Con la Sagra della Mozzarella si resta sul Pianeta D

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UN DIVANO AL MANUZZI – Trascinato a viva forza al Manuzzi, il Divano si dichiara insoddisfatto: con la mozzarella non abbandoneremo il Pianeta D

La buona notizia è che ho disdetto Sky Calcio, tanto il Cesena non lo danno per quest’anno. La cattiva è che il campionato di serie D non è il massimo spettacolo a cui puoi aspirare come spettatore. Però, mi sono fatto coraggio e mi sono trascinato fino al Manuzzi. Come dice Marco del settore O, niente sembra cambiato, prima che si cominci a giocare, la solita superCurva, canti e sciarpate, poi la partita inizia e capisci che questo è un altro Pianeta.

Recanatese: bella squadra di wrestling

La Recanatese:  bella squadretta, compatta e tonica. Gioca un wrestling di prima qualità, sono belli alti e corrono come dei matti. Se incontrano un patacca di arbitro che li lascia giocare (cioè esercitare impunemente la lotta libera) possono perfino vincere a Cesena e far godere i loro ventitre supporters della curva Ferrovia. Questa è la serie D e questo è l’alibi per la sanguinosa sconfitta di domenica.

Le nostre magagne

Adesso però parliamo di noi. Il centrocampo non esiste e non lo vedi tanto dalla fase offensiva, che comunque di riffa o di raffa qualcosa si impapocchia o col possesso palla (sterile) o con la solita fascia sinistra (Valeri dei primi quarantacinque) o con qualche cavallo pazzo tipo Tortori o Capellini o Alessandro. Ma siamo come i tweet di Salvini contro gli immigrati: prevedibili e ripetitivi.
Te ne accorgi appena si perde palla: arrivano giù che sembrano la 4×100 della Giamaica e attraversano praterie desertiche fino a penetrare in area. Allora, pensi, qualcosa non funziona. Il Gori bravino e ordinato nell’aprire il gioco sulla mediana, quando deve tamponare è come un fuscello sotto una bomba d’acqua, a destra soffriamo con un non terzino e ci saltano come birilli e, insomma, la difesa non può tamponare queste situazioni, anche se ha un Agliardi fuori categoria nonostante gli annetti siano tanti. L’attacco è una piccola accolita di frullatori viventi, fraseggia ma cincischia e, tolto Ricciardo, la sua stazza, la sua concretezza, la sua generosità, è composto di solisti che tendono al solipsismo, insomma alle pippe.

La mozzarella non è nutriente

Ce lo potremo permettere con le ultime della classe, ma con quelli del nostro livello (e non sono pochi, ho visto  finora parecchie squadre attrezzate come noi o più attrezzate di noi) il rischio è quello di vedere numerose repliche della Sagra della Mozzarella in Carrozza. Gesù Bambino, sarà anche la serie D, ma il piedino deve colpire la palletta con un po’ di energia e bisogna cercare di mandarla verso quell’omarino che saltella fra i due pali, ma senza che la prenda. Capito il concetto?

Girone non impossibile, ma…

Questo girone di serie D non sembra impossibile e i risultati di ieri sono lì a testimoniarlo, quello che serve (e serve come il pane) è capire che bisogna giocarsela alla morte. La Recanatese sapeva che quella di ieri era l’ultima chiamata per la serie C, nonostante siamo a novembre, noi lo sapevamo che lo sapeva? Sembrerebbe di no, titic e titoc, mozzarelle ed amnesie, un atteggiamento, dalla mezz’ora in poi, spento e quasi rassegnato. Poi, OK, quel baluba di arbitro (sarebbe la vergogna della categoria se gli altri fossero meglio) prima ci ha impedito di giocare e poi ci ha impedito di pareggiare. Ma questo è il pianeta. Su questo pianeta dobbiamo vivere e trionfare, proprio per andarcene in fretta. E’ stato bello vedervi, ma basta un anno, grazie. Un centrocampista e un centravanti a rinforzo servono, sicuramente. Ma molto, e veramente molto, dipenderà poi dalla cabina di regia collettiva e individuale, quella dal collo in su per intenderci. Vedere tirare a ripetizione punizioni e calci da fermo con inutili palloni alti scontati, senza pensare che loro erano più grandi e noi avevamo perso Ricciardo e Noce, mi fa pensare che le connessioni con il cervello vadano riviste e che l’allenatore stia in panchina per quello.

Sveglia

La simpatica Sammaurese ha impedito che una sconfitta si trasformasse in un tracollo (nonostante il Televideo RAI abbia continuato per giorni a far vincere 1-3 il Matelica), approfittiamone fin dalla prossima, visto che siamo ancora a -2. E manina al portafoglio!

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