Biondini & De Feudis, bentornati a casa !

Giuseppe De Feudis
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FIGURINE – Per riportare in alto il Cesena, tornano due guerrieri con il bianconero nel cuore, Giuseppe De Feudis e Davide Biondini

A prescindere dall’andamento della partita di Forlì, è stata indubbiamente una forte emozione rivedere sabato pomeriggio Beppe De Feudis in maglia bianconera. E la stessa sensazione si presenterà di nuovo a breve, quando toccherà a Davide Biondini. Due grandi ex che a distanza di anni tornano a casa, seppur in Serie D: per chi ha il bianconero nel sangue come loro, il richiamo del Cesena è come le sirene per Ulisse, non si può restare sordi ed indifferenti.

Ho recentemente assisistito ad un allenamento della formazione di mister Giuseppe Angelini e, manco a dirlo, i due veterani erano là in testa a tirare il gruppo, per dare l’esempio ai tantissimi giovani di cui è attualmente composto il nuovo Cesena: è proprio questo il compito a loro affidato dal ds Alfio Pelliccioni e da tutto l’ambiente bianconero. Prima come uomini e grandi professionisti e poi come calciatori. Senza però sottovalutare quest’ultimo aspetto, visto che con la loro esperienza e le loro indiscutibili doti tecniche, Biondini e De Feudis possono ancora fare la differenza in un campionato come quello che si andrà a disputare.

Giuseppe De Feudis è una bandiera del Cesena, il recordman assoluto di promozioni in bianconero (ben 4, due in A e due in B), maglia che ha indossato in 233 occasioni (in 3 diversi periodi), onorandola sempre fino in fondo. Conoscendolo, nessun dubbio sulla squadra per la quale ha tifato in tutti questi anni, anche quando le vicissitudini societarie lo hanno allontanato da casa (sia in senso metaforico che reale) ed “esiliato” prima a Lecce e poi ad Arezzo. Come lui stesso ha dichiarato alla presentazione, quando il Cesena ha chiamato, la risposta non si è fatta attendere. Per la gioia di una città intera che riabbraccia uno dei suoi beniamini. Tra l’altro, appena debutterà in campionato, il “Conte” sarà il primo giocatore ad aver giocato con il Cesena in tutti i campionati, dalla Serie A alla Serie D, circostanza che in maniera incontrovertibile da sostanza a quanto ripetono i tifosi in queste settimane: “solo per la maglia, al di là della categoria”

Un po’ diverso (ma non troppo) il discorso per Davide Biondini, cresciuto nel settore giovanile del Cesena, ma che in prima squadra non ha giocato tanto a lungo, appena due stagioni in Serie C1, raccogliendo 39 presenze e 2 reti. Poi il grande salto, prima a Vicenza in Serie B e poi solo Serie A con le maglie di Reggina, Cagliari, Genoa, Atalanta e Sassuolo. Per il rosso di Montiano quindi, sarà un triplo salto all’indietro, direttamente dalla A alla D, ma solo per gli almanacchi, non certo per lui, perché il Cesena è sempre stata la sua squadra del cuore, come dimostrano le tante presenze in Curva Mare ogni volta che poteva, e certamente non gli peserà questa “retrocessione”. Per tutti i giocatori di cuore come il “Biondo”, chiudere la carriera nella squadra che si ama è un sogno e sicuramente lui darà tutto quello che ha in corpo per onorare l’impegno che si è preso con la sua città.

Insomma, la ripartenza dalla Serie D riserva ai tifosi tante sofferenze e molte incertezze, ma anche belle soddisfazioni come queste, ovvero riabbracciare due idoli che con la precedente situazione difficilmente avremmo potuto rivedere in bianconero. E allora, non mi resta che aggiungere BENTORNATI A CASA !


Immagine tratta dalla pagina www.facebook.com/calciocesenafc