Cesena 0-0 Milan, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Cesena-Milan
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PAGELLE – Eccezionale prestazione del Cesena, che per un tempo domina il Milan, trovando anche la rete (ingiustamente) annullata a Valeri

E’ vero, è pur sempre calcio d’agosto, ma il Cesena visto ieri sera al Dino Manuzzi contro il Milan sembrava davvero di un’altra categoria. I giocatori di Modesto hanno infatti fin da subito dimostrato di potersela giocare alla pari contro un Diavolo demotivato ed apparentemente privo di idee.

I rossoneri hanno subìto l’eccezionale forma fisica dei padroni di casa, vicini al gol al 15′ con Sarao, che di testa ha sfiorato il palo alla destra di Donnarumma. Al 18′ il Cesena passa in vantaggio: bellissima azione sulla fascia sinistra di Valeri che scambia con Cortesi e scappa via a Calabria per poi battere il portiere del Milan, ma il guardalinee alza la bandierina e segnala un fuorigioco apparso inesistente. Per il resto della prima frazione, il Cesena si è poi fatto apprezzare per le ottime coperture difensive su giocatori del calibro di Piatek, Suso e Castillejo, con ragazzini del ’98 e del ’99 come Maddaloni, Brignani ed in seguito anche Ciofi, quando è subentrato nella ripresa. Anche in mezzo al campo i bianconeri hanno fatto vedere ottime cose, con Franco e Rosaia che nel primo tempo hanno fatto letteralmente impazzire Biglia e Calhanoglu. Nella ripresa Modesto cambia modulo, inserendo Butic per uno stremato Capellini e spostando Borello alle spalle del croato e di Sarao. Solo nel finale il Cavalluccio abbassa il ritmo ed il Milan prende in campo, anche galvanizzato dall’ingresso di Paquetà: al 32′ Agliardi è provvidenziale e toglie la sfera colpita di testa dallo stesso brasiliano dalla porta, ma al 37′ è Donnarumma ad evitare il tracollo con un volo sulla zuccata da due passi di Butic che avrebbe regalato al Cesena un clamoroso successo.

Queste le pagelle di Cesena Mio:

AGLIARDI 7: prestazione di livello di quello che dovrebbe essere il secondo portiere del Cesena. Nel primo tempo non viene quasi mai chiamato in causa se non da conclusioni velleitarie dalla distanza, mentre nella ripresa sbroglia in un paio di situazioni la matassa. Prima respinge sulla linea un colpo di testa indirizzato in rete di Paquetà, poi riesce a far perdere il tempo della conclusione ad Andrè Silva.

MADDALONI 7,5: assolutamente convincente la prova dell’ex difensore del Palermo, che annulla quasi completamente una bestia d’area di rigore come Piatek. Dalle sue parti sono diverse le accelerate dei giocatori di Giampaolo, ma non si scompone mai ricorrendo al fallo tattico quando più opportuno. Modesto ha trovato un altro giovane ragazzo su cui poter fare tranquillamente affidamento.

Dal 63′ CIOFI 6,5: smaltite le fatiche del ritiro l’ex difensore della Primavera è rientrato alla grande neutralizzando un paio di situazioni piuttosto pericolose per i bianconeri.

BRIGNANI 7: spesso in anticipo, inguaia insieme ai compagni di reparti gli attaccanti del Milan concedendo loro davvero poche occasioni. Rischia nel finale in un paio di circostanze, ma dopo una prestazione di quel livello un calo di concentrazione è più che lecito.

Dal 79′ DE FEUDIS 6: che sia Serie D o amichevole contro una squadra di Serie A, il Conte dove lo metti sta e gioca sempre piuttosto bene. Entra quando ormai la partita ha assunto un ritmo cadenzato e lento, ma mette ordine in mezzo al campo senza particolari difficoltà.

