Un brutto Cesena strappa un punto alla Savignanese

Savignanese-Cesena
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CHE BELLO E’ – Il Cesena non va oltre l’1-1 con la Savignanese, un risultato faticosamente rimediato in extremis: Longobardi e Viscomi gli autori dei gol

La sosta ha fatto male al Cesena. E’ questo la prima considerazione al termine della brutta partita disputata a Forlì contro una buona Savignanese, che tra le due squadre è certamente quella che ha giocato meglio, pur senza aver creato occasioni da gol, se non quella di Longobardi che ha aperto le marcature nel primo tempo, approfittando dello scontro in area tra De Feudis e Benassi.

Comunque sia, si tratta di un punto graditissimo alla giovanissima formazione di Oscar Farneti, che sale così a quota 41 punti in classifica e, da neopromossa, può praticamente festeggiare con grande anticipo la salvezza, visto gli 11 punti di vantaggio sulla zona playout a sole 7 partite dalla fine. Il pareggio non può invece soddisfare il Cesena, non tanto per la classifica, visto che nemmeno il Matelica aveva vinto (vedi SerieD #31 – A Francavilla si interrompe la striscia vincente del Matelica) e restano quindi 5 i punti di differenza tra le due formazioni, quanto per la prestazione fornita, insufficiente in tutti i reparti.

E’ vero che i bianconeri hanno dovuto scontare alcune assenze importanti, quelle di Ciofi, Tortori e Munari, ai quali va aggiunto Fortunato in condizioni precarie per l’influenza, ma queste non possono giustificare quello che (non) si è visto sul terreno di gioco per 95′. Un Cesena confuso e pasticcione, sempre in ritardo sulle prime e seconde palle, incapace di mantenere il possesso e quindi costretto continuamente a verticalizzare verso i deludenti Alessandro e Ricciardo, stasera del tutto fuori dalla partita. Il centrocampo ha lottato, senza però sufficiente qualità e senza mai costruire una trama di gioco pulita che non fosse un rilancio lungo o una scontata apertura orizzontale. In queste condizioni è davvero difficile fare risultato, soprattutto se di fronte si trova una squadra ben organizzata e fisicamente a posto come la Savignanese, che a tratti ha messo in mostra buone trame e diversi giocatori più che sufficienti come i fratelli Manuzzi, Longobardi, Peluso e l’esperto Brighi.

Così, se prima di scendere in campo il pareggio sarebbe stato da considerare come la perdita di due punti, dopo la partita lo stesso è a tutti gli effetti un punto guadagnato. Messo in classifica, ma molto faticosamente ottenuto, in extremis ed in affanno, visto che il Cesena è andato a segno con Viscomi in mischia al 84′ (clamoroso l’errore di Tonelli sottoporta, fortunatamente rimediato dall’accorrente difensore centrale) senza praticamente aver mai tirato in porta, eccezion fatta per il diagonale di Fortunato dopo oltre un’ora di gioco, ben deviato da Pazzini. Poi nel finale, ancora al 95′ e sempre nella stessa area dove fu beffato il Forlì, è arrivata anche la clamorosa occasione del sorpasso, di nuovo in mischia, ma sarebbe stato davvero troppo per una serata così negativa ed il gol avrebbe punito oltre misura l’avversario che almeno il pareggio se l’è meritato tutto.

Stasera il bicchiere è mezzo vuoto. Ed il mezzo è solo per il punto rimediato, altrimenti sarebbe stato vuoto del tutto. Tuttavia, la mancata vittoria del Matelica lascia tutto invariato, ma con una partita in meno da disputare, circostanza che deve dare coraggio e morale ai bianconeri, attesi da due partite che si preannunciano molto complicate contro il Pineto in casa ed il Campobasso in trasferta, sperando che quello del Morgagni sia solo un passaggio a vuoto da riscattare prontamente.

Che bello è

A mio avviso, nessuno dei bianconeri scesi in campo merita stasera la sufficienza piena, anche se i due portieri schierati per 45′ ciascuno non hanno colpe particolari. Tra i giocatori di movimento l’unico che menziono è Tonelli, che si è sì divorato un gol clamoroso sulla riga di porta, ma che comunque ha portato un minimo di vivacità e qualche giocata degna di nota in un reparto stasera anonimo.

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About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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