Cesena va a sbattere contro il San Marino

San Marino-Cesena femminile
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Serie B …E LE RAGAZZE? San Marino-Cesena 2-1: a Cesena, per mister Ardito c’è fin troppo da fare, a partire dalla mentalità vincente

Da un lampo della nostra Cuciniello, le titane vanno in svantaggio al 13′: brava a liberarsi e precisa a colpire di testa a rete sul palo opposto, dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Questo episodio rimane però isolato all’interno di una prestazione complessiva senza mordente e confusionaria. Il San Marino invece non perde la propria concentrazione sul proprio ordine interno e continua a produrre occasioni da gol, anche nitide, e così sul finire del primo tempo raccoglie il frutto del proprio lavoro e piazza un uno-due che stende il Cesena.

Il secondo tempo non offre altri spunti di interesse, se non per per il fatto che questo Cesena così com’è non va proprio. Costi e Galli non partono titolari, probabilmente perché non al massimo della condizione e in campo, la mancanza della loro qualità in trazione anteriore, è decisamente evidente. Casadei sulla fascia è in gran forma e i suoi recuperi così come i suoi attacchi sono un gran belvedere. Anche Cuciniello ha voglia di partecipare al gioco, vista la sua lunga assenza per covid. Ma il sistema squadra è nettamente insufficiente e non sostiene la tanta qualità dei singoli (Dahlberg e Frigotto ancora da 7 in pagella). Certamente il cambio di mister, la salvezza già raggiunta e la poca concentrazione di ragazze e ambiente hanno fatto il resto.

Questo campionato si concluderà senza nemmeno eguagliare i punti classifica (39) dello scorso anno, certificando nei fatti la delusione per la stagione in corso. Con gli attuali 30 punti a due partite alla fine (Brescia in casa che punta al professionismo della Serie A e Cittadella fuori), i conti sono presto fatti. Ogni buon proposito di inizio stagione con progetti di miglioramento anche attraverso l’inserimento di giocatrici di assoluta qualità è chiaramente naufragato (vedi Calciomercato Serie B femminile: Cesena c’mon !). L’arrivo di mister Ardito e l’incertezza sulla sua conferma per la prossima stagione mantengono la situazione in un limbo che non fa bene a nessuno. Occorrerebbe uno scarto immediato della dirigenza a chiarire i propositi per il prossimo anno e i nuovi traguardi da mettere all’orizzonte, ma per ora nulla si muove, neppure ai piani altissimi. Lavorare d’anticipo è sempre stato un plus per pochi, evidentemente. Un evergreen però sarebbe da avere sempre in mente: curare costantemente la mentalità sportiva del vincente. Non si può prescindere da questo riferimento centrale che deve guidare ogni ambizione del singolo, inserito in un contesto ambientale e di squadra già orientato alla cura di ogni dettaglio e che desideri costantemente l’affermazione di se stessi come gruppo e come singoli.

Detta questa, che può sembrare una ovvietà, occorre però subito dire come la poesia di questi ultimi 50 anni nei quali le nostre calciatrici hanno fatto di necessità virtù, pur di giocare a calcio, contro tutti i pregiudizi del caso e con tantissimi sacrifici, in particolare studiando a scuola e all’università e aprendosi anche ad altre attività e carriere in contemporanea agli allenamenti e alle partite domenicali, questa poesia, dicevo, deve terminare per essere sostituita da una maggiore concentrazione sul calcio e su quell’arco di tempo della propria vita che si è deciso di destinare a questa attività sportiva. La transizione inesorabile è iniziata ed ogni ragazza dovrebbe decidere immediatamente quale ruolo dare alla propria passione pallonara per poi agire di conseguenza. Allo stesso modo, il nostro Cesena ha raccolto l’eredità di un Castelvecchio che proviene da un passato che oggi sembra insufficiente per procedere negli intenti complessivi di un calcio femminile modernista, che non c’è mai stato prima e che è pure in fase di auto-identificazione. Tutti i cambiamenti in arrivo e i loro effetti devono essere attentamente compresi dalla dirigenza per essere poi riversati su staff e ragazze. Ma la mentalità vincente e le sue stesse sfaccettature interne di approfondimento, di cui si parlava, rimangono un caposaldo culturale che andrebbe trasferito a tutto il Cesena Femminile fino alle ragazze più giovani, perché investe nel profondo la vita e le esperienze personali in formazione di ognuna e soprattutto perché non necessita di investimenti immediati! Partire semplicemente da qui sarebbe già un grande passo avanti per noi. Forza Cesena Sempre!

