per i pugliesi, gol di Zecca sventato da… Pittarello per i romagnoli (vedi Monopoli 1-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio)..

Il Cesena era sceso in campo a sorpresa con i due terzini titolari seduti in panchina, scelta che personalmente mi aveva preoccupato, soprattutto per il sospetto che le esclusioni potessero derivare da problemi fisici. Fortunatamente, la partita si è messa subito in discesa ed ai terzini mancanti non ho più fatto caso, anche perché poi Favale è entrato e mi sono autoconvinto che siano state entrambe scelte tecniche. Per quanto riguarda i singoli, continua il momento no di Bortolussi, che risulta impacciato ed inconcludente, ma viene sostituito da Pittarello che addirittura lo fa rimpiangere: l’ex Virtus Verona è innamorato della palla e, oltre al gol scippato a Zecca, si mette in evidenza per diversi assist mancati e per i tempi di gioco sacrificati al grido di “fatemi fare un ultimo tocco prima di passarla, anzi no, ne faccio un altro, ma poi prometto che la passo, no ci ho ripensato dai, la perdo”. Mi chiedo se abbia senso continuare a giocare con due attaccanti di struttura che da mesi si dimostrano più dannosi che altro, quando si potrebbe sfruttare la verve di Caturano sotto porta e affiancargli due esterni potenzialmente letali come Zecca e Pierini. Fortunatamente, Pierini e Caturano tengono su la baracca offensiva e si scambiano, non dico le fedi, ma gli assist sì.

Anche se la squadra nel complesso ha disputato un’ottima gara, non sono convinto del finale. Avevamo tutto sommato il controllo della partita e non mi è parsa una buona idea mettere tutti quei difensori e iniziare a cercare la bandierina a 10 minuti dalla fine. Questo atteggiamento aumenta le tensione emotiva della gara (e questo va a sfavore della squadra che difende, che invece avrebbe interesse ad addormentare la partita): ha davvero senso cercare di guadagnare una
manciata di secondi, quando mancano più di 100 minuti al termine delle due gare? Peraltro con il risultato, nove volte su dieci, di regalare una punizione in zona bandierina e permettere agli avversari di ricominciare immediatamente l’azione. Sono convinto che se il Cesena avesse mantenuto il suo assetto ed il suo atteggiamento iniziale, se avesse continuato a palleggiare a centrocampo con la possibilità di fare male in caso di pressing avversario, i palloni piovuti nella nostra area nel finale sarebbero stati meno della metà.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

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