Il Cesena torna in campo dopo la disfatta di Gubbio

Villa Silvia - Verso Cesena-Monopoli
Condividi questo articolo

QUI VILLA SILVIA – Il Cesena riparte oggi pomeriggio in vista dell’esordio casalingo del 2022 contro la Lucchese. Yabre ritorna alla SPAL

Messo alle spalle il periodo natalizio ma soprattutto la cocente sconfitta esterna contro il Gubbio (vedi Analisi di tutte le pagelle di Gubbio-Cesena), il Cesena è pronto a tornare al lavoro al quartier generale di Villa Silvia, dove questo pomeriggio si ritroverà per cominciare a preparare la partita contro la Lucchese di sabato 8 gennaio. I bianconeri, prima di tutto, si sottoporranno a un giro di tamponi, così da certificare la negatività di tutti i componenti della squadra. È un momento decisamente difficile sotto questo punto di vista, con il Coronavirus che continua a colpire. Anche nel girone del Cesena non mancano i contagi: l’Imolese ha 18 componenti squadra positivi, mentre la Viterbese per ora ne ha comunicati quattro.

Con la speranza, dunque, che il Cesena non venga nuovamente colpito dal virus, la squadra di Viali è pronta per ripartire dopo il pessimo secondo tempo di Gubbio, quando è riuscita a incassare addirittura quattro reti, fatto mai avvenuto in questa stagione. In settimana giungeranno in Romagna i due nuovi co-presidenti, Aiello e Lewis, che probabilmente metteranno subito mano al portafogli in vista del mercato invernale. A tal proposito, è quasi certo il ritorno del terzino sinistro Yabre alla SPAL, che col ritorno di Favale non ha praticamente più visto il campo. Con ogni probabilità assisteremo poi ad altre operazioni in uscita, come per esempio quelle di Nannelli e Adamoli, con i bianconeri che punteranno a riempire gli slot lasciati vuoti ma soprattutto a colmare le lacune offensive della squadra.

È ancora presto per parlare della sfida contro la Lucchese, ma si spera di ricevere buone notizie dall’infermeria. Gonnelli dovrebbe riuscire a recuperare per la sfida contro i toscani, così come l’attaccante Caturano, ai box da più di un mese. Discorso diverso invece per Rigoni, che continua a soffrire di problemi alla schiena. Sarà interessante poi capire come deciderà di gestire la nuova società il discorso relativo agli under da schierare in campo. Con i primi due posti ormai sfumati, i bianconeri dovrebbero provare a consolidare il terzo posto. Questo non significa comunque dover per forza rinunciare alla presenza di giovani in campo, soprattutto se meritevoli. È il caso di Berti, troppo presto accantonato e che nell’anno nuovo dovrebbe avere maggior spazio fin dal primo minuto.


Immagine tratta dal sito cesenatoday.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.