Il Cesena gioca solo un tempo. E non basta… (Eresie ep. 34)

Cesena-Reggiana
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ERESIE BIANCONERE – Un buon Cesena pareggia contro la Reggiana con sontuoso primo tempo, riscattando parzialmente la figuraccia di Pescara

La partita si mette subito in discesa per bianconeri, che dopo una decina di minuti con Bortolussi ottengono il secondo rigore stagionale, trasformato in gol da Pierini. Poi il Cesena continua a creare occasioni, trovando anche il raddoppio con Pittarello su assist prezioso di Frieser. Il doppio vantaggio va addirittura stretto ai bianconeri, con la Reggiana che si fa vedere solamente nel recupero del primo tempo.

Nella ripresa però, l’inerzia del match si capovolge completamente e sono i granata a macinare gioco ed occasioni, mentre i bianconeri provano a difendersi alla meno peggio, creando solo un paio di pericoli estemporanei alla difesa ospite, in particolare con Bortolussi, che si divora il il triplo vantaggio, e con Steffè, che nel finale poteva addirittura regalare una vittoria ormai insperata. La Reggiana domina dunque la ripresa, mostrando tutta la sua superiorità tecnica, soprattutto dopo l’ingresso di Rossi e Zamparo. Da segnalare per il Cesena il ritorno in campo di Zecca, che dovrà per forza di cose essere l’arma in più dei bianconeri nel finale di stagione e nei playoff.

La partita di ieri sera ha visto il Cesena fare una grande pressione sulla Reggiana nel primo tempo, pressione che era mancata completamente nella gara precedente in Abruzzo e che però è tornata a mancare nella ripresa. Quindi, se da un lato i primi 45 minuti mi hanno un po’ tranquillizzato dal punto di vista della condizione della squadra, dall’altro lato resta il fatto che già da mesi il Cesena gioca, quando va bene, solamente un tempo (vedi Cesena 2-2 Reggiana, le pagelle di Cesena Mio). E giocando solo un tempo, diventa difficile coltivare eccessive ambizioni.

A cinque giornate dal termine, è forse il momento di fare un bilancio e di prendere atto del macroscopico calo di rendimento. Mi chiedo quanto sia stato produttivo da parte del mister sottolineare continuamente la straordinarietà del girone di andata, senza mai segnalare la mediocrità del girone di ritorno, per il secondo anno di fila, fra l’altro. Mi chiedo inoltre se questo allenatore sia eventualmente in grado di partire il prossimo anno da favorito (in caso di allestimento di una squadra adeguata, ovviamente), oppure se riesce a fare bene solo fino a quando non ci sono pressioni, solo fino a quando arrivare terzi può essere considerato un sogno… Io credo che Viali sia un ottimo allenatore, ma è arrivato anche per lui il momento di decidere cosa vuol fare da grande, l’allenatore outsider di Serie C o l’allenatore vincente che va a prendersi la B.


Immagine tratta dal sito www.tuttocampo.it

One Comment on “Il Cesena gioca solo un tempo. E non basta… (Eresie ep. 34)”

  1. Il primo tempo la miglior prestazione da quando c e Viali….di gran lunga..(hanno imparato a fare il pressing).

    Gestione dei cambi come al solito disastrosa ( cambi tardivi , e Ardizzone in campo fino alla fine ), ma nell’ insieme non mi lamento…almeno stavolta non mi sono annoiato

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