Il Cavalluccio va all’asta: base 770.000 euro

Cavalluccio Cesena
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NOTIZIA – Da oggi è ufficialmente all’asta il nostro beneamato Cavalluccio, in questa stagione concesso in uso dal curatore fallimentare, ma che ora deve essere acquistato

L’estate 2018 ha rappresentato per tutti i tifosi del Cesena un momento tragico dal punto di vista sportivo ed affettivo. Il 16 luglio 2018 infatti, dopo una rincorsa iniziata a fine maggio, l’Agenzia delle Entrate inviò alla società bianconera la risposta definitiva in merito al piano di rateizzazione del debito con l’erario presentato per potersi iscrivere alla Serie B. La bocciatura riecheggiò per diversi giorni sui social e sui quotidiani locali, gettando nello sconforto tutta la Cesena sportiva, innamorata della squadra della propria città (vedi Risalire sarà D…ifficile ma vogliamo crederci!). Fortunatamente, di lì a qualche giorno, dalle ceneri della defunta AC venne fondata una nuova società, il Cesena FC che grazie all’aiuto determinante del Romagna Centro potè ripartire dalla Serie D senza privare oltre diecimila appassionati e tutta una Regione della squadra del cuore.

Il fallimento ha infatti completamente azzerato il vecchio AC Cesena, facendo volatizzare in un attimo i ragazzi del settore giovanile, i tecnici, i giocatori sotto contratto ed in ultimo anche beni strumentali, immobili e persino il simbolo della squadra. In particolare, tutti i tifosi bianconeri ebbero paura di non poterlo mai più sfoggiare quel simbolo che caratterizza la squadra della città malatestiana da sempre, ovvero il Cavalluccio.

Tuttavia, il curatore fallimentare, il Dott. Morelli, il 4 settembre informò l’Amministrazione Comunale che, a seguito del parere favorevole espresso dal comitato dei creditori, la richiesta avanzata dal Cesena FC di poter utilizzare per la stagione 2018/19 il simbolo storico e le attrezzature presenti allo Stadio Dino Manuzzi e al Centro Sportivo di Villa Silvia fu accolta. E così, in questa trionfale stagione, il simbolo bianconero è sempre stato al suo posto, vicino alla squadra e vicino ai tifosi, sopra al cuore di tutti coloro che hanno indossato la divisa della rinascita.

Ma ora il campionato si è concluso e si torna a parlare del fallimento, dei beni e degli immobili di proprietà del vecchio Cesena e di conseguenza del Cavalluccio stesso. Essendo la vecchia società fallita, tutti questi beni verranno battuti all’asta, come peraltro successo per tante altre squadre, alcune nobili, come ad esempio la Fiorentina, che nel 2003 riacquistò lo storico simbolo del giglio per la bella cifra di due milioni e mezzo di euro!

Da oggi, 21 maggio 2019, come riporta il sito www.asteannunci.it, sono disponibili all’asta, la vecchia sede di Corso Sozzi (prezzo di partenza 720.000€) e il Cavalluccio (prezzo di partenza 770.000€, come si evince dall’immagine soprastante). Ci sarà tempo fino al 16 luglio 2019 per presentare un’offerta, ma l’impressione è che la società Cesena FC aspetterà che l’asta scada senza offerte, per cercare di riportare a casa, questa volta definitivamente, il Cavalluccio ad una cifra più contenuta di quella fissata oggi come base.

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