Un Cesena generoso, ma svagato, perde ancora contro la Recanatese

Recanatese
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CHE BELLO E’ – La bella doppietta di Borrelli, facilitata dagli errori del Cesena, dà la vittoria alla Recanatese. Inutile il gol di Tortori nella ripresa

Eh si, la Recanatese è proprio la “bestia nera” del Cesena in questo campionato di Serie D. Dopo aver espugnato il Dino Manuzzi per 1-0 nel match di andata, i giallorossi si impongono anche al ritorno per 2-1 e raccolgono così ben 6 punti contro la capolista. Nel frattempo, il Matelica vince facilmente 3-1 contro la Sammaurese e, grazie all’ottava vittoria consecutiva, si riporta a 5 punti di distanza dai bianconeri.

Tornando al match di Recanati, la sconfitta del Cesena non è certo uno scandalo, quella marchigiana è infatti un’ottima formazione, molto solida in difesa, ben messa in campo e con ottime individualità come Lunardini, Pera e Borrelli. E, non va dimenticato, il Cesena era privo di bomber Ricciardo e di capitan De Feudis, due pedine molto importanti nello scacchiere di Beppe Angelini. C’è solo da recriminare sui troppi errori commessi da parte dei bianconeri, soprattutto in fase difensiva, in particolare in occasione del secondo gol di Borrelli al 25′, letteralmente regalato da un’ingenuità di Benassi, che consegna la palla agli avversari a difesa scoperta. Sulla prima marcatura dello stesso centrocampista recanatese al 19′ invece poco da dire, se non che il numero 10 avversario è stato bravissimo (oppure ha pescato il jolly) infilando nell’incrocio una stupenda conclusione dal limite dell’area dopo un inserimento individuale.

Va detto, un Cesena anche un po’ sfortunato per l’andamento della partita, visto che in apertura, sul 9′ sul primo corner della partita, Fortunato aveva colto il palo interno con un colpo di testa preciso, ma purtroppo non abbastanza. Poi la doppietta di Borrelli, che nel breve volgere di 6′ ha indirizzato definitivamente il match e stordito il Cesena, nel primo tempo del tutto incapace di reagire. Ad inizio ripresa invece, i romagnoli hanno provato a rimontare con generosità, senza però creare occasioni clamorose, tanto che il portiere Sprecacè è rimasto inoperoso fino al 16′, quando invece è stato chiamato all’intervento, sbagliandolo clamorosamente, e concedendo a Tortorì il gol che ha riaperto la partita.

A quel punto il Cesena ha iniziato a caricare a testa bassa, buttando molti palloni in area (alla fine è anche entrato Rutjens a fare il centravanti), ma senza riuscire a trovare il guizzo vincente. Tra tante mischie, poteva essere decisiva la conclusione di Tortori, salvata sulla linea dalla difesa recanatese e poi anche il tiro da fuori di Biondini al 94′, ma il portierino giallorosso ha compiuto l’unica parata di giornata, mettendo in angolo il pallone e, di fatto, mettendo la parola fine alla partita.

Una sconfitta che arriva dopo una serie infinita di risultati positivi e che riporta tutti con i piedi per terra, visto che il Matelica non molla e sarà necessaria ancora tanta convinzione e concentrazione nelle prossime partite, nelle quali bisognerà infilare un’altra bella serie di vittorie per non correre rischi nel finale di stagione. Oggi il Cesena ha perso, forse meritatamente, ma non è sembrata una squadra in difficoltà. Ha commesso degli errori, qualcuno imperdonabile, contro una formazione molto ben attrezzata, che dispone della seconda miglior difesa del campionato e che ha perso il minor numero di partite (4, come il Cesena). Quindi, niente tragedie e avanti con la prossima partita, forti di un vantaggio di 5 punti a 9 partite dalla fine. Pochi o molti, lo vedremo alla fine…

Che bello è

Una partita non indimenticabile da parte dei bianconeri, che hanno lottato nella ripresa, ma complessivamente senza troppo convincere. A mio avviso non ha demeritato Valeri, sempre molto attivo sulla fascia sinistra, e nemmeno Tonelli quando è entrato, visto che ha portato peso al reparto offensivo, indossando i panni del regista e suggeritore. Il migliore nelle fila dei bianconeri è però stato Tortori, quello che ha attaccato lo spazio con più convinzione, sfiorato un gol (decisivo il salvataggio sulla linea di Nodari) e realizzato quello che ha dimezzato lo svantaggio con la complicità del portiere. Poi, nei minuti finali, l’attaccante ex Venezia è stato sacrificato per far spazio alla fisicità di Rutjens, schierato come centravanti aggiunto.


Immagine tratta dalla pagina www.facebook.com/recanatese.news

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About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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