Cesena-Rimini 28/03/2004: una leggendaria rimonta!

Tifosi in Cesena-Rimini
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FLASHBACK – Ricorre oggi l’anniversario dell’epica sfida vinta dal Cesena sul Rimini in un derby mozzafiato: da 0-2 a 3-2 in appena 6′ nella ripresa

A causa della sospensione di tutti i campionati italiani, il Cesena non è ancora riuscito ad affrontare il Rimini in questa stagione al Manuzzi e forse non riuscirà a farlo (vedi Decisamente improbabile la ripresa della SerieC). Ricorre però oggi il sedicesimo anniversario di uno dei match più emozionanti della storia dei bianconeri. I tifosi del Cavalluccio non potranno mai dimenticare i 90′ più recupero andati in scena quell’indelebile domenica 28 marzo 2004. Nella 27a giornata del campionato di Serie C1, in un Manuzzi affollato da più  di diecimila spettatori, tornava d’attualità dopo ben 23 anni di assenza l’attesissimo derby contro il Rimini. Le due cugine di Romagna si presentano all’atteso appuntamento lanciate verso i piani alti della classifica e con tanta voglia di superarsi. Alla guida dei bianconeri c’è Fabrizio Castori che schiera i suoi guerrieri col 4-4-2 con BocchiniPeccarisi davanti ad Inidiveri, Rea e Ambrogioni ai lati, il tandem PestrinDe Feudis in mediana coadiuvati sugli esterni da Piccoli e Biserni, il reparto offensivo sulle spalle della coppia gol CavalliBernacci.

Sugli spalti l’atmosfera è elettrizzante degna di ben altra categoria, con le due tifoserie rivali che danno vita a coreografie mozzafiato all’ingresso in campo delle squadre. L’entusiasmo del popolo cesenate è spezzato dall’uno-due micidiale dei biancorossi che sul finire della prima frazione di gara si portano inaspettatamente sul doppio vantaggio grazie all’autorete di Bocchini e alla perla di uno scatenato Floccari. Sembra finita, ma guai a dirlo a Castori che nell’intervallo dà la scossa ai bianconeri e getta nella mischia strada facendo Groppi, Ranalli e Confalone, tre innesti che risulteranno determinanti nella remuntada. La fiamma della speranza si riaccende al 75’ quando su corner di Ranalli si accende una mischia, la respinta è raccolta da Biserni che scarica un rasoterra vincente. Il Cesena torna prepotentemente a crederci e spinta dal tifo infernale della Mare riprende i cugini: siamo al minuto 80, Confalone raccoglie il traversone dalla sinistra di Groppi, si gira in mezzo all’area ed infila la sfera all’angolino destro. È 2-2 ed il Manuzzi esplode di gioia e chiede ora la vittoria. Il messaggio è recepito alla lettera ed anche alla svelta dai castorizzati: trascorrono appena due minuti quando Peccarisi dalle retrovie cerca per vie aeree Bernacci, l’Airone delle Vigne spizza per l’inserimento di Cavalli che glaciale supera con un perfetto pallonetto il disperato tentativo in uscita di Aldegani siglando l’incredibile gol del 3-2 .

È apoteosi bianconera, la rimonta si è concretizzata in soli sei minuti, proprio nella gara più sentita dell’intera stagione. L’incontro ha il suo finale fiabesco quando nei minuti di recupero Indiveri si infortuna in uscita e, terminate le sostituzioni, tra i pali ci finisce Confalone, ma il fortino cesenate regge fino al triplice fischio finale, inanellando il 15esimo risultato utile consecutivo. Il Cavalluccio concluse il campionato al terzo posto con 58 punti, dietro alla capolista Arezzo ed al Lumezzane, contro il quale il 20 giugno successivo nella finale play-off arrivò un altro trionfo epico che riportò il Cesena in Serie B. Comunque sia quel lontano 28 marzo 2004 e quell’impresa memorabile dei bianconeri di Castori ai danni del Rimini rimarrà impressa per sempre nella mente e negli occhi del popolo cesenate.


Immagine di Eugenio Bastia tratta dal sito fototifo.it

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