Bravo Cesena, ma attenzione ai facili entusiasmi (Eresie ep. 12)

Teramo-Cesena
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ERESIE BIANCONERE – Con un perentorio 0-4 il Cesena espugna Teramo e si issa al primo posto, aspettando il posticipo di domani della Reggiana

Il Cesena domina la gara segnando quattro reti e divorandosene altrettante (vedi Teramo 0-4 Cesena, le pagelle di Cesena Mio). Volendo essere obbiettivi però, la squadra di Viali ha anche concesso diverse palle-gol ad un Teramo rimaneggiatissimo e costretto a schierare addirittura un giocatore nato nel 2006. Proprio la condizione di estrema emergenza in cui abbiamo trovato la formazione abruzzese deve far riflettere e contribuire a franare sul nascere i facili (e probabilmente deleteri) entusiasmi, che potrebbero crearsi in settimana, entusiasmi a mio avviso ingiustificati, che potrebbero trasformare la Pistoiese (prossimo avversario) in un ostacolo insormontabile.

L’aspetto più positivo della giornata è stato senza ombra di dubbio il fatto che stavolta il Cesena non si è accontentato, ma ha continuato a spingere per tutta la partita. Quanto accaduto la scorsa settimana contro la Vis Pesaro ha dimostrato che speculare sul risultato non è mai una buona idea e martedì sera il Pontedera ci ha fatto vedere che nemmeno il due a zero è un risultato che lascia tranquilli. Ieri pomeriggio, il Cesena ha fatto sotto questo punto di vista un notevole passo avanti nella mentalità, ora però il difficile è confermarsi e dimostrare che questo progresso non è solo dovuto alle oggettive condizioni di difficoltà in cui versavano i nostri avversari, ma deve diventare un punto fermo del nostro atteggiamento da qui in avanti. Mister Viali deve continuare a lavorare a testa bassa (e non ho alcun dubbio che lo farà), perché se questa squadra non si accontenterà e continuerà a limare i suoi difetti, potrebbe veramente giocarsela fino alla fine; al contrario, se penserà di essere brava e che tutto vada bene, potrebbe perdere parecchie posizioni e fallire l’occasione per provare a fare qualcosa di grande.

Giocare in una piazza come Cesena obbliga la squadra a dover fare un campionato da protagonista, ma attenzione, il Cesena non è obbligato a vincere (altrimenti, squadre come Modena e Reggiana che hanno speso una fortuna a cosa dovrebbero puntare?), per cui la squadra dovrebbe sempre giocare con l’ambizione di fare il salto di categoria, ma senza la pressione di doverci riuscire per forza: la pressione lasciamola agli altri, noi ci teniamo la voglia di stupire e l’ambizione di raggiungere successi inaspettati.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

2 Comments on “Bravo Cesena, ma attenzione ai facili entusiasmi (Eresie ep. 12)”

  1. Concordo….anche se un po’ di entusiasmo ogni tanto non fa male….Brambilla entusiasmante

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