Dopo Brescia e Napoli, l’Avezzano… Cosa troverà il Cesena nella calza della Befana?

Cesena - Napoli 2015
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LO SPUNTO – Recentemente, soltanto in due circostanze il Cesena ha giocato nel giorno dell’Epifania, entrambe in Serie A e con risultati opposti

Smaltiti in fretta e furia i festeggiamenti di Natale e Capodanno con annessi brindisi e cenoni vari, il Cesena si prepara a rimettere piede sul rettangolo verde. Domenica scatta infatti il girone di ritorno ed è quindi tempo di tornare in trincea per difendere il primato conquistato con sudore e grazie ad una faticosa remuntada costruita con cinque successi consecutivi.

Il 6 gennaio sarà l’Avezzano a fare visita all’Orogel Stadium, in uno scenario completamente differente a quello prospettato quattro mesi fa, quando alla prima giornata della rinascita bianconera, dopo un’estate a dir poco turbolenta, il club abruzzese del patron Paris nutriva grandi ambizioni di vertice nell’anno del centenario e sognava lo sgambetto alla nobile decaduta. Il desiderio resta sicuramente quello, ma la realtà parla di una squadra in piena zona playout, annoverata tra le delusioni stagionali.

Giocare nel giorno dell’Epifania rappresenta inoltre una novità relativa per i tifosi del Cavalluccio: nell’ultimo decennio, solamente in due occasioni il Cesena è infatti sceso in campo per la “Befana” ed in entrambi i casi militava in Serie A, visto che la B ha cambiato format e negli ultimi anni la ripresa era fissata sempre oltre metà gennaio.

Il Dino Manuzzi accese i riflettori per un atteso Cesena–Napoli martedì 6 gennaio 2015 alle ore 18: i ragazzi guidati da Mimmo Di Carlo tentarono l’impresa al cospetto della corazzata azzurra infarcita di campioni, ma a nulla valse la buona volontà cesenate, visto che la big di Maurizio Sarri sbancò la Romagna con un perentorio 4-1, firmato dalla doppietta di Higuain, dal gol di Callejon e dall’autogol di Capelli, mentre fu di Brienza la rete della bandiera romagnola.

Ben altro esito ebbe la ripresa di giovedì 6 gennaio 2011, quando il Cavalluccio allenato da Massimo Ficcadenti espugnò Brescia 2-1, ottenendo tre punti pesantissimi in chiave salvezza da mettere nella calza della Befana: il colpaccio del Rigamonti fu sancito dai sigilli del mago Jimenez e del romagnolo doc Ceccarelli, al primo centro in carriera in massima serie. Solo per le statistiche il gol delle Rondinelle, realizzato da Eder nella ripresa, perché ad esultare al triplice fischio finale furono i bianconeri.

Ora vediamo cosa accadrà in questo insolito Cesena–Avezzano: certamente l’undici di Beppe Angelini vorrà centrare il primo hurrà del 2019 e riprendere il filo interrotto positivamente il 22 dicembre con la vittoriosa gara casalinga contro il Real Giulianova.


Immagine tratta dal sito quotidiano.net

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About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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