Cesena affondato: nelle pagelle si salvano solo Ciofi e Zerbin

Analisi pagelle Cesena-Sambenedettese
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ANALISI PAGELLE – La pesante sconfitta casalinga rimediata contro la Samb ha determinato giudizi molto negativi per tutto il Cesena ed il suo allenatore

Abbiamo iniziato in Serie B e proseguito in Serie D, non senza le difficoltà tipiche di un campionato dilettantistico, con poche informazioni e non sempre facilmente reperibili. Ora che il Cesena è tornato tra i professionisti, noi, per il terzo anno consecutivo, proponiamo “Analisi Pagelle”, la rubrica post partita attraverso la quale presentiamo settimanalmente ai nostri lettori la raccolta ben ordinata delle pagelle assegnate dai media ai giocatori bianconeri. Questa raccolta ci consente di confrontare le nostre pagelle con quelle altrui, ovvero quelle dei colleghi che si cimentano nello stesso esercizio: il giudizio sulla prestazione di ogni singolo giocatore, sintetizzato nel classico voto, risulta infatti confrontabile grazie all’analisi grafica che presentiamo. Essa offre anche lo spunto per una serie di interessanti considerazioni che seguono la tabella relativa a Cesena-Sambenedettese di ieri.

Una prova particolarmente negativa per il Cesena, che ieri è stata nettamente sconfitta al Dino Manuzzi dalla Sambenedettese. Pochissimi, se non nulli, gli aspetti positivi di un pomeriggio da dimenticare, non solo per la sconfitta, netta e meritata, ma soprattutto per l’atteggiamento evidenziato dai giocatori scesi in campo ed ancor di più da chi ha messo in campo e gestito la squadra, un po’ da tutti additato come il principale responsabile della débacle.

E’ infatti proprio Francesco Modesto ad ottenere il giudizio più negativo da parte delle testate che si sono occupate della partita: per l’allenatore bianconero un 4,33 che è la media di un 5, un 4,5 ed addirittura un 3,5…

Tra coloro che invece sono entrati nel rettangolo di gioco, il più deludente è risultato Zecca, giudicato con quattro 5 ed un 4 che portano l’esterno ex Sassuolo ad una media 4,80, ma appena poco meglio hanno fatto Giraudo e Valencia che si fermano a 4,90. Specchio di una giornata molto negativa è il fatto che ben 10 dei 12 giocatori che hanno ottenuto una valutazione media siano insufficienti, con i soli Zerbin (6,50 la sua media) e Ciofi (6,20) a raggiungere la quota minima. Complessivamente, il Cesena di ieri ha ottenuto un 5,40 di voto medio che è il peggiore risultato stagionale.

Vale la pena segnalare alcune situazioni di elevata volatilità dei giudizi assegnati, che rendono difficile capire come effettivamente abbiano giocato gli interessati: partiamo da Agliardi, il cui giudizio varia da 4,5 a 6; proseguiamo con Valencia (da 4 a 5,5); chiudiamo con Giraudo, quello che riporta la differanza più marcata (da 4 a 6).

Infine, la consueta occhiata al metro di giudizio delle varie testate. Con una media di 5,15 (-0,25), le pagelle di TuttoCesena sono le più severe, mentre il 5,62 (+0,22) de Il Resto del Carlino rappresenta l’estremo opposto. Cesena Mio ha assegnato voti per 5,43 di media (+0,03), allinenandosi quasi perfettamente alla media complessiva (vedi Cesena 1-3 Sambenedettese, le pagelle di Cesena Mio).


Immagine tratta dal sito www.sanmarinortv.sm

4 Comments on “Cesena affondato: nelle pagelle si salvano solo Ciofi e Zerbin”

  1. Caro Stefano, devo ammettere che parlare di altri siti commentando su questo blog non è il massimo dell’eleganza, tuttavia faccio alcune riflessioni:
    1)L’ universo Cesena è fatto di tante componenti di cui il tifoso si interessa e discute, il calcio giocato, l allenatore, il mercato, l area tecnica, le strutture, il settore giovanile, la situazione patrimoniale e finanziaria, i dirigenti ecc… di questo universo non possono non far parte il clima che si crea attorno alla squadra e i giornalisti, non a caso tutti gli allenatori fanno proclami a inizio stagione sul bisogno di compattezza dell’ambiente e sul remare dalla stessa parte, un tipo di appello che spesso viene rivolto con particolare enfasi proprio sui giornalisti. Non è dunque possibile commentare il cesena a 360 gradi (che è quello un tifoso appassionato e sfegatato come me desidera fare) senza toccare queste sfere. Io commento laddove mi è materialmente possibile, poichè non ho messaggi personali da mandare, ma solo opinioni che mi fa piacere possano essere lette da altri tifosi, poichè (come avrai notato) combatto una donchishottiana battaglia per fare in modo a cesena possa accadere una piccola rivoluzione culturale, che consiste nel lasciar lavorare anche chi non vuole mettere pullman davanti alla posta. La testata in questione viene da me spesso citata nei commenti non per alimentare una “guerra” fra siti (che fra l’altro, se cè, viene combattuta solo da loro, e per loro iniziativa, io ne ho solo preso atto e mi sono sentito di esprimere solidarietà per una situazione secondo me del tutto gratuita, soprattutto tenendo conto che voi avete dimostrato, anche nella tua riposta alla mia solidarietà, di essere del tutto estranei a queste logiche), non essendo dunque questo il mio movente i motivi per cui li cito spesso sono:
    a) perchè sono il sito piu seguito e a mio avviso determinano una buona fetta del clima attorno al cesena ( di conseguenza fanno a pieno titolo parte di quell’ universo cesena che citavo all’inizio, e l appartenenza a quell’ universo rende “in topic” i miei commenti su di loro). Se ad esempio pensassi che un direttore sportivo sceglie i giocatori non in base alla loro bravura, futuribilità ecc ma in base all amicizia, (magari interessata) con alcuni procuratori , anche questo farebbe parte di quella sfera e io lo commenterei qui, questo però non significherebbe che Cesena-mio si schiererebbe contro tale direttore. intendo dire che il fatto che voi siate una testata e i miei commenti si riferiscono a un altra testata ( e non a un direttore, giocatore, presidente ecc) , è del tutto casuale. Ovviamente nessun dubbio su Pelliccioni e massima stima per lui, era solo un esempio.
    b) L esempio però non è del tutto campato in aria poichè come l ipotetico direttore di prima non sceglieva i giocatori per motivi tecnici, un altro motivo per cui spesso cito l altra testata è che non critica i giocatori per motivi tecnici: Era chiaro come il sole fin dalla prima giornata (quando De Feudis è andato in panchina) che prima o poi sarebbe scoppiata una polemica contro Franco che, per carità, ci ha messo del suo ( era gia successa con sensi, reo di relegare in panchina Cascione e Magnusson e Ligi “panchinatori” di Capelli. Ora, è perfettamente normale e succede in ogni piazza che tifosi e giornalisti amino un giocatore piuttosto che un altro, ma qui abbiamo una testata che cerca con ogni mezzo di fare la formazione, io commento le vicende del cesena, nel mio sito dedicato al cesena preferito e questo fatto secondo me è degno di nota, per cui lo segnalo.
    c) rientra pesantemente nella sfera del cesena anche cercare di scegliere oltre alla formazione anche l allenatore stesso, nessuno mi toglie dalla testa che il mal di trasferta del cesena di Drago sia stato indotto dal clima ( nella storia del calcio non si è mai parlato di mal di trasferta dopo…1 trasferta, la seconda addirittura vincemmo, e si parlava di mal di trasferta, la 3 pareggiammo 9 contro 11…non so se rendo l idea…): noi perdevamo in trasferta perche avevamo un evidentissimo blocco mentale, e questo blocco mentale non si è creato per caso ma ha dei responsabili. Ora, se la mia squadra del cuore, quando potrebbe, non va in serie A , a me come ad ogni altro tifoso, girano… Evidenziare queste dinamiche e cercare di evitare che si ripetano penso che possa essere considerato un buon motivo per commentare, penso che rientri tranquillamente nell’ottica di un tifoso che vuole bene alla propria squadra.
    2) E’ evidente che gli articoli sono scritti dalla redazione, mentre i commenti sono scritti dagli utenti, Nessuno in buona fede puo scambiare quello io scrivo nei commenti per la vostra linea editoriale.
    questi sono sostanzialmente i motivi che mi spingono a commentare cosi.

