Alla prima, Cesena subito ko con la Fiorentina

Cesena-Fiorentina
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BIANCONERO VINTAGE –  Pur giocando bene, il Cesena perde contro la Fiorentina: in grende evidenza un Desolati, autore di una doppietta

Domenica 3 ottobre 1976 si gioca la 1^ giornata del campionato di Serie A 1976/77. Dopo la grande vittoria nella partita di ritorno di Coppa UEFA, anche se è mancata la qualificazione al turno successivo per differenza reti, il Cesena, al suo quarto anno consecutivo di permanenza nella massima divisione, inizia il campionato giocando contro quella Fiorentina che non ha mai perso alla Fiorita.

Prima dell’ incontro, sulla stampa locale, il Presidente Dino Manuzzi fa un accorato appello a tutti i tifosi della Romagna: “il nostro Cesena è pronto! Noi siamo quelli di sempre, senza grilli per la testa, ma al tempo stesso senza timori. I ragazzi sono forti e preparati da un bravo tecnico. Chiediamo al pubblico di rispondere generosamente; la critica ci segue e ci apprezza;  l’obiettivo è quello di sempre: un dignitoso campionato, condito da qualche grossa soddisfazione. Aiutateci tutti poiché il Cesena in Serie A non è solo di Manuzzi, è di una città, della Romagna e dei romagnoli!”.

Le formazioni

Questa partita offre tanti spunti. Innanzitutto, l’incontro vede la bellezza di 6 ex, tutto da vedere dunque. A mister Carlo Mazzone ed alla Fiorentina il compito di scoprire il vero Cesena! Questa la formazione dei gigliati: Mattolini, Galdiolo, Rossinelli, Pellegrini, Della Martira, Zuccheri, Caso, Desolati, Antonioni, Bertarelli. A disposizione: Ginulfi, Tendi e Restelli, che entrerà al 80′ al posto di Desolati.

Giulio Corsini spera in una prestazione come quella di ritorno con il Magdeburgo e si tiene fino all’ultimo  l’indecisione fra Pepe e Frustalupi: il Cesena entra alla Fiorita con questa formazione: 1 Boranga, 2 Ceccarelli, 3 Lombardo, 4, Beatrice, 5 Oddi, 6 Cera, 7 Bittolo, 8 Pepe, 9 Macchi, 10 Rognoni, 11 Mariani. A disposizione: 12 Bardin, 13 Vernacchia, che entrerà al 72′ al posto di Pepe, ed infine con il 14 Frustalupi.

La partita

Cielo coperto all’inizio, poi sole quando si riprende a giocare, infine di nuovo nuvole. Terreno allentato per la pioggia della mattinata. Arbitra il sig. Serafino di Roma. Le squadre scendono in campo con le seguenti divise: il Cesena con la classica maglia bianca a bordi neri, abbinata a pantaloncini neri; la Fiorentina in maglia viola, abbinata a pantaloncini bianchi.

Pronti via e Desolati, la punta della Fiorentina, segna il primo gol del campionato 1976/77: è appena passato un minuto dal calcio d’inizio che sugli sviluppi di un cross di Antognoni, il numero nove anticipa i difensori romagnoli e con scaltrezza colpisce al volo la palla con il sinistro; la sfera va a sbattere contro il palo interno alla sinistra dell’incolpevole Boranga e schizza in rete! La Fiorentina poi insiste e Boranga, uscendo valanga al limite dell’area sui piedi del “grande ex” Bertarelli, evita il raddoppio sugli sviluppi di una pericolosa incursione toscana. Il Cesena però reagisce ed ha subito l’occasione per pareggiare: dalla destra, Mariani raggiunge lo smarcato Pepe che dal limite dell’area piccola inspiegabilmente colpisce di testa e manda la palla mezzo metro fuori dallo specchio della porta. Questa occasione persa si rivelerà molto importante per il risultato finale. Comunque, Pepe ha subito l’occasione per rimediare ed il pareggio nasce al 16’ da una bellissima incursione di Ceccarelli, che palleggia in area della Fiorentina, Pellegrini lo affronta irregolarmente opponendosi alla sua corsa e lo mette a terra; la palla carambola verso il dischetto del rigore e, in seguito ad un goffo rinvio di Galdiolo, giunge al limite dell’area; l’arbitro vede che la palla può essere ancora in possesso dei bianconeri ed applica la regola del vantaggio: proprio dalla linea del limite dell’area, arriva Pepe che di destro lascia partire un formidabile tiro che mette la palla dietro le spalle di Mattolini, vanamente proteso alla parata. Raggiunto il pari, il Cesena continua il suo forcing e sugli spalti è il delirio! Sempre in evidenza il solito Ceccarelli, che propone le sue sgroppate sulle fasce laterali ed effettua cross nel tentativo di servire le torri Macchi e Pepe.

La ripresa sembra quasi la fotocopia della prima parte. Desolati, oggi veramente uno dei migliori in campo, al 55’ realizza il gol del raddoppio sfruttando benissimo la seconda occasione: da un lancio di Casarsa origina un liscio clamoroso di Cera; Desolati controlla e spara a rete, con Boranga che intercetta, ma non riesce ad impedire alla palla di entrare in rete! Ci si aspettava la reazione del Cesena, che forse ha pagato troppo la partita di mercoledì contro il Magdeburgo. Si aggiunge che è stata molto abile anche la Fiorentina a non lasciare dei varchi. Sul finire di tempo, l’occasione clamorosa il Cesena l’ha costruita, ma non l’ha sfruttata: da un lungo cross di Mariani, il centrocampista Bittolo controlla di petto a pochi metri da Mattolini, ma poi si fa parare il tiro dal portiere in uscita. Poi, fino alla fine solo una lunga collezione di calci d’angolo senza esito, quindi il triplice fischio finale.

Il commento

È giusto dire che la Fiorentina non ha rubato nulla. Il Cesena ha cominciato il campionato perdendo, ma ha dimostrato che ha i mezzi per risollevarsi. Quindi non è il caso di disperare. I bianconeri due occasioni clamorose le hanno create e verso la fine abbiamo visto un Cesena a quattro punte per avere ulteriore spinta offensiva, anche se non è detto che sia sempre produttivo e vincente, come poi si è verificato. Sarà un anno più difficile dei precedenti, mister Corsini deve decidere in fretta quale modulo scegliere e non affidarsi solo alla sensazione dell’incontro precedente: questa è la preoccupazione dei sostenitori bianconeri.


Andrea Santi, scrittore e blogger, nonché “memoria storica” di Cesena Mio, continua ad emozionarci con il racconto della stagione bianconera 1976/77. Chi si fosse perso i precedenti racconti, visiti la sezione Bianconero Vintage.

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