La “centenaria” Imolese torna a Cesena dopo settant’anni

Centenario Imolese
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NONTISCORDARDIME’ – Nei ranghi dell’Imolese, il personaggio più celebre è indubbiamente il suo Presidente, volto noto della TV ad inizio millennio

Dopo la sconfitta di Padova, il Cesena si prepara ad affrontare il prossimo impegno, una partita sulla carta ampiamente alla portata, visto che al Dino Manuzzi arriverà l’Imolese, squadra in crisi sempre più invischiata nei bassifondi della classifica e freschissima di cambio d’allenatore: in settimana infatti, Coppitelli è stato sollevato dall’incarico ed al suo posto è stato chiamato Gianluca Atzori.

Il match con l’Imolese si può a tutti gli effetti ritenere un derby.  Infatti, sebbene la cittadina adagiata in riva al Santerno faccia amministrativamente parte della provincia di Bologna, dai suoi stessi abitanti è ritenuta l’ultimo avamposto della Romagna prima dell’Emilia. E in città il tifo per i colori bianconeri si fa sentire forte, probabilmente più di quello per il capoluogo di provincia. Una circostanza certamente agevolata anche dal fatto che appena 50 chilometri di strada pianeggiante e ben servita separano Cesena e Imola.

Nell’anno del suo centenario (la fondazione risale infatti al 1919), l’Imolese non sta per ora ripetendo lo splendido exploit dello scorso anno, quando ha chiuso con un eccellente terzo posto il Girone B di Serie C, giungendo poi sino alla semifinale playoff: un risultato sorprendente, se si considera che i rossoblu partivano da neopromossi, peraltro solo grazie al ripescaggio dalla Serie D.

La “chicca” più gustosa in casa avversari è legata alla storia del presidente Lorenzo Spagnoli, un nome che di primo acchito  magari non dice nulla… Classe 1980, Spagnoli ha raggiunto le luci della ribalta nel 2004 quando da calciatore si trasferisce al Cervia per una novità assoluta nel mondo del calcio italiano, ovvero un reality show interamente dedicato ad squadra, nello specifico quella gialloblu, le cui partite sono trasemsse in diretta nazionale da Italia 1. A guidare la truppa è un volto notissimo dell’italico mondo pallonaro, quel Ciccio Graziani campione del mondo 1982 e bomber del Toro scudettato nel 1976 (primo ed unico storico tricolore granata del post Superga). Così Lorenzo Spagnoli si ritrova a giocare al fianco dei futuri tronisti Alfieri e Morelli, oltre che al mitologico Maradona JR, ed è proprio lui a vincere la prima edizione del reality, andando quindi a conquistarsi la convocazione per il successivo ritiro estivo con la Juventus. Niente di particolarmente eclatante, qualche amichevole estiva e la soddisfazione di ritrovarsi fianco a fianco con campioni del calibro di Ibrahimovic, Del Piero, Cannavaro ecc, ma comunque un’esperienza da raccontare. Dopo gli ultimi anni di carriera, nel 2012, per Spagnoli ecco una nuova avventura, stavolta dietro la scrivania dell’Imolese, della quale è oggi presidente.

I precedenti

Sono 7 i precedenti tra Cesena e Imolese (3 vittorie bianconere, 2 rossoblù e 2 pareggi), ma solo uno dal 1950 ad oggi, ovvero la sfida di Coppa Italia di SerieC disputata nella stagione 2001/02. Si giocò a Imola ed i padroni di casa si imposero 3-2, nonostante militassero nell’allora Serie C2, mentre il Cesena era in C1. Nelle file di quell’Imolese militava anche il cesenate doc Roberto Biserni.


Immagine tratta dal sito www.sportpress.it

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