Il Cesena, nonostante tutto, (per ora) ha ragione!

Cesena-Entella
Condividi questo articolo

CRONACHE DEL SETTORE O – La vittoria del Cesena nello “spareggio” contro l’Entella fornisce motivi per continuare a crederci

Poiché il Cesena ha vinto la partita contro l’Entella, uno spareggio per il 3° posto, e siccome ora al netto di imprevisti raggiungerà l’obiettivo, il Cesena ha ragione (vedi Cesena alla macedonia, Entella al dessert).

Ha ragione Viali, che ritiene i tifosi troppo esigenti: la squadra è in Serie C, ma è al terzo posto dietro solo alle corazzate Modena e Reggiana e nonostante alti e bassi ha mantenuto la posizione, vincendo lo scontro diretto con i chiavaresi.

Ha ragione Ardizzone, che nonostante non abbia disputato un gran campionato oggi è andato a siglare il classico gol dell’ex, riscattandosi alla grande; dopo aver segnato, si è fatto tutto lo stadio battendosi il petto e chiedendo al pubblico se avesse ancora qualcosa da dire; il pubblico l’avrebbe qualcosa da ridire, ma dai vogliamoci bene, il ragazzo è un po’ permalosetto ma comunque pace fatta.

Ha ragione il vecchio Consiglio d’Amministrazione, con il C.A.P. in primis, che investendo in questa avventura hanno ridato una squadra a questa città ed hanno mantenuto gli obiettivi prefissati. Hanno avuto ragione Robert & John, che hanno puntato su una società sana, con dei valori e con grandi prospettive.

Ha ragione pure Zebi che nonostante abbia ingaggiato una buona parte di chi è transitato dal Novara, sua ex società, è riuscito con un budget limitato a costruire una squadra che è stata per quasi tutto il campionato sul terzo gradino e checché se ne dica è tanta roba, anche se un po’ tutti fanno gli schizzinosi.

Hanno ragione i ragazzi della Primavera bianconera, che vincendo a Cosenza hanno vinto il campionato di Primavera 2 con anticipo e giocheranno l’anno prossimo in Primavera 1, quindi in Serie A. Non male per una ripescata, non male per una città di provincia, non male per una società la cui prima squadra gioca in terza serie.

E qui, ancora una volta, hanno avuto ragione i vecchi proprietari che con serietà, in questi 3 anni e nonostante il covid, hanno pensato di ricostruire dalle fondamenta su cui, prima dei distruttori che conosciamo, si ergevano alte le squadre di Dino e di Edmeo.

Ha ragione Maddaloni, che dopo più di un anno di assenza, con una caparbietà ed un carattere bestiale è riuscito a rientrare in squadra e a debuttare, seppur per pochi minutid in questo campionato.

Ed infine, ma non ultimi, hanno ragione tutti quei tifosi come noi del “Settore O” che c’hanno creduto, che hanno subìto qualche umiliazione e tremato per la paura che il castello crollasse, che hanno capito che nonostante le pretese non si poteva fare di più perché “questi siamo” e che nobili decadute al nostro pari come Siena, Ancona, Pescara, la stessa Entella e forse anche il Gubbio, avevano a disposizione molti più spicci da spendere, ma per ora sono dietro e senza speranza di sopravanzarci.

Non è tantissimo, ma abbastanza per continuare a sperare e a crederci ancora.


Immagine tratta dal sito www.calciocesena.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.