Castori rinnova per due anni: soddisfazione e qualche perplessità

Fabrizio Castori in Cesena-Cremonese
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NOTIZIA – Ieri pomeriggio il Cesena ha ufficializzato il rinnovo del contratto di mister Castori: biennale fino a giugno 2020

Come un fulmine a ciel sereno, ieri pomeriggio è arrivata la notizia del rinnovo del contratto di Fabrizio Castori, che si lega dunque al Cesena fino a giungo 2020. La formula, un biennale, rievoca in tutti i tifosi bianconeri le ultime, spiacevoli vicissitudini legate agli allenatori del Cesena: Drago prima e Camplone poi dopo aver firmato un biennale hanno completamente sbagliato la seconda stagione in riva al Savio, venendo esonerati dopo poche partite dall’inizio della stagione. La speranza è quella che la storia possa non ripetersi e che Castori riesca a trovare da subito la quadra per non dover soffrire come successo negli ultimi due campionati. In virtù di questa scelta, i tifosi del Cesena possono esultare oppure sarebbe stato meglio intraprendere una strada diversa?

Perché essere felici del rinnovo di Castori

La scelta della società di prolungare il contratto ad uno degli allenatori più amati a Cesena è stata presa bene da buona parte della tifoseria. Castori ormai rappresenta un’istituzione e il tributo riservatogli nel corso dell’ultima gara contro la Cremonese è lì a dimostrarlo. Da ottobre a dicembre i bianconeri hanno giocato un buonissimo calcio, così come da metà aprile a metà maggio: in questo ultimo periodo infatti la band dell’allenatore di Tolentino ha conquistato 11 punti su 15 disponibili, ottenendo importanti vittorie contro Frosinone, Parma e Cremonese e pareggiando su campi ostici come quelli di Pescara e Palermo. La conferma di Castori dovrebbe portare anche al rinnovo di Schiavone oltre alle conferme di Scognamiglio, Suagher (in crescita nell’ultimo periodo dopo un inizio disastroso) e Fedele. Castori potrà lavorare da subito con una squadra creata (si spera) a sua immagine e somiglianza, impartendo fin dal ritiro estivo il suo credo calcistico. In quanto a grinta Castori non è secondo a nessuno in cadetteria e storicamente a Cesena i risultati migliori sono stati ottenuti da allenatori “condottieri”.

Perché non essere felici del rinnovo di Castori

Oltre ai dati positivi riportati nel paragrafo precedente, bisogna comunque segnalare anche quelli negativi. Il Cesena che ha calcato i campi della Serie B da gennaio ad aprile è stato a dir poco indisponente, ma ciò che ha fatto più male è stato l’atteggiamento passivo e difensivista, votato al “non prenderle”. Tutto questo non poteva che derivare da Castori, che in più occasioni ha dimostrato di aver perso il polso dello spogliatoio e della situazione generale. La scelta della società poi potrebbe essere anche stata dettata da una questione di comodo: Castori è amato da tutta la piazza e potrebbe rappresentare una sorta di parafulmine qualora le cose non dovessero andare bene.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

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About Nicholas Brasini

Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

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20 Comments on “Castori rinnova per due anni: soddisfazione e qualche perplessità”

  1. Cesena Mio Inutile dire che il tendenziale sarà la medio bassa classifica perchè la rosa sarà necessariamente impoverita. Poi se capita il “bus de cul” e azzeccheremo dei giocatori che, adeguatamente allenati ed inseriti, si dimostreranno validi, beh, allora sarà godimento e un Cesena tutto cuore e passione come piace all’intenditore Romagnolo. Ma serve quel “bus de cul”. E quello non dipende dall’impegno. Quindi la mi previsione è ragionevole e inattaccabile. (ovviamente se le condizioni attuali permarranno, sai mai che il “bus de cul” non ci porti un presidente dalla spesa folle?…..finchè c’è tempo, passato in serie B, c’è speranza….e la speranza è in attesa di “bus de cul” che per la legge dei grandi numeri, prima o poi dovrà ricapitarci…..).

  2. Le due annate da incubo.
    Se va malissimo, potrebbero essere meno, ma non è auspicabile; se va benissimo, nessun incubo e solo soddisfazioni.

  3. Cesena Mio Cosa non è detto? Che si prospettano due annate da incubo, che nascano nuove stelle o che si debba andare in crescendo? Perchè io non vedo alternative, o si fa come dice lui o sarà il disastro. E finchè vedremo giocatori che non si adattano ai suoi modi non solo non vedremo punti e navigheremo in fondo alla classifica, ma rischieremo di dventare lentamente una squadra che perderà il suo valore più importante: la qualità del suo pubblico. Che è l’unico potere che aggrega gran parte della Romagna.

  4. Confido che l’ignoranza necessaria alle squadre di Castori si replichi in maniera massiccia nei prossimi campionati e che dalla pressione esercitata da bigOne nasca qualche diamante da rivendere a fine stagione!!!!

  5. Si prospettano allora due annate da incubo per il tifoso del Cesena. Speriamo nascano nuove stelle dentro l’immenso lavoro di Castori. Perchè con lui o si va in crescendo o sarà una disfatta!!!!!

  6. Già, ha un precedente importante e con lui si potrà formare una squadra con tanti Kupisz al suo interno e a bassissimo costo. Che si allinea perfettamente alla cinghia stretta societaria. Staremo a vedere anche questa. E di certo vedremo meno gioco del calcio e meno indisponenza da parte dei giocatori.

  7. Biennale a Castori….va beh probabilmente è l unico che non costa quasi nulla.

  8. Concordo sul termine “indisponente”, ci sono stati dei momenti in cui le prospettive davanti erano davvero grigie, poi per fortuna qualche giocatore si è risvegliato e ha fatto le veci dello Jallow della prima parte del campionato.. Personalmente credo che l allenatore nel calcio sia come il regista nel cinema, ovvero si prende oneri e onori ma sostanzialmente non fa granché se non è circondato da un gruppo valido… In particolare Paolo Villaggio (Rip) diceva spesso nelle sue interviste di come fosse quello del montatore il compito più complesso per la buona riuscita di un film. In questo senso sono preoccupato per la partenza di Pescosolido

  9. La scelta di Castori è solo un parafulmine. … hanno già detto 3-4 cessioni sono inevitabili per le sorti del cesena. … non voglio immaginare la squadra senza gli unici 3-4 giocatori degni della categoria. .. Castori doveva lasciare da salvatore. … questa società non lo merita. … grazie grande mister. .. mi aspettavo la conferma di Chiricò da questa società. … ma per fortuna non si può

  10. La Ternana ci ha inculato quasi venti anni fa…erano falliti noi andammo in C Ma li fecero saltare l’anno dopo , comunque questo non vuole dire che personalmente posso essere d’accordo sul discorso che il cesena è stato indisponente…

  11. Il cesena indisponente…Incredibile unico obbiettivo era la salvezza , fare punti e basta e leggo queste cose…chissà cosa pensano a Terni o Vercelli , il mondo è bello perché vario , è proprio vero

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