Cesena-Pescara, una sfida infinita

Cesena-Pescara 1989
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AMARCORD – Cesena-Pescara è un grande classico della Serie B degli anni ’80 e ’90, ma ci sono anche due memorabili precedenti in Serie A

Quella che si disputerà lunedì sera allo Stadio Dino Manuzzi (calcio d’inizio ore 21:00) tra Cesena e Pescara sarà la partita più importante del 13° turno di SerieC, nonché la prima in assoluto a livello di terza serie tra le due formazioni. Società senza dubbio leader nella loro area geografica (la Romagna e l’Abruzzo) che, per trascorsi, assieme all’Ascoli, sono le più rappresentative anche di tutta la parte centrale della dorsale adriatica, circostanza evocata anche dalle rispettive mascotte, un cavalluccio marino per i romagnoli ed un delfino per gli abruzzesi.

A sostegno di questa affermazione, si considerino i 13 campionati di Serie A disputati dal Cesena, che occupa la 38^ posizione nella “classifica perpetua della Serie A” (vedi Classifica perpetua della Serie A dal 1929), davanti al Pescara che invece è 53° con 7 partecipazioni. Una classifica che viene però rovesciata in favore dei biancoazzurri se si considerano gli scontri diretti: delle 45 sfide complessive, il Pescara ne ha infatti vinte 18 e il Cesena solo 10 (con 17 pareggi); ancor più netto il dominio allo Stadio Adriatico, dove il Cesena non ha mai vinto in campionato. Curioso però il fatto che, negli unici due precedenti di Coppa Italia in Abruzzo, i bianconeri abbiano vinto in entrambe le circostanze: nel 1994 per 0-1 grazie alla rete di Hubner, mentre nel 1998 per 0-3 (rete di Superbi e doppietta di Agostini).

Fa poi specie che, delle ultime 10 sfide giocate al Dino Manuzzi, le due squadre abbiano pareggiato otto volte, con gli ultimi due match che sono stati portati a casa dai bianconeri, vincenti per 1-0 nel 2015/16 (gol di Ragusa) e per 4-2 nel 2017/18 (gol di Jallow, autogol di Bruugman, Moncini e Donkor). Prima di questi due exploit, l’ultima vittoria a Cesena risaliva a oltre 25 anni fa, precisamente al campionato di Serie B 1995/96: il 28 aprile 1996 i bianconeri si imposero per 3-2 con il gol di Tramezzani e la doppietta di Hubner, mentre per i biancoazzurri realizzò una doppietta Ortoli (sul 2-0 e poi sul 3-1). Per trovare l’ultimo successo pescarese in Romagna occorre però tornare ancora più indietro, precisamente al 1991/92, ancora in Serie B, quando fu il gol partita di Pagano a decidere la contesa (0-1). Non è affatto strano aver citato due precedenti della cadetteria: la sfida tra Cesena e Pescara è infatti stata a lungo una “classica” della Serie B, tanto che delle 45 partite disputate tra le due formazioni, ben 38 hanno avuto quel palcoscenico, mentre solo 4 sono state giocate in Serie A (campionati 1987/88 e 1988/89), cui si aggiunge il primo turno di Coppa Italia del 1994 e la doppia sfida nella medesima competizione del 1998/99.

Tre delle quattro partite del massimo campionato sono state vinte dal Pescara, due in casa (1-0 il 4 ottobre 1987 e 3-0 in un insolito 31 dicembre 1988) ed una alla Fiorita (0-1 il 14 febbraio 1988), mentre l’unico successo del Cesena sui pescaresi in Serie A risale al 14 maggio 1989: quel giorno, davanti a 14.000 spettatori, i bianconeri si imposero per 1-0 con il gol del condor Agostini al 48′.  Per gli amanti della storia e dell’amarcord, vale la pena snocciolare la formazione di quel Cesena allenato da Alberto Bigon, che, stando alle cronache RAI, quel giorno doveva fare a meno di almeno 5 titolari (Aselli, Calcaterra, Cuttone, Holmqvist, Leoni):

  • Sebastiano Rossi
  • Bruno Limido (dal 20′ Andrea del Bianco)
  • Ezio Gelain
  • Roberto Chiti
  • Roberto Bordin
  • Adriano Piraccini
  • Davor Jozic
  • Sergio Domini
  • Odoacre Chierico (dal 89′ Gian Battista Scugugia)
  • Massimo Agostini
  • Pasquale Traini

Insomma, le partite tra Cesena e Pescara compongono una lista lunga e prestigiosa che, da qualsiasi punto la si voglia osservare, meriterebbe certamente un palcoscenico migliore che non il Girone B di Serie C. Ma la realtà è al momento questa e, in attesa di nuovi fasti per entrambe, la cosa migliore sarebbe celebrare l’evento con il pubblico delle grandi occasioni al Dino Manuzzi, anche perché la rivalità tra bianconeri romagnoli ed bioancoazzurri abruzzesi è piuttosto accesa e la vittoria per l’una o per l’altra manca ormai da troppo tempo.


Immagine tratta dal video youtu.be/A4E8qNhYeZo pubblicato sul canale Calcio Archivio 

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