Il Cesena è costruito male e messo in campo anche peggio (Eresie ep. 4)

Cesena-Imolese
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ERESIE BIANCONERE – Il Cesena non va oltre lo 0-0 con l’Imolese: ciò basterebbe per comprendere come i tifosi non possano essere soddisfatti

Come sappiamo, ahimé, il Cesena non è andato oltre il pareggio casalingo a reti bianche contro l’Imolese (vedi Cesena 0-0 Imolese, le pagelle di Cesena Mio). Basterebbe questo per capire che i tifosi bianconeri non possono essere soddisfatti, ma non preoccupa solo il risultato, ma anche (e soprattutto) il gioco espresso….

Sono capitate sui piedi dei bianconeri occasioni da gol clamorose, è vero, ma queste occasioni sono nate da circostanze casuali o da errori degli avversari, i quali sono anche rimasti in dieci, senza che però nessuno se ne sia accorto (!?!). La squadra ha ampi margini di miglioramento e questo non si può negare, ma è costruita male e messa in campo peggio! Mister Viali e il DS Zebi sono stati apprezzati da gran parte della Cesena calcistica lo scorso anno, ma attenzione, Cesena è una piazza esigente che, almeno in Serie C, non merita di fare campionati mediocri e qui bisogna riconfermarsi tutti gli anni. Non basta fare bene un anno se poi l’anno successivo si condanna il Cavalluccio ad un campionato anonimo da metà classifica o giù di li.

La campagna acquisti è stata deludente e povera di qualità, sia a centrocampo che in attacco, e questo fatto non può essere nascosto sotto al tappeto con la classica scusa che l’avversario di turno si è chiuso bene: se ci si aspetta avversari che si chiudono male, allora ci si iscrive al campionato di Eccellenza…

Il gioco, nel frattempo, non ha fatto alcun passo avanti: si è puntato tutto sulla coppia Caturano – Bortolussi che però risulta completamente avulsa dalla manovra ed i due giocatori vengono raggiunti solo da velleitari lanci lunghi (puntualmente preda dei difensori avversari) o da sporadici cross (sui quali, però, arrivano sempre in ritardo). La manovra fra le linee latita, ma d’altronde non è lecito aspettarsi che Ilari entri dentro al campo con la stessa qualità e rapidità con cui lo faceva Russini, e la colpa non si può certo scaricare sul pur diligente Ilari. Se i risultati di questa scelta tattica continuano ad essere questi, bisognerà cambiare in fretta e mettere in concorrenza i nostri attaccanti per una maglia, regalando un uomo più alla manovra. Del resto, è meglio un attaccante servito bene, che due attaccanti non serviti affatto…

Come sempre, questo è quello che, purtroppo, al momento, penso io da “tifoso eretico”, per giunta non addetto ai lavori. Con l’ostinata speranza di continuare a sbagliarmi…


Immagine tratta dal sito www.calciocesena.com

2 Comments on “Il Cesena è costruito male e messo in campo anche peggio (Eresie ep. 4)”

  1. Ciao Stefano! Io Caturano lo metto sullo stesso piano di Bortolussi (macchinosissimo), credo che tutto sommato le loro prestazioni in questo inizio di campionato si equivalgano. Viali non lo consideravo perfetto nemmeno lo scorso anno, (ne avevo criticato, soprattutto la fase offensiva, diverse volte) ma complessivamente secondo me aveva fatto molto bene. Comunque sono opinioni, e mi fa sempre molto piacere sentire la tua.

  2. Noto con piacere, in altri siti , che finalmente buona parte dei tifosi si è resa conto che uno dei più grossi problemi del Cesena se non il più grosso, ( non l’unico certamente) risulta essere Caturano….perché , fuori da ogni logica di meritocrazia , sembra debba giocare per forza, e addirittura siamo costretti a giocare con un modulo che per ora sembra proprio inadatto a questa squadra .

    PS… A parte il fatto che a me Viali proprio non ha mai soddisfatto…e che a mio parere anche il campionato scorso e stato tutt’ altro che esaltante e che quest’anno dovevamo puntare a migliorare ….concordo sul resto con Max , soprattutto nella ‘ ostinata speranza di continuare a sbagliarmi

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