  2. Buonasera Max,
    probabilmente sei uno dei nostri più fedeli lettori e sicuramente sei uno dei più attivi, visto che non fai mai mancare il tuo commento sulle vicende che più ci stanno a cuore, quelle del nostro Cesena. Per questo non posso che ringraziarti e ti invito a continuare. Tuttavia, mi permetto di dirti che, fermo restando che pubblichiamo e pubblicheremo tutto quello che riceviamo (purché privo di violenza verbale, offese o provocazioni gratuite che non ci caratterizzano), stavolta sono un po’ sorpreso del fatto che utilizzi la nostra testata per parlare di cose che non conosciamo e nel merito delle quali, come sempre, anche se le conoscessimo, non vorremmo entrare. La testata da te citata ha una sua linea editoriale ed un suo direttore responsabile al quale dovresti indirizzare le tue critiche ed i tuoi suggerimenti (se non li pubblicano, puoi sempre scrivergli una o più email). In passato ci hai anche offerto la tua solidarietà per un presunto loro attacco provocatorio nei nostri confronti, ma oggi come allora ti ribadisco che queste cose non ci interessano, noi andiamo comunque avanti per la nostra strada: siamo dei dilettanti, amanti del Cesena ed appassionati di giornalismo e finché questa cosa ci darà soddisfazione e ci farà crescere come singoli ed anche come gruppo, allora continueremo a farla anche se non piace a tutti (com’è giusto che sia).
    Tutto ciò detto, ti ringrazio per il tempo che ci dedichi e per l’importante contributo che spesso dai con i tuoi commenti. Sempre forza Cesena !

  3. Secondo me dare pagelle in questa situazione è estremamente difficile, perchè quando si cambia formazione 9 volte in 9 partite molti giocatori, soprattutto se giovani, non possono che essere disorientati. Verrebe da dare solo un voto, e assai negativo, all’allenatore.
    Due idee di questo signore sono davvero difficili da condividere:
    1. che non contino gli uomini ma il modulo; nessun allenatore ha idee di questo tipo, se non dopo aver allenato gli stessi uomini per anni…
    2. che non ci sia necessità di una formazione titolare.
    Sarà anche vero che i 22 giocatori del Cesena si equivalgono (ma io De Feudis con Franco non lo cambierei nemmeno se avesse 75 anni…), ma per avere schemi e giocare a memoria bisogna giocare insieme sempre, non una volta ogni nove…

