Carpe diem, cogli l’attimo, ovvero goditi questo splendido Cesena!

Cesena-Vastese 4-1 festa Curva Mare
Invia l'articolo agli amici

CRONACHE DEL SETTORE O – La vittoria sull’Avezzano ha lanciato il Cesena ancor più in vetta alla classifica del girone F: cosa ne pensano gli aficionados del settore O?

Carpe diem!” Il Cesena dopo un roboante 3 a 1 all’Avezzano sale sul palco più alto e dirige alla grande il girone F godendo e facendo godere il suo pubblico. Portata a termine la grande vittoria contro l’Avezzano ho chiesto ai militanti del settore O di rimanere ai loro posti per un breefing. “Bri chè“? Ha tuonato il professore che evidentemente aveva fretta. Una riunione, un’assemblea condominiale, un momento di riflessione… che ha trovato sicuramente tutti d’accordo dopo che il ragazzo del bar ci ha portato il vinbrulè.

Vorrei mettere in evidenza, vorrei che tutti ci rendessimo conto di quello che ci sta capitando e questo mi sembra il momento migliore per farlo“. Così, mentre il sole che ci aveva scaldato il pomeriggio in questo gelido scorcio invernale stava calando dietro al colle Spaziano (il monte) e la squadra che ci aveva scaldato il cuore rientrava negli spogliatoi, il settore O si riuniva. Sì, è vero, l’infinita passione che ci lega a questi colori ci ha fatto assumere comportamenti che avevamo somatizzato in altri campionati in cui dovevamo confrontarci con altri avversari, altri giocatori, altri arbitri, altri palcoscenici calcistici e solitamente altre classifiche, ci siamo però calati nella parte, abbiamo capito che questa è un’altra storia, abbiamo dovuto subire l’onta di un declassamento che non avevamo meritato, una specie di punizione corporale che ci ha dato tanto dolore, abbiamo dovuto calcare campetti improbabili e situazioni difficili, abbiamo stretto i pugni di rabbia e abbiamo a fatica trattenuto il rapidissimo frullare dei maroni per qualche ingiustizia subita ma abbiamo tenuto duro e abbiamo avuto ragione. E’ passato il novembre nero, abbiamo goduto di un dicembre sontuoso e ora che abbiamo in un brevissimo lasso di tempo ribaltato la situazione sembra quasi di aver dimenticato quei giorni tristi.

E’ vero“, interviene Daniele, “adesso che siamo i primi, la capolista, i veri padroni del campionato non ci dobbiamo rilassare, non dobbiamo dare per scontata la nostra vittoria finale, non dobbiamo calare la tensione, rimaniamo sul pezzo e godiamoci però il momento“. Ecco, “carpe diem“, cogli l’attimo: quando mai la nostra squadra ha prodotto questi risultati, quando mai a metà campionato ci siamo trovati a +7 punti sulla seconda e a +14 sulle terze anche se una di queste ha una partita in meno? Anzi, vorrei ricordare lo score totale: 20 giocate, 15 vinte, ripeto 15 vinte, 2 pareggi e 3 sconfitte, con Ricciardo secondo cannoniere del girone con 11 reti, Fortunato terzo (anche se la maggior parte non le ha fatte per noi) con 10 reti e Alessandro quarto con 9 reti. Aggiungo poi i 28 punti in casa frutto di nove vittorie, un pareggio ed una sconfitta, senza contare poi le sei vittorie in trasferta su nove gare giocate, seconda squadra per gol segnati e miglior difesa con 12 reti al passivo contro la seconda che ne ha subite ben 17.

La rotta per la C ora è tracciata, basta rimanere con la barra a dritta e nessuno più ci potrà fermare, seguiamo la nostra squadra con fiducia perché con gli ultimi innesti del direttore Pelliccioni il Cesena è fortissimo, certo per la D, ma è qui che siamo ed è qui che vinciamo ed è qui che ci spatacchiamo. Forza allora, domenica si va ad Agnone, sapete dove si trova? Veramente no! Dove si erano stabiliti i papi? No quella è Avignone, Francia. Questa è la piccola città dell’Olympia Agnonese, in provincia di Isernia in Molise. 4937 abitanti, 830 metri sul livello del mare, una curiosità: è sede del più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione di campane (Pontificia fonderia di campane Marinelli) fondato intorno all’anno mille e tra i pochi al mondo che possono fregiarsi dell’onore di utilizzare per i propri prodotti lo stemma pontificio. Quindi tutti ad Agnone (o dove si giocherà, visto che il campo dei molisani è al momento inagibile) cercando di “suonarle” ma se anche fossimo suonati…nessun dramma, largo, pista che arriva la capolista.

Commenta con Facebook

About Marco Pollini

Marco (Gaio Jack) Pollini, ex tassista Cesenate, da diversi anni operatore all’accoglienza (albergatore) a Cervia. Marito e padre di tre ragazze, appena può, fin dalla tenera età frequenta i gradoni dello stadio “la Fiorita” per l’altro suo amore: il Cesena. Con l’aspirazione mai sopita di scrivere, ha fatto tesoro del motto stampato sul muro della caserma dove ha svolto il servizio militare che recitava: “l’impossibile non esiste” e così oggi alla sua non più giovane età collabora con “Cesena Mio” raccontando qualche aneddoto dagli spalti del Manuzzi dal mitico settore “O”.

View all posts by Marco Pollini →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *