Cesena e la “dura legge dell’ex”

Cesena-CorteFranca femminile
Condividi questo articolo

Serie B …E LE RAGAZZE? Cesena-CorteFranca 1-2: zampata vincente dell’ex Vivirito. Ancora tanto il lavoro da fare

E’ stata una partita intensa a Martorano contro il CorteFranca. Il nostro Cesena arrembante ha dato tutto, come suo solito, ma come già visto contro altre squadre di qualità, il copione si è dovuto ripetere con il solito dejá-vu. Il lavoro di messa a punto della squadra non è anocora terminato. All’andata, la partita era finita con il punteggio tennistico di 6-3 per le bresciane. Ricordo un diluvio che aveva appesantito il campo fino al limite della praticabilità. Iniziava da quella partita una rottura degli equilibri, ancora oggi in “riparazione” e visibili tuttora nelle prestazioni della squadra.

La difesa cede quando gli avversari verticalizzano e si trovano a memoria: questi meccanismi sarebbero da anticipare nei movimenti difensivi. E c’è rammarico, visto che potremmo adottarli anche noi, sia in attacco con la nostra bomber Costi, sia sulla linea difesiva. Anche Pignagnoli, il nostro portiere, sarebbe certamente più completo, probabilmente, se nelle uscite sulle palle alte si preparasse in settimana.  Evitare di continuare a prendere gol come quello iniziale del CorteFranca sarebbe una soddisfazione anche per lei! Poi il centrocampo: le ragazze si adattano a filtrare, difendere, attaccare e a proporre gioco, ma continuano ad evidenziare mancanze. Abbiamo Dahlberg, poi il vuoto. Inutile ribadire che la qualità va colta nelle ragazze scelte, poi allenata e valorizzata in campo, ma se le interpreti mancano, è difficile iniziare una costruzione ed una crescita nel tempo. Cosa che invece pare riuscita al CorteFranca, neopromosso in Serie B, allenato dalla ex-calciatrice Nicoletta Mazza e che da qualche giornata si trova meritatamente al terzo posto in classifica. Non bastano infatti cose buone, ma intermittenti, di alcune singole ragazze, occorrono prestazioni corali costantemente elevate.

La nostra ex Vivirito (vedi Calciomercato Serie B femminile: Cesena c’mon !), centrocampista sostituita nel mercato invernale e voluta proprio dal CorteFranca, ha mostrato tutta la sua qualità e la sua personalità nella costruzione e nell’interdizione sull’avversario, finendo per chiudere la gara con una suo gol a suggellare le proprie capacità incomprese in terra romagnola. La nostra Musolino, centrocampista di buona prospettiva, arrivata proprio a sostituire l’uscita di Vivirito, dopo un’assenza “misteriosa” di oltre 5 mesi dalle gare ufficiali e a 3 mesi dal passaggio al Cesena, fa finalmente capolino sulla nostra panchina, ma non entra in campo: peccato, perché mancano solo 7 partite al termine del campionato…

Mister Rossi capisce l’importanza emotiva della posta in palio e non azzarda nei titolari alcuna inesperienza pericolosa, anche perchè può contare sulla fede incrollabile di Petralia, appena tornata pienamente disponibile. E’ lei ad essere la più determinata, precisa e attiva in attacco e nella fase difensiva di centrocampo. Arriva anche un suo gol quando si fa trovare pronta a ricevere un lancio lungo di Beleffi, direttamente da centrocampo, toccando la palla per un delizioso pallonetto. Ma Petralia è anche molto di più e rappresenta qualità attingibile dalla squadra costantemente. E’ la nostra nervatura principale e la nostra leader naturale.

Il Cesena ha margini di miglioramento ampissimi da conseguire, pur venendo dal terremoto del calciomercato invernale. Occorre raggiungere una salvezza preventiva che permetta di iniziare a preparare la squadra del prossimo anno, sperando di non perdere gli elementi di maggior valore al termine di questo campionato. Questa è stata la prima sconfitta in casa stagionale, ma i campanelli d’allarme erano chiari per chi li voleva vedere (vedi Serie B femminile: colpo di Pinna interrompe l’apnea), anche se forse vincere di misura in casa e fuori poteva trarre in inganno (vedi Bari Cesena, equilibrio perfetto e Roma Cesena vale bene una messa ) o dilagare con una Costi in giornata ( Costi in modalità 3×2 e il Cesena… vola ! ).