Il tabellino del match

San Marino: Piazza A., Piazza M., Montalti, Papaleo (79′ Alborghetti),  Massa, Brambilla, Venturini, Fusar Poli, Jansen (62′ Bertolotti), Barbieri, Kiamou
Panchina: Nozzi, Micciarelli, Baldini, Kuenrath, Montanari, Cecchini, Prinzivaldi
Mister: Alain Conte

Cesena: Frigotto, Pavana, Costa (68′ Monti), Pastore, Casadei, Cuciniello, Georgiou, Bernardi (79′ Musolino), Dahlberg, Petralia, Zanni (67′ Costi)
A disposizione:  Pignagnoli, Balzani, Galli, Siboni, Paulinelli, Spada
Mister: Michele Ardito

Reti: 13′ Cuciniello (CE), 43′ Massa (SM), 44′ Jansen (SM)

Arbitro: Enrico Eremitaggio di Ancona
Assistenti: Daljit Singh di Macerata e Maurizio Polidori di Perugia
Ammonite: 55′ Pavana (CE), 59′ Costa (CE), 90′ Pastore (CE)

Risultati, classifica e prossimo turno

Risultati altri campi 8mag2022

Classifica femminile 8mag2022

Prossimo turno 15mag2022

In Europa si prepara un’estate bellissima con le ragazze delle nazionali: un evento decisamente da non perdere!

Norway Team Femminile 2022

E’ notizia della fine di marzo 2022 del rientro dell’attaccante Ada Hegerberg (in foto) nel giro della propria nazionale norvegese. Mancava dal taccuino delle marcatrici nazionali sin dagli europei del 2017. Questa calciatrice, per chi non lo sapesse, è rimasta volontariamente fuori rosa come protesta contro i modi di gestire il calcio femminile della federazione di settore norvegese. Il suo rientro coincide con la nomina di Lise Klaveness, una donna, alla presidenza della federazione calcistica norvegese. Ex calciatrice, ritiratasi nel 2011, con la quale la stessa Hegerberg ha disputato diversi incontri da avversaria, con lei, Ada, è riuscita finalmente a stabilire una collaborazione costruttiva e sensibile alle problematiche di disuguaglianza sostanziale nell’accesso allo sport tra maschi e femmine in Norvegia. Per Ada quindi si sono presentate le condizioni per interrompere la propria personale protesta, rientrare nella squadra nazionale norvegese e procedere con nuove energie al cambiamento di mentalità dall’interno del calcio stesso, sfrutttando appieno la propria presenza di riferimento mediatico. Ada è infatti una attaccante straordinaria di valore planetario ampiamente riconosciuto. Dal 2014 in forza all’Olympique Lyonnaise, primo Pallone d’oro assoluto della storia femminile (2018), già nominata migliore giocatrice nell’anno precedente all’istituzione dello stesso Pallone D’oro e già detentrice di cinque Women’s Champions League e di innumerevoli campionati nazionali francesi. Appena rientrata da un doppio infortunio grave che l’ha tenuta fuori dai campi di calcio per quasi due anni. Nonostante tutto questo, oggi a 26 anni, continua ad essere insuperata come migliore marcatrice della storia della Women’s Champions League e la seconda assoluta nella storia dell’Olympique Lyonnaise!

E’ da aggiungere, a questi lunghi anni di lontananza dalla propria nazionale, la crescita con la maglia del suo paese di giocatrici del calibro di Maanum (centrocampista, Arsenal), Mjelde (difensore, Chelsea), Reiten (centrocampista, Chelsea), Thorisdottir (difesore, Manchester United), Graham (attaccante, Barça) che l’accompagneranno in questa avventura europea nel girone A dove si scontrerà contro l’Irlanda del Nord già il 7 luglio alle 21:00, per poi fare sul serio contro l’Inghilterra l’11 luglio sempre alle 21:00 e poi concludere il 15 luglio ore 21:00 contro l’Austria il girone. Ada Hegerberg in azione è una bellezza assoluta e inserita in una squadra già forte, potrebbe spostare non poco gli equilibri dell’intero europeo… godetevela!

BREAKING NEWS: È diventata ufficiale l’esclusione della Russia da UEFA Women’s EURO 2022 che si disputerà a luglio in Inghilterra. Al suo posto verrà inserito il Portogallo, come già anticipato (vedi Cesena, equilibrio perfetto).


Immagine tratta dal sito www.theguardian.com

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