Con il Cesena a Fermo: emozioni, gol e… tanta pioggia

Tifosi in Fermana-Cesena
Condividi questo articolo

SOLO PER TE – Nemmeno contro la Fermana è arrivata la vittoria, mentre i tifosi del Cesena hanno subito un pesante acquazzone per tutta la gara

La tredicesima giornata del campionato di Serie C- Girone B (vedi SerieC #13 – Derby al Padova, che torna in testa. Che bagarre in coda !) ci proponeva la prima trasferta stagionale in terra marchigiana, a Fermo, dove il Cesena aveva giocato per l’ultima volta una ventina di anni fa. Considerando che il calcio d’inizio era fissato per le 17.30, abbiamo pranzato a casa (anche se, a pesarci bene, ci stava una gita con annesso pranzo come ha fatto qualche tifoso) e siamo partiti in auto sulle 14.30, tornando a percorrere l’A14 Adriatica dopo gli innumerevoli viaggi della passata stagione. Essendo in netto anticipo decidiamo di fermarci in un autogrill per una sosta; qui incontriamo altri tifosi e in particolare due ragazzi, i quali ci dicono che non hanno il biglietto in tasca e andranno in tribuna (scelta che col senno di poi si rivelerà azzeccata) essendoci la possibilità di comprare il tagliando sul momento nei settori ad eccezione di quello ospite, per il quale ne erano stati venduti quasi 350.

Ripartiti, dopo qualche chilometro, sui tabelloni segnaletici leggiamo di rallentamenti causa lavori e per questo decidiamo di anticipare l’uscita dall’autostrada, uscendo a Porto Sant’Elpidio, appena prima della fila di auto ferme. Con l’aiuto del navigatore arriviamo agevolmente a Fermo, che era distante una decina di chilometri, e, alle porte del paese, ci troviamo davanti il pullman degli ultras, che seguiamo per arrivare allo stadio Bruno Recchioni. Usciamo dalla macchina con un clima quasi primaverile, dato il venticello caldo che ci accompagnava dalla Romagna, ma comunque mi metto il giubbotto e mi incammino verso lo stadio. Entro che mancano 45 minuti all’inizio della partita e subito mi rendo conto di essere in un impianto più decente rispetto agli ultimi due che abbiamo visitato, in quanto gli spalti sono vicini al campo da gioco e di conseguenza la nostra visuale è migliore, pur essendo posizionati sempre su una tribuna realizzata in metallo. Attendo l’inizio del match seguendo il riscaldamento degli undici titolari e osservando le manovre dei tifosi che posizionano gli striscioni e assemblano le bandiere.

Inizia la sfida e contemporaneamente inizia a cadere qualche goccia d’acqua dal cielo, rimango incredulo perché da quello che avevo sentito dire non c’era assolutamente il rischio pioggia e non mi preoccupo più di tanto, credendo che la cosa rimanesse limitata ad una leggera pioggerellina. Poi il Cesena prende gol alla prima occasione concessa agli avversari (tanto per cambiare) e nel frattempo piove sempre più forte, con l’aggiunta del vento che soffia contro di noi! A quel punto me la vedo brutta, perché k-way e ombrello li ho lasciati a casa e per giunta ho una felpa senza cappuccio. Molti tifosi cercano riparo dietro la tribuna e dentro i bagni e di conseguenza il gruppetto compatto che avevamo inizialmente formato comincia a sfaldarsi, ma nonostante tutto si continua a sostenere la squadra. I temerari che sono rimasti sugli spalti vengono ripagati ed esultano per i due goal che il Cesena segna nel giro di una manciata di minuti e che ci vedono concludere il primo tempo in vantaggio. Nell’intervallo vado anch’io dietro la tribuna per cercare un po’ di riparo dato che cominciavo ad essere abbastanza bagnato avendo solo il giubbotto per ripararmi la testa e quando le squadre sono rientrate in campo sono tornato al mio posto, incurante del diluvio che stava imperversando.

Se pensavamo di esserci spianati la strada con la rimonta dopo lo svantaggio iniziale ci sbagliavamo di brutto, perché la Fermana non molla e trova il pareggio. Noi però siamo in giornata di grazia perché riusciamo a portarci sul 2-3 con un altro bel gol su un tiro dalla distanza (finalmente i tiri da fuori area!) e iniziamo a pregustare l’agognata vittoria. Tuttavia anche per questa volta l’appuntamento con i tre punti è rimandato, in quanto i padroni di casa riescono a raggiungere il pareggio approfittando di una sfortunata deviazione di uno dei nostri su punizione. Mentre il pubblico di casa esulta, noi siamo ormai bagnati fradici dalla testa ai piedi e a quel punto non vediamo l’ora che l’arbitro fischi la fine di quello che, soprattutto per me che non ero attrezzato contro la pioggia, stava diventando un vero e proprio incubo!  Al termine della partita la squadra viene sotto al nostro settore a raccogliere qualche applauso per l’atteggiamento propositivo dimostrato, ma anche questa volta l’amarezza è tanta, perché non si è riusciti a vincere segnando tre gol fuori casa e subendo in più di un’occasione la rimonta della Fermana. In fretta e furia abbandoniamo lo stadio e una volta salito in macchina tiro un sospiro di sollievo e inizio ad asciugarmi. La pioggia ci seguirà ancora per qualche decina di km in autostrada, ma ormai poco importa perché siamo al riparo e facciamo rientro a casa nella prima serata.

Ecco il meglio e il peggio di questa trasferta:

Il meglio: il gruppo di tifosi presente nel settore ospiti di fianco a me, che era talmente attrezzato in caso di pioggia da portarsi dietro un telone di plastica di quelli che si usano in campeggio e sorreggendolo con appositi bastoni ha creato una tettoia per ripararsi durante tutta la partita. Chapeau per l’organizzazione e l’inventiva!
Il peggio: il mio istinto nel fidarmi di ciò che avevo sentito dire e cioè che sarebbe stata una serata con temperatura gradevole e a zero rischio pioggia! Ringrazio il cielo di non essermi beccato un’influenza e ho imparato che la prossima volta devo guardare bene le previsioni e portarmi dietro l’occorrente per qualsiasi evenienza.

Fermana-Cesena #2

Archiviato questo viaggio al seguito del nostro Cesena, è già ora di pensare al prossimo, perché domani sera saremo di nuovo a Ravenna per la Coppa Italia di Serie C. Dopodiché sabato giocheremo in casa contro la Reggiana, che sta facendo davvero bene ed è una squadra forte, pur essendo stata ripescata la scorsa estate. Nel secondo tempo giocato a Ravenna e nella partita di Fermo l’impegno dei bianconeri non è mancato e si è vista la voglia di vincere, ma purtroppo i punti raccolti sono stati appena due e la classifica comincia a farsi poco bella. È necessario migliorare sui calci piazzati, dove subiamo troppi gol, e nella gestione del vantaggio, sperando pure di avere quel pizzico di fortuna che non guasta!

Forza Cesena! Dove sarai io sarò!


Foto scattate da Davide Casadei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *