Cesena, basta errori: noi vogliamo vincere!

Analisi pagelle Cesena-Vastese
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OPERAZIONE IANUS – Con il Matelica impegnato a Recanati, il Cesena ha un’ultima, grandissima, possibilità di chiudere virtualmente il campionato

Il tanto atteso ritorno alla vittoria ancora non c’è stato… Dopo la sosta, infatti, il Cesena è riuscito a racimolare soltanto 3 punti in 4 partite, frutto di altrettanti pareggi. I bianconeri stanno attraversando una fase di declino, anche se, nelle ultime due partite contro Campobasso e Montegiorgio, la prestazione non è mancata. Infatti, se in terra molisana i ragazzi non sono riusciti a vincere per via degli errori dei singoli, su tutti quello dal dischetto di Alessandro e l’espulsione di Ricciardo, contro il Montegiorgio i 3 punti sono invece mancati per altre ragioni, ma di certo il Cesena è stato molto sfortunato, perché per almeno 70 minuti ha tenuto la partita in pugno, salvo poi subire un’autorete nei minuti finali alla prima (ed unica) vera incursione degli ospiti.

Tuttavia, non si può incolpare solamente la sfortuna, visto che, a mio avviso, domenica scorsa ha commesso errori pesanti anche Beppe Angelini, che ha fatto entrare Fortunato prima e Viscomi poi, abbassando notevolmente il baricentro e permettendo così agli avversari di guadagnare campo e fiducia dopo oltre un tempo di buio assoluto. Dell’allenatore romagnolo si è parlato tantissimo questa settimana e una buona parte di tifosi si è scagliata contro di lui, chiedendone a gran voce l’esonero. Effettivamente, in queste ultime giornate il mister ha dimostrato di essere più spaventato lui dei suoi uomini per l’eventualità di fallire la promozione. Anzi, nelle ultime due partite i giocatori sono scesi in campo con il piglio giusto, come peraltro non accadeva da tempo, mentre spesso le discutibili decisioni del coach bianconero hanno complicato l’ottenimento della vittoria, non solo contro il Montegiorgio, ma anche a Campobasso: seppur in inferiorità numerica, ma era davvero necessario arroccarsi in difesa contro una squadra già salva, inserendo solo Capellini per Alessandro e Tortori?

E’ però inutile piangere sul latte versato e continuare a crocifiggere Angelini. Infatti, qualora la dirigenza avesse avuto dubbi prima della partita con il Montegiorgio, avrebbe potuto e dovuto sollevarlo dall’incarico, cosa che però non ha fatto, preferendo piuttosto pubblicare un lungo comunicato in sua difesa subito dopo la partita. Ora non resta che spronare la squadra per cercare di tornare alla vittoria domenica prossima in casa della Vastese. Infatti, nel caso in cui arrivasse il contemporaneo insuccesso del Matelica, i bianconeri potrebbero portarsi a 4 o 5 punti in più dei marchigiani, a sole 3 partite dal termine. A quel punto, il Cesena potrebbe anche permettersi di perdere in casa del Notaresco, limitandosi a battere in casa il Castelfidardo già matematicamente retrocesso ed il (già salvo?) Real Giulianova in trasferta nell’ultima giornata.

Meglio però non perdersi troppo in calcoli e ragionare partita per partita: se c’è una cosa che questo campionato ha insegnato è che nel calcio, ma soprattutto in Serie D, nessuna partita è scontata, altrimenti il Cesena avrebbe battuto anche il Montegiorgio e la Savignanese, o no?

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