Cesena 2-2 Reggiana, le pagelle di Cesena Mio

Cesena-Reggiana pagelle
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PAGELLE – Bianconeri in doppio vantaggio nel primo tempo (Pierini al 14′ e Pittarello al 37′), ma poi rimontati dalla tenace Reggiana nella ripresa

Un tempo a testa al Dino Manuzzi. Il Cesena sfiora quasi l’impresa, non riuscendo però a battere la Reggiana, seconda forza del campionato. Bianconeri stratosferici nel primo tempo ed in vantaggio al 12′ con il rigore di Pierini: un penalty molto dubbio, dal momento che il fallo su Bortolussi è avvenuto fuori dall’area, ma l’errore dell‘arbitro Ricci è doppio, visto che incredibilmente non ha espulso Rozzio per fallo da ultimo uomo. Dopo diverse occasioni, al 37′ arriva anche il raddoppio di Pittarello dopo un bellissimo uno-due con Frieser, l’altro nuovo volto di gennaio. Nella ripresa la Reggiana cambia pelle, anche grazie all’ingresso di Zamparo e Rossi, e comincia a palleggiare molto bene, costruendo diverse opportunità da gol. Al 56′ è proprio Zamparo a sfruttare un buco di Ciofi e a metterla dentro dall’area piccola, mentre al 79’ Lanini fissa il punteggio sul 2-2 con una punizione che, nonostante la traiettoria centrale, inganna Nardi. Un risultato sicuramente più utile al Cesena che ai granata, la cui corsa al primo posto si complica, ma che sicuramente dovrà far riflettere, vista l’involuzione subita dai bianconeri nella ripresa. Ecco le pagelle di Cesena Mio:

NARDI 5,5: reattivo in più occasioni, ma è troppo grave per le sorti del match l’errore che commette a dieci minuti dalla fine, quando si fa ingannare dalla beffarda, ma centrale, punizione di Lanini, lasciandosi sfuggire il pallone dalle mani.

CIOFI 6,5: al ritorno nel ruolo di terzino destro, disputa una gara strepitosa nel primo tempo, giocando di anticipo sugli avversari e impostando più volte al meglio l’azione; sua l’apertura di prima intenzione per Pittarello da cui poi nasce il gol del 2-0. Nella ripresa soffre meno degli altri le iniziative degli ospiti, ma si dimentica in area Zamparo che fa 2-1: l’unica macchia di una partita per il resto magistrale.

DAL 88′ ALLIEVI SV

GONNELLI 5,5: qualche sbavatura di troppo, specialmente nei duelli aerei, solitamente il suo marchio di fabbrica. Incolpevole invece sulle reti granata.

POGLIANO 6: rispetto al collega di reparto, soffre meno la fisicità degli attaccanti avversari, compiendo anzi buoni interventi.

FAVALE 5: serata molto difficile per lui, che peraltro era un ex. In perenne sofferenza sulla fascia sinistra, con gli avversari che creano quasi tutte le loro occasioni proprio dalla sua parte.

DAL 88′ MISSIROLI SV

ARDIZZONE 5: prima frazione di gioco ordinaria, poi entra Rossi e non riesce più a prendere in mano la squadra ed iniziano i problemi.

STEFFÈ 6: primo tempo di alto livello, con tante buonissime giocate, più la ciliegina del calcio di rigore, nato dalla sua imbucata per Bortolussi. Nel secondo tempo invece soffre come il resto della squadra, ma è l’ultimo a stancarsi di inseguire gli avversari e provare l’inserimento in avanti.

FRIESER 6,5: finalmente la prima grande prova dell’austriaco, che fa il bello ed il cattivo tempo sulla destra, riuscendo praticamente in ogni giocata, come il delizioso l’assist per il 2-0 di Pittarello. Nella ripresa la partita cambia e il numero 31 bianconero scompare.

DAL 75′ ZECCA 6: entrato per sfruttare eventuali contropiedi, pochi minuti dopo il Cesena subisce il 2-2. Mette comunque a segno due ottimi traversoni, non sfruttati però a dovere.

PIERINI 6,5: glaciale dagli undici metri nonostante le prolungate proteste degli avversari. Per il resto, è meno nel vivo del gioco rispetto al solito.

DAL 61′ BERTI 5: soffre tremendamente l’esperienza e la qualità del centrocampo della Reggiana, non riuscendo a dare un’apprezzabile mano in fase difensiva.

PITTARELLO 7: autentico man of the match. Difende con i denti tutti i palloni, facendo praticamente reparto da solo. Segna la rete del momentaneo 2-0 dopo una bella triangolazione con Frieser. Rispetto a una settimana fa, sembra un altro giocatore.

BORTOLUSSI 5,5: si procura il calcio di rigore, anche se il fallo era avvenuto fuori dall’area; a conti fatti però, sono troppe le occasioni da rete da lui fallite, sia nel primo che nel secondo tempo, che avrebbero potuto addirittura portare il Cesena sul 3-0.

DAL 75′ TONIN 5: perde tanti duelli, soffrendo tremendamente il gap generazionale.

ALL. VIALI 6,5: ha il coraggio di cambiare modulo e osare di più, proponendo una sorta di 4-4-2 che nel primo tempo riesce a mettere in perenne difficoltà la seconda forza del campionato grazie alla fluidità della manovra e al costante pressing. Nella ripresa purtroppo però, un po’ come nella partita di andata contro il Modena, i cambi hanno fatto la differenza. Stavolta però vi è poco da imputare al mister se a partita in corso non può inserire gente del calibro di Zamparo e Rossi, come invece hanno potuto fare gli avversari…


Elaborazione grafica tratta dal sito wikipedia.org

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