SABATO 7,5: il giocatore che più mi ha impressionato. Sempre addosso a Castillejo, lo limita notevolmente sia con le buone che con le cattive nonostante la differenza di passo e d’età. Nella ripresa risolve un paio di situazioni che sarebbero potute risultare fatali. Sono certo che quando disponibile non salterà nemmeno una partita.

CAPELLINI 6,5: gioca un primo tempo a tutta fascia molto dispendioso, motivo per il quale probabilmente Modesto lo sostituisce all’inizio della seconda frazione. Interessanti un paio di spunti mediante i quali arriva sul fondo, sembra davvero un giocatore rigenerato rispetto alla scorsa stagione.

Dal 46′ BUTIC 6,5: ottimo ingresso dell’attaccante croato, che ha dimostrato di essere palesemente più in forma del neo arrivato Sarao. Sulla sua testa capita l’occasione per l’1-0 ma è bravissimo Donnarumma a dirgli di no.

ROSAIA 7: il padrone del centrocampo. Anche contro il Milan ha dimostrato di avere tantissima energia ma anche qualità nello sradicare palloni dai piedi degli avversari per far ripartire l’azione. Se continua così sarà sicuramente uno dei titolari inamovibili dello scacchiere bianconero.

FRANCO 6,5: essendo il regista della squadra mi sarei aspettato qualche verticalizzazione in più, mentre contro il Milan ha fatto un enorme lavoro oscuro in fase di interdizione.

VALERI 7: contro Rimini e Vis Pesaro non aveva convinto, mentre ieri sera ha sfornato una prestazione delle sue sgroppando su tutta la fascia sinistra senza sosta. Nel primo tempo aveva addirittura trovato un bel gol ingiustamente annullato, ma la forma sembra essere quella dei tempi migliori.

Dal 72′ BRUNETTI 6: posizionato sulla fascia come contro la Vis Pesaro, l’ex difensore del Forlì non demerita e non subisce alcuna infilata da parte dei giocatori rossoneri, controllando agilmente la situazione.

BORELLO 6,5: prestazione a tutto campo dell’ala tascabile bianconera, che parte come esterno per poi spostarsi da trequartista dietro alle due punte. Prova più che sufficiente condita però da un pizzico di stanchezza che non gli ha permesso di far la differenza nell’uno contro uno.

SARAO 6: il bianconero più in ombra. Sfiora la rete dopo pochi minuti, ma da quel momento in poi non riesce a far salire la squadra e i suoi movimenti non sempre vengono premiati dai compagni. L’impressione è che debba ancora trovare la forma migliore.

Dal 58′ VALENCIA 6: ingresso ondivago del centrocampista classe ’98, che a volte infiamma il pubblico con giocate di qualità assoluta e cambi di campo impressionanti, mentre in altre situazioni non riesce a gestire la troppa foga perdendo malamente il pallone. Dovrà essere bravo Modesto a ritagliargli un ruolo su misura e a ‘catechizzarlo’ sia tecnicamente che tatticamente.

CORTESI 6,5: tantissima sostanza per l’ex Forlì che si occupa prevalentemente di coprire la propria fascia di competenza, regalando pochi sussulti in fase offensiva.

Dal 58′ FRANCHINI 6,5: ottimo ingresso per l’ex giocatore del Sassuolo, che nel finale porta la palla nei pressi dell’area di rigore del Milan facendo passare un brutto spavento ai difensori rossoneri. Dai suoi piedi nasce il cross per la capocciata di Butic che Donnarumma provvidenzialmente salva.

ALL. MODESTO 7: l’intensità di gioco è davvero impressionante. Certo, l’ambiente ha probabilmente galvanizzato una squadra composta perlopiù da ragazzini, ma la mentalità dell’allenatore è davvero coinvolgente e trainante. La speranza è quella che la squadra non si sciolga dopo un tempo di gioco perché come detto i ritmi sono davvero clamorosi (e siamo solamente ad agosto).


Elaborazione grafica tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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