“Il Cesena si è dannato dannatamente e ha vinto”

Fano-Cesena 1-2
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CRONACHE DEL SETTORE O – Traslocato stabilmente su ElevenSports, il Settore si gode la splendida vittoria del Cesena a Fano

Le prospettive sulla ripresa del campionato per il Cesena erano da paura e come succede ultimamente dove tutti sanno di tutto, anche sui bianconeri, a causa delle innumerevoli incertezze, le voci si sono susseguite all’impazzata. Il pericolo maggiore annunciato e constatato su altre squadre colpite dalla pandemia sarebbe potuto essere quello di una squadra debilitata dalla malattia, con conseguenti pochi allenamenti e scarsa forma fisica, così sgonfia da non poter opporre adeguata resistenza agli attacchi degli avversari. Un altro motivo di preoccupazione, anche se decisamente il Fano non poteva essere considerata una super squadra, era dato dal fatto che la squadra marchigiana era ancora imbattuta nel 2021 e col morale alto decisa a vendicare la partita d’andata in cui era stata battuta al Manuzzi per 3-0.

La formazione iniziale, ampiamente rimaneggiata, avvalorava i nostri timori: molte assenze e scarsa forma, nonostante la buona volontà e l’alto ritmo impresso dai nostri, si susseguivano i passaggi sbagliati e le “cappelle” a dir la verità anche da parte dei nostri avversari che però, vista la classifica, sarebbe dovuta essere sicuramente la normalità. Anche quel gran simpaticone del telecronista si accorge del tasso tecnico odierno e si adegua: “Liscio, doppio liscio” esclama ad un certo punto per descrivere sbagli ripetuti in sequenza. Anche l’arbitro denota una forma fisica e intellettuale a dir poco carente, il pubblico in tribuna si scalda (ma gli stadi non dovrebbero essere vuoti?) e smoccola frasi irripetibili che giungono fino a noi tanto che lui, il telecronista, si scusa.

Il Fano sta vincendo e, sperando in un liberatorio triplice fischio del direttore di gara, al 42° del primo tempo esclama: “3 minuti alla fine del match” e attende l’esposizione della “lavagnetta” per conoscere l’entità dell’extra-time. Poi con un’esclamazione di giubilo grida: “1 minuto, 1 minuto di recupero” e quando si accorge che non è finita ma che ci sarà anche il secondo tempo cade nello sconforto e nel silenzio per 15 lunghi minuti. I Romagnoli pareggiano e la partita è molto combattuta, potrebbe andare bene anche ai nostri avversari, pure il nostro commentatore si diverte, in preda al furore agonistico esclama: “I telespettatori di Eleven possono essere soddisfatti dello spettacolo” dimenticando che non siamo a teatro e che gli spettatori in questo tipo di partite sono unicamente di una fazione o dell’altra e si divertono quando la propria squadra vince.

Ora il Cesena spinge forte, entrano finalmente anche i pezzi da 90 anche se con poca autonomia nelle gambe, ma con un tasso tecnico superiore come Russini, Di Gennaro e Bortolussi oltre a Longo e Nanni. Ora legnano di brutto e danno man forte ai superstiti provati dalla fatica fino a una vittoria sofferta ma meritata. Il nostro amico col microfono riconosce i migliori protagonisti premiando quella che per larga parte dell’incontro è stata la nostra unica punta vera, uno degli ultimi arrivati in riva al Savio affermando che “Sorrentino si è dannato dannatamente” regalandoci la fotografia dell’incontro: il Cesena come Sorrentino si è dannato dannatamente e ha vinto questa partita fondamentale.


Immagine tratta dal sito corrierecesenate.it

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