Il Cesena è ora consapevole di poter far bene

SudTirol-Cesena
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CRONACHE DEL SETTORE O – Il  Cesena torna dall’Alto Adige con un inutile pareggio, ma anche la consapevolezza di poter dire la sua nei playoff

In uno stadio-cantiere in pieno rifacimento, il Cesena, disputando peraltro un’ottima partita, torna dalla trasferta dall’estremo nord del girone B della Serie C con un punticino che, sebbene in classifica non dica più nulla, lascia ai tifosi qualche speranza per il futuro più prossimo. Come è ormai consuetudine, accade che contro squadre di alta classifica i ragazzi in campo mostrino un buon calcio, freschezza atletica e portino a casa anche dei punti, a volte tre, ieri sera solo uno, ma sempre in maniera credibile. E invece contro le squadre di bassa classifica, specialmente in casa, fanno tonfi come elefanti abbattuti nella savana…

Su questo si sono fatte molte ipotesi: c’è chi dice che le squadre di bassa classifica giochino chiuse e poi ti infilano in contropiede ed infatti i bianconeri, in questo modo, hanno ultimamente lasciato l’intera posta all’Imolese, al Legnago e per poco anche al Ravenna. Prepariamoci dunque per l’ormai prossima ultima partita di stagione regolare, quella contro l’Arezzo all’Orogel Stadium di domenica prossima, consapevoli che potrebbe arrivare un’altra batosta, visto che per i bianconeri la partita non ha più alcun significato, mentre gli amaranto giocano per i playout che gli eviterebbero la retrocessione diretta. Aspettiamoci il peggio, ma poi, che succederà?

Con una buona dose di ottimismo e di sano patriottismo, possiamo attenderci un gran finale di playoff. Quelli che ad inizio campionato erano l’obiettivo dichiarato della società e tutto sommato anche dei tifosi, consci che la nostra non poteva certo essere la designata  al salto diretto, ma che subito sotto ci saremmo potuti stare. Ora giocheremo contro quelle squadre del nostro stesso livello e con cui quasi sempre abbiamo fatto belle figure, quindi cosa vieta di pensare che non si possa fare bene? Inoltre, dopo i problemi che hanno steso la squadra e bloccato la crescita che si stava delineando, ora siamo praticamente al completo ed i ragazzi stanno dimostrando di avere una buona tenuta atletica, quindi perché non sperare che anche Caturano ritorni finalmente sui suoi livelli?

Dopo le disfatte contro l’Imolese e il Legnago non era facile pensarlo, ma dopo la Sambenedettese ed il SudTirol sì: fra poco avremo davanti le squadre che per classifica e blasone ci competono, quindi  prepariamoci a battaglie epiche, battaglie già viste e quasi sempre ben giocate contro Perugia o Padova, contro lo stesso SudTirol, il Modena, la Triestina, il Matelica ed il Mantova.

Il Cesena ha i numeri per fare bene ed anche se non accadrà, pazienza… Ci rifaremo l’anno prossimo, sperando nel ritorno sui gradoni del Dino Manuzzi.


Immagine tratta dal sito www.calciocesena.com

One Comment on “Il Cesena è ora consapevole di poter far bene”

  1. l altalena di prestazioni mi rende difficile pensare che adesso facciamo 10 ottime partite di fila, il potenziale però c’è..staremo a vedere. Quanto al prossimo anno se non trattieniamo Di Gennaro non abbiamo nessuna speranza di puntare in alto.

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