Il Cesena manca di (specifiche) qualità (Eresie ep. 13)

Cesena-Pistoiese
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ERESIE BIANCONERE – Il Cesena delude e non va oltre un pari a reti bianche casalingo contro una Pistoiese coriacea, ma niente più

Dopo la partita di Teramo avevo scritto che il troppo entusiasmo avrebbe potuto rendere la squadra arancione un ostacolo insormontabile (vedi Bravo Cesena, ma attenzione ai facili entusiasmi (Eresie ep. 12)). Mi sbagliavo. Non è stato certo l’entusiasmo a causare questo (ennesimo) pareggio interno: mister Viali sta lavorando bene sotto il profilo psicologico e questa squadra ha dimostrato di aver nella testa non il suo punto debole, bensì il suo punto di forza.

Ieri, il Cesena è partito subito fortissimo e nei primi venti minuti ha dato l’impressione di poter mettere sotto la Pistoiese, giocando costantemente nella trequarti avversaria e tenendo sempre palla, tant’è che l’approccio è stato forse il migliore visto finora (a dispetto dei miei timori della scorsa settimana). La partita però non si è sbloccata, gli ospiti hanno resistito e pian piano hanno anche cominciato a mettere il muso fuori, rendendosi addirittura più pericolosi dei bianconeri in almeno un paio di occasioni. Poi, dopo i primi venti minuti, la pressione del Cesena è andata via via diminuendo, facendo svanire anche la sensazione di poter mettere sotto gli avversari. Ci si aspettava nell’intervallo qualche cambio in grado di invertire la tendenza, ma Viali non ha ritenuto di dover dare alcun segnale alla squadra ed ha aspettato (probabilmente troppo) prima di inserire nuova linfa.

Il tecnico bianconero ha dichiarato a fine partita che è mancato un pizzico di qualità: sono d’accordo, è evidente che se tieni il pallino del gioco per tutta la partita e sai fare solo il solletico all’avversario, allora non è stata la quantità a mancarti… Però suppongo che Viali intendesse dire che la qualità è mancata nelle giocate, io invece sono convinto che spesso manca nei giocatori stessi. Mi spiego. Non sono mancati gli spunti degli esterni, bensì mancano esterni che hanno lo spunto: ad esempio, Tonin non è Koffi e Pierini non è Russini; Zecca era assente, ma comunque non pare essere il tipo di giocatore che fa vincere queste partite (è piuttosto il giocatore che ti fa raddoppiare quando riesci a sbloccarle). Il punto è che Zebi e Viali (che si presume fossero in sintonia) quest’estate hanno deciso di puntare su un Cesena privo di fantasia e di spunti sullo stretto, privilegiando altre caratteristiche, dunque è del tutto naturale che adesso manchino, visto che non sono state rimpiazzate. E’ però compito specifico dell’allenatore ovviare a problemi che derivano (anche) da sue scelte. D’altro canto, è anche vero che queste partite lo scorso anno le avremmo addirittura potute perdere e indubbiamente questo è merito anche delle scelte fatte in estate, quando si è deciso di puntare su giocatori in grado di dare più solidità (usando un proverbio: non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca). L’asse Favale-Bortolussi (che sembra deputato ad ovviare alla mancanza cronica di fantasia) oggi non ha funzionato. Vedremo se funzionerà nelle prossime partite.

Sia chiaro, resto soddisfatto di questo Cesena e di come è stato costruito, così come sono contento di avere a Cesena un allenatore come Viali ed un giocatore come Pierini, però mi pare evidente che a questa squadra mancano terribilmente giocatori in grado di trovare lo spunto decisivo e come tifoso non posso non sognare che a gennaio arrivino correttivi in questo senso. Correttivi che, finalmente, permetterebbero al tecnico di dichiarare a fine partita: “loro si chiusi bene, ma la nostra qualità ci ha permesso comunque di vincere”. Non suona decisamente meglio?


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

2 Comments on “Il Cesena manca di (specifiche) qualità (Eresie ep. 13)”

  1. Ciao Carlo, potrebbe essere però Caturano e Bortolussi non mi sembrano piccoli. Credo che come caratteristica sia più carente la fantasia della fisicità la in avanti.

  2. forse vado controtendenza ma certe partite le può sbloccare anche un centravanti di stazza , fisico, che faccia da sponda o la possa incornare , giocatore che in rosa quest’anno manca .

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