Cesena, equilibrio perfetto

PinkBari - Cesena Feminile
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Serie B …E LE RAGAZZE? PinkBari-Cesena 0-1: un Cesena attento resiste fino in fondo e porta a casa i punti che valgono una stagione

Da una azione in solitaria di Petralia la partita si sblocca. Il nostro “leader discreto” arriva al quarto centro stagionale e mette le fondamenta alla necessaria ricostruzione di una squadra che ha l’obbligo di crescere dentro un campionato difficile, equilibrato e corto come mai visto prima in Serie B. Le batoste subite fino a due settimane fa sembrano svanite nel nulla. Il Cesena non si scompone mai e lavora con ottima fluidità fra i reparti. E questo anche quando, a tratti, le avversarie spingono forte sull’acceleratore. Gli errori nel fraseggio interno ai singoli settori rimangono comunque elevati, con eccezione però della difesa. Da rilevare anche il merito d’interdizione di buon livello, sul nostro attacco e sul nostro centrocampo, delle avversarie baresi.

Parte dal nostro estremo difensore Pignagnoli, intorno al 40′, il lancio lungo, direttamente a sorvolare la pressione alta delle “pink”, in cerca del nostro ardimentoso capitano. Quel pallone Petralia lo riceve dopo un colpo di testa all’indietro delle avversarie, lo aggancia quindi sulla trequarti destra del campo, avanza qualche metro fino a ritrovarsi sola in mezzo a tre maglie rosa che le si stringono rapidamente in accerchiamento. Attimi di pensieri veloci e automatici. Partono le sue finte a fare ondeggiare la prima barese che indietreggia, mentre una seconda è in rapido avvicinamento sulla palla. Si arriva in zona area. È proprio in questo frangente, mentre il portiere copre il primo palo, che Petralia guadagna quel “mezzometro” per scoccare un tiro dal limite sul palo opposto. Colpo angolatissimo, anche se non violento, sul quale la numero uno avversaria, Shore, si lancia arrivando con quel leggero ritardo sufficiente per essere superata. E’ gol.

I festeggiamenti del Cesena sono intensi quanto brevi e composti. Le ragazze continuano ad essere concentrate sulla partita. Sanno che non è il caso di distrarsi. L’avversario è terzo in campionato e certamente reagirà con furore. Palla al centro e si torna a giocare come prima. La PinkBari non sembra troppo preoccupata per il gol. Strano. Basta poco però per accorgersi che in realtà siamo noi a non aver minimamente abbassato la guardia e a tenerle egregiamente a bada con nostre ripartenze dolorose sulle loro fasce. E così, in nostro totale controllo, finisce il primo tempo.

La cosa positiva del secondo tempo è che procede esattamente come il primo. Continuiamo a tenerle sull’attenti dalle nostre ripartenze, mentre nessuna delle avversarie sembra avere la precisione e la determinazione di risollevare, sul modello Petralia, la partita. Inutile dire che l’incontro è stato preparato molto bene da mister e staff. Le interpreti in campo hanno dato il loro decisivo apporto e il pizzico di fortuna non è mancato quando anche la traversa e la nostra Pignagnoli hanno messo una “pezza”.

Dahlberg e Casadei hanno bissato le loro elevatissime prestazioni precedenti (vedi Cesena vale bene una messa) a cui si sono aggiunte le buone prestazioni di Georgiou, Pastore, Pignagnoli e del nostro capitano. Zanni invece ancora sottotono, forse perché fuori ruolo e non ancora integrata nel gruppo. Positiva la panchina di Bernardi, in queste partite delicate la sua inesperienza avrebbe pesato. Poi una parola su Costi: le manca solo la tranquillità del gol, che per un’attaccante del suo valore ha un peso elevatissimo. Il suo apporto quantitativo è sempre indiscutibile, ma dal suo talento è lecito aspettarsi qualcosa di più. Vederla arrivare, come in foto, da ultima, all’esultanza del gruppo, è un segnale della sua stanchezza interiore. Quando torneranno i suoi gol, perchè torneranno, questa squadra avrà trovato la quadratura sufficiente per mantenere la categoria. Il centrocampo invece potrà continuare ad attendere l’arrivo di Musolino senza sentirne la mancanza, come di una ulteriore centrocampista in sostituzione di Montes De Oca.

