Al Cesena si chiede un moto d’orgoglio contro la Vis

Verso Cesena-Imolese
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QUI VILLA SILVIA – Contro la Vis Pesaro, il Cesena è chiamato al riscatto pur sapendo che ormai arrivare tra le prime quattro è difficilissimo

Come sappiamo, il Cesena ha perso contro la Fermana (vedi Il Cesena sente la primavera: a Fermo la Sagra dell’imbombito ). Un po’ a sorpresa, se vogliamo, perché dopo le super prestazioni contro Carpi e Padova ci si aspettava ben altro: non tanto e non solo in termini di risultato, ma soprattutto dal punto di vista della prestazione.

L’undici di mister Viali è infatti sembrato molle fin dai primi minuti, in ritardo su tutti i palloni e molto impacciato in fase di costruzione della manovra. Eppure, le energie non sarebbero dovute essere un problema, visto l’ampio turnover operato dal tecnico bianconero, che aveva lasciato in panchina Zappella, Ricci, Di Gennaro, Collocolo e Zecca. Proprio i giocatori meno utilizzati di recente, tra l’altro, sono sembrati proprio quelli più lontani dalla migliore condizione. Favale, ad esempio, è molto lontano dall’essere il giocatore ammirato qualche mese fa che arrivava costantemente sul fondo e che allo stesso tempo garantiva grande copertura sulla fascia sinistra. Lo stesso Maddaloni, al ritorno tra i titolari dopo oltre un mese, non è sembrato certo al meglio della condizione. Col senno di poi, probabilmente Viali avrebbe dovuto fare altre scelte, riducendo il turnover. Ma come fare, anche alla luce delle tante partite che il Cesena affronterà questo mese, oltre agli infortuni di Gonnelli, Capanni e ora anche di Ardizzone?

La verità è che forse ci si era illusi un po’ troppo. Oggettivamente, il Cesena non ha l’organico per poter ambire alle primissime posizioni come invece possono fare Padova, Modena e Perugia. E il Covid ha messo ancora più a nudo i limiti di una squadra che finora ha sopperito alla grande con l’agonismo e la compattezza. Ma non bisogna abbattersi, bisogna anzi rimboccarsi le maniche e ritrovare lo spirito giusto per affrontare la difficile partita contro la Vis Pesaro. Perché se da un lato è vero che il Cesena non deve e non può vincerle tutte, deve però tirare sempre fuori le proprie qualità, diversamente da quanto fatto con la Fermana.


Immagine tratta dal sito cesenatoday.it

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