Cesena 3-1 Avezzano, le pagelle di Cesena Mio

Cesena-Avezzano
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PAGELLE – Il Cesena ricomincia da dove aveva lasciato, vincendo. Dopo l’iniziale vantaggio dell’Avezzano, Ricciardo e Alessandro (2) ribaltano il match

Il Cesena ricomincia da tre: tre i gol rifilati all’Avezzano, tre i punti conquistati ed altrettanti quelli guadagnati sull’ormai lontanissimo Matelica (-7). Insomma, il 2019 ricomincia così come era finito il 2018, con i bianconeri in ottima forma ed una squadra alla quale ormai la quarta serie va evidentemente strettissima.

Partito subito forte con la traversa di Noce ed un altro paio di occasioni sprecate, il Cesena va sotto alla prima azione offensiva dell’Avezzano, al 10′ con Manari, il quale approfitta di una difesa troppo sbilanciata in avanti per portare in vantaggio gli ospiti. I romagnoli non si scompongono, continuano a spingere e a creare occasioni, ma devono ringraziare Agliardi che a metà tempo tiene in partita i suoi con un doppio intervento decisivo. Da lì in poi è però solo Cesena, visto che sul finire di tempo va a segno due volte, prima con Ricciardo (in sospetta posizione di fuorigioco) che la mette dentro con un gran tiro in diagonale e poi con Alessandro su calcio di rigore, conquistato dallo stesso numero 10 bianconero. Nella ripresa cala decisamente il ritmo, il Cesena controlla piuttosto agevolmente ed il terzo gol, ancora di Alessandro, nettamente il migliore in campo, chiude la partita già al 68′.

La festa si completa dopo il fischio finale, quando si consultano i risultati dagli altri campi e ci si accorge che nessuna delle più dirette avversarie ha vinto, anzi, il Matelica perde ancora e precipita a -7 in classifica. Queste le pagelle di Cesena Mio:

AGLIARDI 6,5: Forse un filino indeciso in occasione del gol dell’Avezzano, si riscatta alla grande subito dopo: è l’episodio decisivo, perché dà il LA alla riscossa del Cesena. Non viene impegnato nella seconda parte di gara nella quale è spettatore non pagante.

NOCE  6: Poteva aprire il tabellino dopo pochi minuti, ma la traversa gli ha detto no. Poi controlla senza troppi affanni la sua fascia e si concede diverse sortite offensive, senza però risultare troppo incisivo. Tuittavia, è un’altra prestazione complessivamente sufficiente.

BENASSI 5,5: In occasione della rete ospite, la difesa è mal piazzata e dopo l’errore sulla sinistra, non riesce a chiudere tempestivamente al centro. Subito dopo, un’altra sbavatura che sarebbe potuta costare molto cara.

RUTJENS 6: Vederlo scattare per fare la diagonale e coprire i compagni è uno spettacolo: questo ragazzo ha forza fisica, visione di gioco e testa. Poi ogni tanto qualche errore lo commette anche lui, altrimenti mica giocherebbe in Serie D…

CIOFI 5: Schierato terzino sinistro, nella prima frazione non si dimostra all’altezza del compito e concede il gol del vantaggio agli abruzzesi con il suo sbagliato posizionamento. Va un po’ meglio nella ripresa quando l’Avezzano sparisce dal campo, ma anche quando si affaccia in avanti combina poco.

FORTUNATO 5,5: Un mezzo passo indietro rispetto allo strepitoso mese di dicembre. Fatica parecchio a trovare la posizione, anche perché viene impegato prima come mezzala, poi come esterno di centrocampo ed infine come mediano, si inserisce pochissimo in avanti e quando prova la conclusione spedisce due volte la palla abbondantemente in curva.

DE FEUDIS 6,5: Il capitano è il perno attorno a cui ruota tutta la squadra: calamita centinaia di palloni e quando gli avversari se lo trovano di fronte sanno già che in qualche modo la palla la perderanno… Il consueto lavoro di interdizione e copertura che pian piano fa uscire l’Avezzano dal campo.

Dal 69′ VALERI 6: Entra a partita chiusa per testare la condizione dopo un mese ai box: l’impatto è buono ed un paio di spunti sulla sinistra lasciano ben sperare.

CAMPAGNA 5,5: E’ parso un po’ in difficoltà nella fase di massimo sforzo e si è anche divorato un gol che sembrava fatto. Ma non naufraga, anzi, svolge il suo compito con diligenza, ma solo quello: nel dubbio, la palla va sempre lateralmente o all’indietro…

Dal 56′ MUNARI 6,5: Debutto in bianconero per l’ex primavera del Torino che sembra avere ottimo fisico ed eccellente corsa. Certo, il piede non sembra essere educatissimo, ma ha voglia e si propone senza paura.

TONELLI 6: Per uno con le sue caratteristiche giocare esterno non è proprio il massimo della vita. Ed in effetti nel primo tempo si gioca sempre a sinistra e quindi l’ex Forlì è chiamato pochissimo in causa. Si sbatte e dà una mano in ripiegamento cercando di far ripartire l’azione, senza però troppo successo. Comunque mette assieme una prestazione dignitosa.

Dal 60′ BIONDINI 6: Entra in campo nella situazione ideale: l’andamento è lento, le velleità avezzanesi sono sopite, il Cesena è in pieno controllo. L’uomo giusto, al momento giusto, nel posto giusto.

RICCIARDO 7: Mamma mia che paura che fa Ricciardo ! Sulle palle inattive lo marcano in due, tre, quattro, ma è tutto inutile perché tanto GR9 prima o poi un pallone te lo sbatte dentro… Strepitoso il gol con cui a due minuti dall’intervallo riequilibra le sorti del match: ottimo movimento da punta centrale e gran diagonale che si spegne nell’angolo opposto. Questo a parte (che non è certo poco), lotta come un leone ed è difficile capire se prende più palloni o legnate dai difensori.

Dal 74′ CAPELLINI sv

ALESSANDRO 8: Partita fantastica dell’uomo più in forma di tutta la squadra: corre, dribbla, segna (due volte) e prova a far segnare i compagni. Probabilmente i difensori dell’Avezzano lo stanno ancora cercando perché oggi pomeriggio non lo hanno visto mai… Ogni tanto si prende una piccola pausa e qualche volta sbaglia l’ultimo passaggio, ma questo Alessandro è un lusso a cui non si può proprio rinunciare.

Dal 73′ TORTORI sv

ALL. ANGELINI 6,5: Con quasi tutta la rosa a disposizione (e che rosa!) è tutto sommato semplice fare la formazione: decide di schierare ancora Ciofi terzino sinistro, in attesa che Valeri torni al 100%, ed inserisce Tonelli per Tortori. La partenza è difficoltosa e dietro si soffre, ma il pallino del gioco è sempre nelle mani del Cesena che nell’arco dei 90′ crea una decina di palle gol, segno di buona condizione e convinzione. La reazione nella seconda parte di primo tempo è splendida, così come il pieno controllo esercitato nella ripresa. Avanti così mister !

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About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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