Mancano undici partite alla fine del campionato e la quota salvezza non è ancora stata raggiunta (l’anno scorso era a 29 punti). Occorre procedere in equilibrio e mettere in conto qualche partita con passaggio a vuoto e qualche assenza importante in squadra a complicare le cose. La prossima partita contro il Brescia dovrebbe essere gestita con “filosofia” per impattare meglio la probabile sconfitta, senza sprecare troppe risorse, in attesa di poter continuare a rafforzare e allenare il gruppo. Questo equilibrio, appena intravisto, va confermato. Quindi calma, attenzione e lavoro! Forza Cesena!

Il tabellino del match

PinkBari: Shore, Capitanelli, Di Bari, Laface (46’ Fuhlendorft), Di Criscio, Strisciuglio, Spyridonidou, Nefrov, Diaz Leblic, Riboldi (78’ Fedotova), Prvulovic (78’ Maffei)
A disposizione: La Macchia, Larenza, Bonacini, Paparella, Tateo
Mister: Cristina MITOLA

Cesena:  Pignagnoli, Casadei, Costa (86’ Nagni), Pastore, Carlini, Cuciniello, Zanni (62’ Pavana), Georgiou, Costi, Petralia (70’ Galli), Dahlberg (86’ Beleffi)
A disposizione: Frigotto, Casadio, Bernardi, Simei, Bizzocchi
Mister: Rossi

Reti: 40’ Petralia

Arbitro: Stefano Foresti di Bergamo
Assistenti: Fabio Gentile di Teramo e Manuel Giorgetti di Vasto

Risultati, classifica e prossimo turno

Risultati giornata 18

Classifica giornata 18

Prossimo turno Cesena - giornata 18

Intanto, in Europa, si prepara un’estate bellissima con le ragazze delle nazionali: un evento decisamente da non perdere!

Russia Team Femminile 2022

In questi giorni, purtroppo, le osservate speciali sono le ragazze della squadra russa. Con l’avvio della guerra su suolo ucraino, la squadra pur qualificata alla fase finale dell’europeo, rischia l’eliminazione a tavolino e la sostituzione con il Portogallo. Ovviamente queste ragazze non meritano un trattamento simile e si farà di tutto per farle partecipare, forse come squadra indipendente, se non altro per la loro meritata qualificazione sportiva sul campo. Inutile dire che la situazione di un torneo europeo con una guerra in corso rischia di diventare una farsa surreale rispetto a milioni di persone che stanno soffrendo alle porte d’Europa. E’ anche però l’occasione di poter parlare di una squadra risultata negli ultimi anni sempre ai margini del calcio femminile, perciò sempre meglio fare buon viso a cattiva sorte!

Riflettore quindi sulla nazionale: la Russia usa il 4-5-1 in gran parte delle partite e, a seconda degli avversari, può schierare uno o due centrocampiste difensive. Korovkina in genere viene schierata come unica attaccante ma a volte viene sostituita da Natalya Mashina. La squadra sfrutta molto le fasce, con le terzine che si lanciano in avanti quando possibile. Non c’è molta rotazione nella scelta delle titolari tranne nel ruolo di portiere dove in tre si giocano una maglia: la 36enne Elvira Todua, Tatiana Shcherbak e Yulia Grichenko. La Russia non ha mai superato la fase a gironi nelle cinque precedenti partecipazioni a fasi finali EURO, e ciò significa che il miglior piazzamento in fasi finali risale ai due quarti di finale nei Mondiali femminili del 1999 e 2003. Le russe sono arrivate terze nel girone dietro Svezia e Germania a Women’s EURO 2017 nonostante la vittoria contro l’Italia nella prima giornata.

Speriamo vinca lo sport e quindi di vederle in campo: Gruppo C, prima partita sabato 9 luglio contro la Svizzera, ore 18:00 nello stadio Wigan & Leigh, 40′ ad ovest di Manchester!


Immagine di copertina tratta dal sito www.elevensports.com

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