“Noi non perdiamo mai: o vinciamo, o impariamo!”

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CRONACHE DAL SETTORE O – La sconfitta interna contro la Recanatese non ha gettato nello sconforto i ragazzi del settore O, già carichi per il prossimo incontro

Il Cesena al completo escluso il forfait in extremis del Biondo. Sugli spalti qualche spazio vuoto ma al fischio d’inizio ci sono tutti, bella la sbandierata iniziale e il supporto costante dalla Curva Mare. Finalmente rientra anche Sandro Base (giustificato, era in viaggio di nozze), lo speaker ufficiale dello stadio Manuzzi famoso vocalist, apprezzato qui per la sua voce e il suo modo di annunciare la formazione: “Cesenafootballclubmagliabianconeraaa”. Anche il settore “O” è in gran spolvero dopo alcune defezioni verificatesi nelle giornate precedenti. Unica nota dolente il tempo, uno strano caldo con il cielo grigio che non fa presagire nulla di buono.

Abbiamo anche un ospite d’eccezione: Giampiero Ceccarelli, il capitano! Due chiacchiere in cui condividiamo l’idea che il Cesena di quest’anno possa puntare alla promozione. Giampiero è sicuro che oggi faremo una buona partita ma ci mette in guardia sui nostri avversari: guardando i numeri avremo una brutta gatta da pelare. Faremo il punto nell’intervallo. Inizia il match, sembra evidente la superiorità della nostra squadra ma ogni tanto la Recanatese parte in contropiede. Col passare dei minuti è chiaro a tutti che non sarà facile, il Cesena perde di vigore e in una delle ultime azioni del primo tempo cade il nostro bomber che si procura una distorsione mentre svolge un lavoro non suo: un cross. Fine primo.

Cecca mi fa notare che Pera, l’uomo più pericoloso della Recanatese ha un problema, sul finire del tempo si massaggiava l’adduttore e infatti non rientra. Fuori i due uomini più pericolosi, uno per parte, crediamo di essere pari ma non è così. Il nervosismo sale in campo e sugli spalti, neppure il settore “O” ne è immune, complice la presenza da pochi minuti di un tipo che porta “sfiga”. Infatti: minuto 63 e siamo sotto. “Dai tempo ce n’è!” Dice Daniele. Il più tecnico Robi suggerisce di sostituire Gori con Casadei e passare ad un 4-2-3-1. Niente, non è giornata, i nostri attaccanti impattano contro il muro marchigiano oppure incespicano sul pallone; Gori fa il compitino, Campagna non incide anche se migliora nel finale, Tola è fuori ruolo e Valeri non è il solito, finisce 0 a 1. Increduli ci tocca assaporare una cocente sconfitta che brucia perché è la prima in casa (e speriamo l’ultima) e poi perché c’era tempo per recuperare ma non siamo stati abbastanza concreti. C’è delusione ma non sconforto, anche il Matelica ha perso e in vetta resta tutto invariato. L’importante è essere lì, teniamo i nostri avversari a due punti e poi nello scontro diretto… li facciamo secchi….! Cerchiamo di essere positivi. Ci fissiamo nella mente l’insegnamento di un famoso mental-coach: “Noi non perdiamo mai, o vinciamo o…impariamo!“.


Foto tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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