Una Carrarese nazionale attende il Cesena

Di Natale Carrarese
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AVVERSARI – La Carrarese “nazionale” può contare sul presidente Gianluigi Buffon, mentre in panchina siede Totò Di Natale

La Carrarese, prossimo avversario del Cesena, ha esattamente gli stessi punti del Montevarchi che abbiamo sconfitto, pur non senza qualche patema, domenica scorsa (vedi Analisi di tutte le pagelle di Cesena-Montevarchi). La squadra toscana sta attraversando un discreto momento di forma, essendo reduce da una sonora vittoria (4 a 0 al Teramo) e in generale da tre risultati utili consecutivi. Interessante inoltre come, tra le mura amiche, abbia perso soltanto una volta, 1-2 contro il Pescara.

L’allenatore è una vecchia conoscenza del calcio italiano, Antonio Di Natale, prolifico bomber e vera e propria bandiera dell’Udinese (ma anche della Nazionale, con 42 presenze e 11 gol), alla sua prima esperienza sulla panchina di una prima squadra professionistica, essendo subentrato verso la fine della stagione scorsa al dimissionario Silvio Bandini e poi confermato. A proposito di Nazionale, mister Di Natale ritrova come datore di lavoro il suo ex portiere, nonchè avversario di tanti duelli in campionato, in quanto proprietario unico del club: dal 2012 è infatti nientemeno che Gianluigi Buffon, ancora attivo tra i pali del Parma, che è nativo proprio di Carrara.

Il massimo risultato sportivo nella storia, ormai ultracentenaria, del club toscano è rappresentato da due partecipazioni al campionato cadetto, anche se ormai risalenti a oltre 70 anni fa, e una vittoria della Coppa Italia di Serie C nel 1983. Lo stadio è spesso chiamato “dei Marmi” ma in realtà è intitolato dal 2005 a quattro calciatori carraresi dal glorioso passato, vincitori delle Olimpiadi del 1936. La specialità culinaria della zona è naturalmente il famosissimo Lardo di Colonnata. Come primo si segnalano i “taglierini nei fagioli”,  mentre il baccalà al forno e stoccafisso con le patate sono il secondo più conosciuto. Chiudiamo infine con il dolce della tradizione, ovvero la classica torta di riso. Dal punto di vista del turismo, invece, molto interessante da visitare la cava-museo Fantiscritti, che racconta nel migliore dei modi il principale prodotto dell’economia locale: il marmo.


Immagine tratta dal sito lebombedivlad.it

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