Cesena 0-1 Recanatese, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Cesena-Recanatese
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LE PAGELLE – Prima sconfitta al Manuzzi per il Cesena, che crolla 0-1 contro la Recanatese. Decisivo nella ripresa il gol di Palmieri

Brutto stop per il Cesena, che non approfitta dello scivolone del Matelica a San Mauro e perde 0-1 in casa contro la Recanatese. I bianconeri hanno un ottimo approccio alla gara nella prima mezzora di gioco, poi però incominciano a soffrire gli ospiti che in più occasioni sfiorano la rete, sino a quando la trovano al minuto 63 con Palmieri. Il Cesena poi non si scuote e così arriva la prima sconfitta interna stagionale.

LA CRONACA

E’ il Cesena che fin dai primi minuti ha il pallino del gioco in mano, ma solo in due circostanze sfiora il gol: al 23′ Tortori calcia su sponda di Ricciardo, ma la sua conclusione è centrale e respinta da Piangerelli, mentre pochi minuti dopo lo stesso numero 88 calcia col sinistro dal limite dell’area, sfiorando l’incrocio dei pali. Dopo una buona mezzora però gli ospiti alzano il proprio baricentro e incominciano a rendersi pericolosi, soprattutto con Sivilla che in più di una circostanza complica la vita alla retroguardia bianconera. Sua la velenosa conclusione che sul finire del primo tempo costringe Agliardi a compiere un autentico miracolo per salvare il risultato. Nella ripresa il Cesena, con Capellini al posto dell’infortunato Ricciardo, parte ancora col piglio giusto, costringendo la Recanatese a giocare dietro la linea di metà campo. Eppure anche sta volta i bianconeri peccano di concretezza, e così al 18′ Borrelli supera De Feudis in velocità e libera in area di rigore Palmieri, che trafigge l’incolpevole Agliardi con un gran destro sotto il “sette”. I bianconeri crollano poi psicologicamente e concedono diverse altre occasioni agli ospiti che non trovano il raddoppio solo perché Agliardi è in giornata di grazia. Angelini prova allora a inserire Tola e Casadei per un Cesena molto più offensivo, ma la musica non cambia e la squadra sempre di più si affida alle giocate individuali di Capellini. In una di queste, l’ex Santarcangelo salta mezza Recanatese e libera Tortori che però incespica clamorosamente sul pallone. Nel forcing finale i bianconeri trovano il pareggio con De Feudis, ma la rete è annullata per un presunto fallo di Casadei in area di rigore. Sintomo di una giornata no per il Cesena, che perde così per la prima volta in casa, restando però a -2 dal Matelica, sconfitto a sorpresa dalla Sammaurese.

LE PAGELLE

AGLIARDI 6,5: senza dubbio il migliore dei bianconeri. Compie un super intervento a fine primo tempo su Sivilla, ripetendosi poi nella ripresa con Borrelli e Palmieri. Incolpevole invece sul primo gol da lui subito in questa stagione.

NOCE 6: in difesa tiene abbastanza bene, chiudendo ogni varco sulla destra. Pecca invece in fase di spinta, ma d’altronde lui non è un terzino.

dal 68′ CASADEI 5,5: è cercato molto dai compagni, ma in alcune situazioni appare troppo impacciato; al 74′ ha l’opportunità di calciare da buona posizione, ma si prepara troppo lentamente la conclusione.

CIOFI 6: preciso su tutte le palle alte, ma dopo il vantaggio ospite va in crisi così come tutta la squadra.

BENASSI 5,5: provvidenziale nel primo tempo quando ferma Sivilla lanciato a rete. Poi però nella ripresa si addormenta non marcando Palmieri in occasione del gol.

VALERI 5,5: dopo un ottimo primo tempo, crolla nella ripresa, sbagliando tantissimi appoggi e diagonali difensive. Nei minuti finali si rivede in fase di spinta con qualche buon cross dalle retrovie, ma è troppo tardi per recuperare.

DE FEUDIS 5: strano a dirsi, ma anche il Conte oggi ha le sue colpe in questa sconfitta. Nella ripresa Borrelli è incontenibile e lui in più di una circostanza non riesce a fermarlo, come ad esempio in occasione del gol giallorosso.

GORI 5,5: nel primo tempo disputa una grande gara, mentre nella ripresa affonda insieme al resto della squadra, non dando il giusto contributo alla manovra di gioco

dal 67′ TOLA 6: si sacrifica nel ruolo di terzino destro, non disputando affatto una brutta partita.

CAMPAGNA 6: Angelini lo ripropone sulla trequarti e lui se la cava abbastanza bene, ma cresce di tono dopo l’ingresso di Casadei, quando appunto arretra in mediana.

TORTORI 5: a dir la verità è uno dei più in palla fino al gol di Palmieri, soprattutto nel primo tempo, quando sembra che non ci sia un dribbling che non gli riesca. Poi però ha almeno due occasioni clamorose per pareggiare la gara, ma lui clamorosamente incespica. Infine si demoralizza e incomincia a non passare più il pallone e a rinunciare costantemente a tirare dalla distanza.

ALESSANDRO 4,5: spaesato e fuori dal gioco fin dai primi minuti. Nelle poche volte in cui viene cercato dai compagni, viene respinto costantemente da Dodi. Incomprensibile la scelta di tenerlo per tutti i 95 minuti della partita.

RICCIARDO 6: in avanti non si vede moltissimo, ma è come al solito un punto di riferimento per il gioco della squadra. Uscito lui, la manovra perde di fluidità

dal 46′ CAPELLINI 6,5: entra con lo spirito giusto in campo. Sulla destra è incontenibile, e in almeno due occasioni libera Tortori che però non sfrutta. Forse è ora di considerare un suo eventuale inizio dal primo minuto.

ALL. ANGELINI 5: dopo aver dominato per la maggior parte della gara, il Cesena subisce a sorpresa il gol degli ospiti, ma clamorosamente non si riprende più, giocando male e affidandosi per lo più alle incursioni di Capellini. Inspiegabile poi il mancato ingresso almeno negli ultimi minuti di Andreoli, quando Alessandro e Tortori invece stavano giocando sempre peggio col passare del tempo.


Elaborazione grafica tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

4 Comments on “Cesena 0-1 Recanatese, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Adesso siamo dentro mentalmente e fisicamente nell’inferno della serie D…… squadra costruita in leggero ritardo e questo ci sta’ … pero’ da domenica prossima cambio di copione…..
    mauritosi@libero.it

  2. L’importante è che sia una sconfitta costruttiva, che serva x aver chiari alcuni concetti:
    – in squadra non abbiamo nessun fenomeno.
    – siamo una squadra forte, certo, e come tutti con pregi e difetti.
    Bisogna lavorare duro sulle lacune, alcune belle grosse (dal limite non tira nessuno).
    LAVORARE LAVORARE LAVORARE

  3. Manca un centrale d’attacco…dopo l’infortunio di Ricciardo…si gioca troppo in orizzontale e per arrivare al tiro….in rarissime occasioni,nel secondo tempo,troppi passaggi…mai concreti,fisicamente i centrali di Recanati ci hanno sovrastato…una sconfitta,che serve a maturare tutto l’ambiente..#daiburdel

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