Il Cesena affitta il centrocampo al Legnago, ma si tiene i Capanni

Legnago Salus - Cesena
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OPINIONI DI UN DIVANO – San Nardone fa uno dei suoi meravigliosi rilanci e sorvola la risaia del Legnago: palla al bimbo e il gioco è fatto!

Un uggioso sabato pomeriggio, a Cesena. Un uggioso sabato pomeriggio, a Legnago. Là, sul terreno verde, sembrano domandarsi “ma che cavolo ci faccio io qui, che piove anche forte?”. Qua, sul divano grigio, sembro domandarmi: “ma che diavolo ci faccio io qui, che avrei tante cose da…”.

MODALITA’ VISUALIZZAZIONE CANTIERE
No, in realtà non ho proprio niente da fare e così, tipo umarell, mi metto in modalità “visualizzazione cantiere” e osservo con molta pazienza e comprensione, io, che ho i piedini asciutti, loro, che ce li hanno un po’ umidini. Bofonchiando, come da regolamento, per ogni errore dei nostri. Niente da dire, i nostri cavallucci marini (come dice quello di iutub) per sbattersi, si sbattono e nel secondo tempo, passettino dopo passettino, guadagnano “acquitrino”. Qualcuno potrebbe dire: “Siamo padroni del campo”. Beh, non esageriamo, il centro del campo, se fossimo i padroni del terreno, potremmo anche affittarlo ai veneti, tanto, come è noto, di quella zona non ce ne facciamo praticamente niente. Magari ci coltivano il riso.

LA TRAVERSA DI PIZZIGNACCOLO
E comunque, cominciamo a dargli un gran fastidio là dietro, gli roviniamo la traversa con Ardizzone, che poi, per farsi perdonare, si mangia i cavalletti del letto davanti a Pizzignaccolo. Il Legnago fa come la tartaruga e infila sempre di più la testa nel carapace, sperando di sgavagnarsela in qualche modo. “Ci fidiamo di voi, amici”, sembra dire l’astuta squadra avversaria. “Dai va là, zò, mona, siamo amici, no? Continuate così a sparacchiarla a salve e sem contenti tuti… Da domani Veneto e Romagna, tutti gialli, burdèl e putèi. Una faza, una raza. Se femo un’ ombreta? Un spriz?”.

I HAVE A DREAM
Invece no, zucconi, i nostri, strafuccioni ma tenaci, insistono e insistono. Il Legnago ormai è scomparso, ma il novantesimo è lì a portata di mano. Il Divano ha una sensazione (tipo I have a dream) e la comunica in chat a quei giovinastri di Cesena Mio, che, molto signorilmente, fingono di non aver letto ed evitano di sbeffeggiarlo. Vantaggi dell’età. Ma dopo un’ora e mezzo di assalti con le polveri bagnate, un grande assist di San Nardone (come è noto specialista in rilanci) innesca un micidiale attacco, saltando quei cinquanta sessanta metri inutili. Due passaggi e la palla è dentro. Cosa vi dicevo? Cari legnaghesi potete tenervi gli orti del centrocampo, potete coltivarci quello che volete, buon appetito col risotto; noi ci accontentiamo di raccogliere il pallone dal sacco, in fondo alla vostra porta. Perché vi abbiamo affittato gli orti, ma ci siamo tenuti i Capanni. Scelta azzeccata…


Foto di Marco Rossi tratta dal sito www.calciocesena.com

2 Comments on “Il Cesena affitta il centrocampo al Legnago, ma si tiene i Capanni”

  1. Giusto Stefano! Senza contare che bulevardi è la versione parigina di viali. facciamoci un pensierino…

  2. Io affitterei uno dei centrocampisti del Legnago , quello con la.coda e il numero 27 mi pare si chiami bulevardi o qualcosa di simile…. fortissimo a mio parere

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