  4. Alcuni spunti sulla situazione del cesena partendo dal 3,5 a modesto di tuttocesena ( non ne ricordo altri, e di partite peggiori ne abbiamo fatte parecchie).
    1) A cesena si fa un po di confusione con i vocaboli e non si capisce che “pressione” e “violenza” non sono sinonimi. La tesi sarebbe che siccome a cesena nessuno pesta i giocatori, allora non cè pressione. A me pare che gli anni 80 son finiti da un pezzo, e negli ultimi 30 anni i fatti di cronaca di questo tipo penso si contano sulle dita di una mano, dunque questa storia che a cesena non cè pressione ha ampiamente rotto. Senza contare che non picchiare i giocatori non deve essere un vanto ma la normalità. Stiamo parlando di una squadra che si deve salvare e che dopo aver affrontato tutte le big ha gli stessi punti dell undicesima, ed è piu vicina ai play off che ai play out. Oggettivamente, considerando gli obbiettivi è un successo, a fronte del quale…..gran parte dei tifosi (istigati dal solito sito) chiede a gran voce la testa dell’allenatore. Se non è pressione questa io mi domando cosè….
    2) Dal momento che sta diventando chiaro sempre a più persone che il piu popolare sito internet che si occupa del cesena invece di aiutare la squadra ( e l allenatore) gli rema contro, oggi ho letto un tragicomico editoriale nel quale il sito in questione mette le mani avanti, cercando di dissimulare quello che ormai tutti vedono ( e qui è il tragi..), ovvero che si vuole a tutti i costi far in modo che i lettori, trattati come pecore, detestino l allenatore (obbiettivo singolare per un sito di tifosi), ma poi a fine articolo si dice che non si permetterebbero mai di paragonare modesto a un animale morente (con un ironia del tutto fuori luogo se si vuol dissimulare…e qui il comico).
    3) Un giornalista della stessa testata ha fatto una patetica scenata in tv, invocando niente popo di meno che la libertà di stampa e di espressione, sostenendo che la società non gli lascia piu intervistare i tesserati. A questo signore che evidentemente con questa sparata chiedeva solidarietà, voglio dire che non avrà mai la mia. A questo signore che non ha nessun rispetto per il lavoro degli altri (vedi Ligi) e che spesso tramite le pagelle ha giudicato gli altri voglio anch’io dare una pagella:
    Inanzitutto uno che di lavoro fa il giornalista sportivo dovrebbe preoccuparsi di capire qualcosa a livello tecnico ma questo non sembra preoccuparlo minimamente, daltronde a lui, nessuno lo esonera. Per quanto riguarda le interviste invece potrebbe essere che la libertà di espressione non centri nulla, magari la società ha visto che se le scriveva da solo e tutte uguali ( tutti cresciuti a pane cesena, tutti a ricordare i bei tempi di bisoli, tutti che come lui si butterebbero nel fuoco per l amato cavalluccio) e ha ha ritenuto superfluo mandare i giocatori a parlare con lui. Ma il voto 0,5 ( mezzo voto in piu perchè un patacca comunque un po di simpatia ce l ha) dipende soprattutto dal fatto che i suoi lettori, come me, di solito amano il cesena e disprezzano chi rema contro alla loro squadra del cuore, cercando di strumentalizzarli con espressioni altisonanti (non siamo servi del potere..wow che eroi). Per quanto riguarda la libertà di espressione infine dovrebbe pensare alla sua testata, dove la possibilita di commentare i loro (chiamiamoli cosi) articoli viene presentata come una grande opportunità, un concorso a premi ( i migliori verranno pubblicati ahah), e quelli un pochino critici vengono pubblicati gia con replica ( spesso del tutto insensata) integrata, alla quale non è possibile controreplicare. In ultimo vorrei far notare che quando c’era il mostro Lugaresi alle testate cesenati tifose del padova e del perugia non venivano giustamente concessi accrediti, e allora si godeva del fallimento e si incensava la nuova società che ci aveva salvato, per poi scoprire che Lugaresi una cosa buona la faceva: difendeva la squadra da giornalisti avvoltoi senza scrupoli…un solo anno di esperienza e anche la nuova società ha imparato. D’altronde se fai calcio professionistico distingui subito quali sono le critiche in buona fede e quelle in male fede, e nell’interesse dei tifosi e della squadra (chiaro? altro che potere) prendi provvedimenti a difesa della nostra passione comune. Quindi un plauso alla società e quando gli avvoltoi si chiedono perchè cambiano le società ma il trattamento a loro riservato rimane uguale la smettano di piagniucolare ( la libertà di espressione, l ordine dei giornalisti, e il poteri forti che non ci vogliono) e prendano atto che seminando vento il raccolto non puo che essere quello.

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