Cesena Cenerentola e le sorellastre cattive

Reggiana-Cesena
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CRONACHE DEL SETTORE O – Anche se abbiamo sperato nel colpo gobbo, ci accontentiamo della prova gagliarda del nostro Cesena

Dopo Cesena-Pescara di lunedì sera, noi del Settore O ne eravamo consapevoli, ora con questo pareggio nella tana della capolista Reggiana, neoretrocessa e dichiarata pretendente alla promozione, ne siamo certi: quella squadra che abbiamo anche criticato, che ci ha fatto anche un po’ storcere il naso, ora è una certezza, il Cesena è tra le tre squadre pretendenti alla promozione diretta.

Certo, non possiamo ignorare i gialli di Modena, che ci hanno dato l’unica, immeritata, batosta fino ad ora. Diciamo allora che in questa impari disfida fra Emilia e Romagna, la nostra squadra impersona Cenerentola e le altre due sono le sorelle cattive. Noi umili servi del sabbione che per metà anno puliamo e lustriamo le nostre case per fare riposare le membra stanche delle sorellastre cattive, abbiamo l’opportunità di prenderci la nostra rivincita.

Domenica pomeriggio al Giglio o come cavolo si chiama quel bellissimo stadio che non ha neppure la copertura per gli attivisti del tifo, abbiamo avuto la conferma che il Cesena c’è ed i suoi tifosi anche. Un elogio particolare a San Nardone, il migliore in campo (vedi Analisi di tutte le pagelle di Reggiana-Cesena) che ci ha fatto lustrare gli occhi e ci ha costretto a chiederci dove fosse questo bravo portiere a svolgere la sua lunga carriera quando da queste parti, dopo Antonioli, siamo rimasti al buio. La sua bravura fra i pali è stupefacente, così come nel far ripartire l’azione. Ma non solo lui, tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno dato prova di grande maturità e giusta cattiveria per cui noi tifosi, anche se abbiamo sperato nel colpo gobbo fino alla fine, ci siamo accontentati di una prova gagliarda e superlativa che, come dicevamo, ci ha dato quella consapevolezza che aspettavamo per una continuazione di un campionato che ci veda protagonisti. E poco importa se in classifica siamo scivolati al terzo posto, superati dai canarini, ci sarà il tempo per rimettere le cose a posto, visto che la forma sta migliorando un po’ in tutti anche, negli ultimi arrivati.

Sappiamo bene che la terza serie non è la Champions League e ce ne siamo fatti una ragione, noi che eravamo abituati a ben altri palcoscenici, siamo ora felici di essere tornati protagonisti. Domenica prossima, alle 17:30, aspettiamo la Fermana, che non ha un buon ruolino di marcia, in particolar modo in trasferta, ma siamo sicuri che sarà una partita difficile nella quale mister Viali (a cui va tutta la nostra stima e fiducia) saprà toccare i tasti giusti. Noi dal Settore O avremo la pazienza giusta per aspettare la vittoria, ma anche la consapevolezza che non sempre si può vincere, che anche un pareggio a volte può essere prezioso e che i conti si faranno alla fine.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

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