La straordinaria carriera di Giuseppe De Feudis

Giuseppe De Feudis - 1
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FIGURINE – Mercoledì, la bandiera Giuseppe De Feudis ha annunciato il suo ritiro: il “Conte” lascia il calcio giocato ed entra nello staff di mister Viali

Giuseppe De Feudis, il capitano di mille battaglie, recordman di promozioni in bianconero, ha detto stop. Sono passati pochi mesi dal 23 febbraio, quando Beppe riceveva dalle mani di due “mostri sacri” come Giampiero Ceccarelli ed Adriano Piraccini il premio che consacrava le sue 300 presenze con la maglia del Cesena: il terzo per numero presenze nella storia del club, dietro ai due di cui sopra e davanti a Gianluca Leoni, cui ha soffiato il posto sul podio bianconero.

I meriti del “Conte” sono impressionanti, basti dire che con il Cesena ha disputato tutti i campionati, dalla Serie A alla Serie D. Durante la lunga carriera di calciatore, la sua generosità, la sua grinta e la sua indomabile volontà lo hanno fatto apprezzare da tutti, anche da molte altre squadre, ma il suo cuore è sempre stato bianconero, anche nei periodi in cui era altrove. Tanto che con il Cesena, Beppe ha realizzato una parabola calcistica fantastica: dieci stagioni, cinque promozioni ed una Coppa Italia di Serie C (a cui si aggiunge la promozione dalla B alla A con il Torino). In questi giorni di lui si è detto e scritto tanto, giustamente, e certamente non vogliamo esimerci nemmeno noi di Cesena Mio: per omaggiarlo in occasione del ritiro, abbiamo pensato di ripercorre la straordinaria carriera di questo leader, vero combattente vecchio stile, tutta corsa e sostanza.

Giuseppe De Feudis nasce a Bollate, il 10 luglio 1983 e cresce calcisticamente a Novate Milanese. Nel 1996 entra a far parte delle giovanili dell’Inter, poi torna nella società con cui aveva cominciato e vi resta fino al 2000. Poco dopo però, il Como lo rileva e lo fa debuttare in Serie C2 all’età di 18 anni, per poi passare per due stagioni a San Marino.

Nel 2003 inizia il grande legame con il Cesena, conquistando insieme la promozione dalla Serie C1 alla Serie B. Debutta quindi tra i cadetti nella stagione successiva, prima di essere mandato in prestito prima alla Lucchese e poi di nuovo al San Marino. Nel 2006, De Feudis fa ritorno a Cesena dove gioca quattro campionati da titolare fino al 2010, forse il suo periodo più bello, caratterizzato da due grandi mister come Fabrizio Castori e Pierpaolo Bisoli. Rispetto al secondo, Beppe dichiara: “Mi ha dato tutto, con lui mi sono espresso nel migliore dei modi. La promozione di Piacenza nel 2010 ha incorniciato l’annata più bella che abbia mai fatto”.

Fa appena in tempo ad annusare l’odore della Serie A (va in panchina con Ficcadenti all’Olimpico contro la Roma nel match inaugurale della stagione 2010/11), ma poi il Torino lo rileva e il “Conte” torna in Serie B, il primo anno in prestito e poi riscattato a titolo definitivo. Sul finire del campionato 2011/12, Giuseppe segna un gol importantissimo, quello che sancisce il sospirato ritorno dei granata in Serie A, ma la promozione non gli vale una piena conferma e così il debutto nella massima serie è ancora rimandato. Infatti, fino a gennaio non gioca nemmeno un minuto e nel mercato invernale 2013 passa a titolo definitivo al Padova.

Però, nell’estate del 2013, ecco che De Feudis torna a Cesena e contribuisce nuovamente ad una promozione bianconera. Stavolta nessuno gli può negare la Serie A ed il 31 agosto 2014, a 31 anni, farà finalmente il suo debutto nella massima serie giocando la gara di campionato Cesena-Parma. In quella sfortunata stagione, Beppe giocherà quasi sempre titolare (25 presenze), ma la rovinosa retrocessione segnerà anche la sua carriera, visto che anche lui, come moltissimi altri, resta senza contratto e decide di passare al Lecce, cui seguirà l’anno dopo l’Arezzo (entrambe in Lega Pro).

Voluto a gran voce da tutti, tifosi e società, nell’agosto del 2018 Giuseppe De Feudis torna per la terza volta a Cesena, stavolta targato FC dopo il fallimento. Nel seguente campionato di Serie D, il capitano conquista la quinta promozione della sua carriera ed il Cesena torna prontamente tra i professionisti. Storia recente, il 16 febbraio 2020 nel campionato di Serie C, De Feudis tocca quota 300 presenze con il club romagnolo in occasione della vittoria esterna con l’Imolese. Di lì a poco lo stop al torneo per l’emergenza sanitaria, la lunga sospensione che poi diventa definitiva e la stucchevole querelle sull’eventuale rinnovo contrattuale (vedi Calciomercato #3 – Caccia ad un portiere “under”). Poi, all’improvviso, l’annuncio del ritiro, a 37 anni da poco compiuti.

Ma la lunga storia d’amore tra Beppe ed il Cesena non sembra destinata a finire e la società ha proposto all’ormai ex centrocampista bianconero di entrare a far parte dello staff tecnico di mister William Viali: il “Conte” non ha mostrato alcuna indecisione e siamo certi che con grande entusiasmo si impegnerà a riportare il Cesena nella categoria che merita! Grazie di tutto, Capitano !


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.calciocesena.com

One Comment on “La straordinaria carriera di Giuseppe De Feudis”

  1. Sono contento, bravo Beppe, forse hai capito che eri diventato solo un problema (e certo non per colpa tua, anche se da capitano avresti dovuto difendere Franco e dire ai tuoi fanatici di non rompere, era tuo compito integrare gli ex rende, compreso il mister, e difenderli da critiche assurde e in malafede, visto che a te ti avrebbero ascoltato. Il gruppo per un capitano viene prima dell idolatria dei fanatici). Il tuo attaccamento alla maglia non ce lo scorderemo mai, ma personalmente per me esiste un solo Piracia che oltre alle presenze e al cuore ci ha messo anche una discreta qualità. Non ingannino le mie critiche, dico solo quello che penso, TI VOGLIAMO BENE BEPPE! Sarai un valore aggiunto. GRAZIE!

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