Gli americani per ora stanno a guardare il marchio del Cavalluccio indossato sulle maglie dalle ragazze e avranno certamente un progetto anche per loro. Ricavare valore è il loro mestiere. Le spinte ambientali alla crescita dell’intero movimento femminile sono forti e tangibili. Speriamo tutti di vedere questo valore partire rapidamente dai risultati sul campo. Un futuro solido parte dalla costruzione di solide fondamenta e l’ideazione di quelle stesse fondamenta necessita di capacità e competenze, solo dopo di investimenti. Forza Cesena SEMPRE!

Il tabellino del match

Cesena: Pignagnoli, Pavana, Pastore, Casadei, Carlini (67′ Zanni), Dahlberg (67′ Bernardi), Georgoiu, Cuciciniello, Beleffi (83′ Costa), Costi, Petralia (83′ Galli)
A disposizione: Frigotto, Simei, Bizzocchi, Nagni, Musolino
Mister: Roberto Rossi

CorteFranca: Meleddu, Vavassori (45′ Gervasi), Lacchini, Brevi, Redolfi, Vivirito (89′ Freddi), Kiem, Muraro (89′ Sandrini), Scarpellini (57′ Valesi), Asperti, Picchi (70′ Martani)
A disposizione: Limardi, Valesi, Belotti, Valtulini, Giudici
Mister: Nicoletta Mazza

Reti: 27′ Picchi (COR), 49′ Petralia (CES), 63′ Vivirito (COR)

Arbitro: Bouabid di Prato
Assistenti: Roberto Meraviglia di Pistoia e Simone Iuliano di Siena.
Ammonite: Brevi (COR)

Risultati, classifica e prossimo turno

Risultati altri campi 4apr2022

Classifica femminile 4apr2022

Prossimo turno 10apr2022

Women’s Champions League

Lione-Juventus Woman's Champions League 2022

Terminano i quarti di finale di Women’s Champions League e la Juventus si conferma rivelazione del torneo,  come ottava forza europea. Un risultato davvero notevole per la squadra allenata da Montemurro. Le ragazze escono dalla competizione con una gara di ritorno che si chiude con un 3-1 in terra francese, risultato che ha fatto passare brutti momenti al Lione sul finale di partita. Bravissime tutte! Un orgoglio per l’Italia!

Le altre partite conclusesi hanno visto l’eliminazione dell’Arsenal contro il Wolfsburg, che si è dimostrata squadra molto più solida rispetto alle partite del girone di qualificazione, mentre le tante stelle dell’Arsenal hanno decisamente deluso le aspettative. La partita delle altre tedesche del Bayern contro il PSG, come da pronostico, è risultata molto equilibrata, tanto da arrivare ai tempi supplementari, vinti poi dalle tedesche con il gol di Ramona Bachmann a 8 minuti dalla fine. Incontro epico!

Menzione a parte, che ha del sorprendente, è la partita al Camp Nou per il ritorno Barça-Real. Le catalane sono riuscite ad attirare un pubblico di oltre 90mila spettatori per il “clasico” al femminile. E’ record mondiale di spettatori per una partita di calcio NON maschile! La gara è finita con ben 7 gol, che hanno deliziato il pubblico. Alcuni autentici capolavori! Finisce 5-2 per le blaugrana.

Si torna in campo per le semifinali tra il 24 e il 30 aprile con Barça-Wolfsburg e Lione-PSG. Torneremo a parlare di Women’s Champions League in quei giorni, mentre dalla prossima settimana continueremo con le nazionali dell’Europeo inglese oramai alle porte! Arrivederci!


Immagine di copertina tratta dal sito www.elevensports.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *