Cesena 3-5 (dcr) Piacenza, le pagelle di Cesena Mio

Cesena-Piacenza pagelle
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PAGELLE – Il Cesena viene eliminato agli ottavi di Coppa Italia dal Piacenza, che la spunta ai calci di rigore: decisivi gli errori di Ciofi e Rosaia

Termina ai calci di rigore l’avventura in Coppa Italia di Serie C per il Cesena. E’ il Piacenza infatti ad accedere ai quarti di finale, spuntandola 5-3, dopo che la partita si era conclusa sul risultato di 1-1 al termine dei tempi supplementari. I gol erano stati realizzati tutti in un primo tempo molto equilibrato, con il biancorosso Pergreffi a sbloccare la gara al 38′ e Sarao a pareggiare dopo soli 3 minuti. Nella ripresa invece i bianconeri avevano giocato meglio degli ospiti, senza però sfruttare le tante occasioni create: clamoroso il penalty fallito al minuto 82 dallo stesso Sarao. Il copione si era ripetuto anche nei supplementari, soprattutto con Capellini e Sarao a gettare alle ortiche due ottime occasioni. Ai calci di rigore sono stati fatali gli errori di Ciofi e Rosaia, mentre i tiratori del Piacenza sono stati impeccabili, passando dunque alla fase successiva della competizione, dove troveranno la Juventus under 23. Queste le pagelle di Cesena Mio:

AGLIARDI 6: reattivo nei tempi regolamentari sulle conclusioni di Bolis e Sylla, molto meno nella lotteria dei rigori.

CIOFI 5,5: nel primo tempo è in perenne difficoltà e sul gol di Pergreffi ha più di una colpa. Migliora poi nella ripresa e nei supplementari, ma sbaglia il primo rigore, mandando il pallone sulla traversa.

BRIGNANI 6,5: una sola imperfezione in 120 minuti, quando un suo scivolone aveva mandato Sylla in campo aperto. Per il resto è impeccabile, soprattutto su Cacia.

GIRAUDO 6: schierato al centro della difesa, la sua prestazione è costellata da alti e bassi. Al 11′ però è provvidenziale nel fermare Forte lanciato a rete.

DAL 46′ BRUNETTI 6: sostituisce dopo solo un tempo l’ammonito Giraudo. Ogni tanto corre qualche rischio di troppo, ma nel complesso non se la cava male.

CAPELLINI 6,5: probabilmente la miglior prestazione stagionale. E’ sempre attento sulle scorribande di Nannini, oltre a essere costantemente nel vivo delle azioni bianconere. Peccato però per la clamorosa occasione sciupata all’inizio del primo tempo supplementare.

DE FEUDIS 6,5: oltre a muoversi come al solito egregiamente in mediana, recupera il pallone da cui poi nasce il pareggio di Sarao.

DAL 66′ ROSAIA 5,5: non ha un brutto impatto sulla partita. Centra un palo poco prima dell’errore dal dischetto di Sarao con una bella conclusione dalla distanza. La sua prestazione è stata però rovinata da quell’orrendo rigore, che di fatto ha condannato il Cesena all’eliminazione.

FRANCO 6,5: anche oggi mostra di essere finalmente entrato nei meccanismi della squadra perché, oltre a fornire l’assist per la rete di Sarao, riesce spesso a verticalizzare con precisione.

ZERBIN 6: molto pimpante sia nella posizione di esterno sinistro, che in quella di ala destra, ricoperta dopo la sostituzione di Cortesi. Sbaglia però troppe volte la conclusione, fallendo anche un gol a fine primo tempo.

DAL 99′ ZECCA SV

CORTESI 5: tornato a giocare dopo un lungo infortunio, è ancora a corto di condizione. Qualche buon movimento in avanti non compensa i tanti passaggi sbagliati.

DAL 66′ VALERI 6: si procura il calcio di rigore che avrebbe potuto permettere ai bianconeri di staccare il pass per i quarti di finale. Non riesce però a mettersi in mostra nei supplementari.

SARAO 5,5: il bel gol realizzato a fine primo tempo non può bastare per meritare la sufficienza. Il numero 18 bianconero infatti sbaglia diversi controlli palla ed anche due occasioni clamorose per andare in vantaggio: infatti, prima fallisce un penalty al 82′, poi un rigore in movimento verso la fine dei tempi supplementari.

RUSSINI 6: è imprendibile sulla fascia sinistra, ma al contempo sbaglia spesso le giocate. Nel complesso comunque merita la sufficienza, ma da un giocatore con le sue doti ci si può aspettare sempre di più.

DALL’87’ BORELLO 6: ci mette un pò per entrare in partita, carburando compiutamente soltanto nel secondo tempo supplementare, quando però la partita era ormai finita.

ALL. MODESTO 6: oggi vi è poco da imputare al tecnico bianconero: la prestazione dei bianconeri è stata senza dubbio generosa, ma i troppi errori sottoporta e poi dal dischetto li hanno condannati all’eliminazione e spianato la strada al Piacenza.


Elaborazione grafica tratta dal sito wikipedia.it

One Comment on “Cesena 3-5 (dcr) Piacenza, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Cortesi sbaglia tutto: sterilizza ogni nostra azione offensiva ogni volta che questa passa dai suoi piedi, perde palloni che innescano azioni avversarie, a un certo punto fa una giocata interessante, e la vanifica subito…che c’ha una reputazione da difendere…
    Agliardi come nel terzo gol della Fermana riesce a non prendere una palla che sul colpo di testa di Cacia si impenna e rimane in aria per un periodo quantificabile in 4 puntate di holly e benji : un portiere normale va da Capellini si fa dare una sigaretta, la fuma appoggiato al palo, e poi blocca la sfera senza patemi. Lui invece non la prende, la palla finisce sul palo ( e qui è sfiga perchè se fosse entrata avrebbe fatto due urli contro la difesa e tutti a incolpare Modesto che mette male le squadre), il difensore in panico la mette in angolo dal quale prendiamo gol. Prima dei rigori tutti sapevano che su di lui non si sarebbe potuto contare, dopo i rigori si scopre che solo Franco fa il suo. Si puo dire che a cesena che Agliardi ci ha tolto 6/7 punti? Senza nulla togliere all’ Uomo eh? o bisogna tapparsi gli occhi e non vedere che ha la reattività di un ottantenne?
    Agliardi ci ha tolto 6/7 punti ma oggi siamo usciti per colpa sua. Siamo usciti perchè ci siamo mangiati l impossibile, e cosi non si può andare avanti. Spero che Modesto sia stufo di questo andazzo e istituisca pene corporali per chi si mangia i gol. Amen.

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