Il Cesena rimonta l’Inter, ma Boninsegna lo punisce al 90′

Cesena-Inter (6)
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BIANCONERO VINTAGE – Sotto di due gol, nella ripresa il Cesena raggiunge l’Inter, ma all’ultimo minuto si materializza un’ingiusta sconfitta

Domenica 8 febbraio 1976, si gioca la 16^ giornata del campionato di Serie A, la prima del girone di ritorno. Dopo il buon pari con il Torino, arriva l’Inter: anche questa una partita fra “grandi”, visto che il Cesena è terzo in classifica, davanti ai nerazzurri. Il Presidente Dino Manuzzi ai microfoni nel prepartita, sdrammatizza e dichiara: “non sono abituato a tutti questi premi partita e non so cosa riconoscere a questi ragazzi, se arriviamo in UEFA! Per noi incontrare l’Inter o un’altra grande non fa tanta differenza, oramai siamo a mollo… e ce la giochiamo! Poi, se devo pagare per dei punti, non sarebbe male”.

Le formazioni

Mister Giuseppe Chiappella non ha la squadra al completo, ma si sa, l’Inter è sempre l’Inter… E in più, a quando la Serie A è di scena a Cesena, i nerazzurri hanno sempre avuto la fortuna dalla loro parte e non vi è mai stata una partita priva di contestazioni per presunti errori arbitrali. I nerazzurri entrano in campo con questa formazione: Vieri, Giubertoni, Fedele, Oriali, Gasparini, Bini, Pavone, Bertini M., Boninsegna, Marini, Cesati. A disposizione Bordon, Cerilli, che al 65′ entrerà al posto di Cesati, Galbiati.

Pippo Marchioro continua a non poter disporre di Festa e Mariani. La squadra comunque sta bene, ma il mister deve utilizzare forze giovani per la panchina.Entrano in campo questi giocatori: 1 Boranga, 2 Ceccarelli, 3 Oddi, 4 Zuccheri, 5 Danova, 6 Cera, 7 Bittolo, 8 Frustalupi, 9 Bertarelli, 10 Rognoni, 11 De Ponti. A disposizione 12 Venturelli, 13 Petrini S., che al 33’ del p.t. sostituirà Ceccarelli,14 Valentini.

La partita

Temperatura invernale con terreno via via più allentato nel corso della partita. Arbitra il sig. Menicucci di Firenze. Le squadre entrano in campo con le divise classiche: il Cesena in maglia bianca a bordi neri, abbinata a pantaloncini neri; l’Inter in maglia a strisce verticali nerazzurre, con pantaloncini neri.

La prima rete dell’Inter arriva al 18’ del primo tempo: incursione sulla sinistra dell’ottimo Oriali, che giunto in prossimità del vertice dell’area converge verso il centro e scarica il destro; sulla traettoria si interpone capitan Cera, che nel tentativo di intercettare la sfera la devia, facendole fare una strana carambola; la palla si impenna e quando cade a terra con un rimbalzo pieno di effetto, accellera e scavalca Boranga proteso in tuffo.

Cesena-Inter 0-1 (Oriali)

Al 30’ ancora in evidenza il mediano nerazzurro con una veloce incursione ancora sul lato sinistro, ma stavolta  salva Boranga con un’uscita disperata. Nuovo pericolo per i romagnoli al 34’: dagli sviluppi di una punizione, la palla viene deviata da Danova e si dirige verso la rete, ma fortunatamente rimedio Cera scaraventando in calcio angolo. Dopo tanta Inter, il Cesena accenna una reazione sul finale del primo tempo, ma il suo gioco non ha la stessa efficacua di altre volte ed il collettivo non riesce ad imporre la sua manovra. Ci provano prima Bertarelli, poi De Ponti a mettore apprensione alla difesa dei nerazzurri, ma il portiere Vieri si salva con l’abituale sicurezza.

In apertura del secondo tempo, al 48’, l’Inter raddoppia: i nerazzurri guadagnano campo sulla fascia destra e, giunti in prossimità dell’area, scodellano un pallone rasoterra che taglia trasversalmente l’area; Boninsegna ostacolato da Danova non colpisce, ma sul mancato intervento arriva Cesati che come un falco che approfitta dello sbandamento difensivo, anticipa Oddi in scivolata e colpisce la palla di collo pieno, dal basso verso l’alto, battendo l’incolpevole Boranga per la seconda volta.

Cesena-Inter 0-2 (Cesati)

La partita sembra virtualmente chiusa. Ma ad un quarto d’ora dalla fine viene assegnato un rigore al Cesena per un intervento di Giubertoni su De Ponti. Va sul dischetto lo specialista Frustalupi: solita calma e tiro perfetto, palla da una parte e Vieri spiazzato dall’altra.

Cesena-Inter 1-2 (Frustalupi)

Adesso il Cesena ci crede e la fortuna le viene incontro. Su autorete ha segnato l’Inter e su autorete viene raggiunta quando mancano solo 5 minuti al termine. Azione da manuale del centrocampo bianonero, finalizzato con un lungo cross dalla destra che attraversa tutta l’area: pur contrastato da Gasperini, Bertarelli ci arriva e di testa appoggia per la l’accorrente Oddi, che colpisce dal dischetto come se fosse un rigore in movimento; la palla passa in mezzo ad una selva di gambe e la deviazione decisiva è di Giubertoni, con Vieri inesorabilmente  ingannato. Pareggio 2-2 e grande festa bianconera al 85′ ! Si attende solo il fischio finale…

Cesena-Inter 2-2 (Oddi)

Ma al 90’ succede l’incredibile: l’episodio decisivo in un tumulto di proteste. L’arbitro Menicucci assegna una punizione al limite dell’area all’Inter fra lo stupore generale. Cera ha palla tra i piedi e prima passarla al compagno più vicino attende un attimo, dando così il tempo ad Oriali di contrastarlo: i due vengono a contatto, Cera si vede tagliare la strada e cade, travolgendo il mediano nerazzurro. L’arbitro vede però un fallo del capitano bianconero e a nulla valgono le vibranti proteste. Così, Boninsegna si aggiusta la palla poco fuori dalla lunetta dell’area di rigore in posizione centrale, mentre Boranga chiede quattro uomini in barriera: parte il tiro del bomber che batte forte e preciso come sa fare lui, la palla sfiora la barriera e si dirige sulla sinistra di Boranga, che si tuffa in maniera disperata, ma la palla è troppo veloce e si infila, condannando i romagnoli ad una sconfitta molto amara.

Cesena-Inter 2-3 (Boninsegna)

Il commento

Questo Cesena da favola ci aveva abituato troppo bene. Sia ben chiaro, non si vuole togliere nulla al merito dei romagnoli, che dopo la prima sconfitta in casa, si trovano al 5° posto in classifica, a pari merito proprio con l’Inter. Certo, c’è stata una certa ingenuità a perdere in questo modo, a tempo ormai scaduto. Comunque, anche oggi i ragazzi hanno dimostrato che il Cesena c’è! Questo fa ben sperare, visto che la prossima avversaria in trasferta sarà una Roma in piena ripresa, peraltro su un campo storicamente ostile: i giallorossi hanno sempre concesso poco ai romagnoli, ma questo Cesena cercherà di addomesticare i Lupi!


Il campionato di serie A 1975/76 rivissuto e raccontato da chi in quegli anni indossava la maglia bianconera delle squadre giovanili, Andrea Santi, che sovente arricchisce la nostra sezione Bianconero Vintage con episodi entrati a far parte della leggenda del club. 

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