Quinto bilancio stagionale per il Cesena: cosa funziona e cosa no dopo venticinque giornate

Cesena-Avezzano 3-1 Ricciardo Alessandro (2)
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LO SPUNTO – Trascorse venticinque giornate dall’inizio del campionato, il Cesena ha raccolto 60 punti su 75 disponibili

Ci eravamo lasciati con il bilancio del Cesena in questa nuova avventura in Serie D trascorse sedici giornate, quando allora la squadra allenata da Angelini aveva appena rosicchiato altri tre punti che l’avevano portata ad una sola lunghezza di svantaggio dal Matelica, caduto in casa contro la Recanatese (leggi Terzo bilancio stagionale per il Cesena: cosa funziona e cosa no dopo quindici (più una) giornate). Trascorse venticinque giornate, i bianconeri hanno conquistato l’enormità di 60 punti su 75 disponibili e sono reduci da un ruolino clamoroso: dieci vittorie ed un pareggio nelle ultime undici giornate, con il record di hurrà consecutivi agguantato ma non superato a causa del pareggio interno contro la Sangiustese. Anche il Matelica ha però ricominciato a correre, inanellando tre vittorie consecutive che non hanno permesso alla band marchigiana di recuperare molto terreno ai romagnoli in virtù dello strapotere della capolista. Nelle ultime nove giornate, ovvero quelle non analizzate nel precedente articolo, il Cesena ha conquistato 25 punti su 27 disponibili, ammazzando di fatto il campionato. Analizziamo ora, reparto per reparto, cosa funziona e cosa non funziona nel Cesena attuale.

Portieri

San Federico Agliardi sta continuando a sfornare prestazioni positive in serie, con l’unico neo commesso nella vittoria al Manuzzi nel big match contro il Matelica, quando di fatto regalò il gol del momentaneo pareggio ai marchigiani con un rinvio errato. In ogni modo la scelta della società di riportare a casa Agliardi si è rivelata assolutamente azzeccata, se mai ci fosse bisogno di ribadirlo. Nel frattempo Sarini ha continuato a fare il secondo mentre al posto dell’australiano West Astuti, accasatosi al Taranto,  è arrivato il classe 2000 Bedendo di proprietà del Chievo.

Difensori

La retroguardia è probabilmente il reparto più in difficoltà del Cesena. Chiariamoci subito: con 15 gol subiti in 25 gare, i bianconeri possono comunque vantare la miglior difesa del girone F, ma in più di una circostanza l’intero reparto è apparso piuttosto in difficoltà. Da segnalare le positive prestazioni di Viscomi, che quando ha sostituito Benassi non lo ha fatto rimpiangere, soprattutto nella sfida al vertice contro il Matelica, nella quale ha segnato il gol vittoria. Molto bene anche Valeri, che domenica scorsa ha segnato la rete del definitivo 1-2 su punizione e che sta continuando ad arare la sua fascia di competenza con sorprendente qualità. In calo le valutazioni di Noce, che sta pagando qualche errore di troppo in un ruolo comunque non suo, mentre appare in ripresa Ciofi, che contro il Francavilla non ha sbagliato nulla. Rivedibile l’approccio del terzino Marfella, impiegato pochissimo e che nella trasferta contro l’Agnonese ha lasciato più di qualche dubbio, mentre sufficiente lo spagnolo Rutjens, in gol all’esordio contro il Giulianova ma in difficoltà contro Sammaurese ed Agnonese da subentrato.

Centrocampisti

Più che buone le prestazioni dei centrocampisti bianconeri. Sugli scudi l’ex Pineto Fortunato, che dopo un breve periodo di flessione coinciso con la seconda metà di dicembre e le prime sfide di gennaio, sembra aver decisamente cambiato marcia. Prima dell’infortunio che lo ha tenuto lontano dalla trasferta di Francavilla, Jacopo ha segnato contro Agnonese e Sammaurese, andandosi ad issare al terzo posto nella classifica marcatori del girone F. Positive anche le prestazioni di De Feudis e del giovane Munari, che sta convincendo tutti nonostante la giovane età e qualche peccato di gioventù ammissibile. In rialzo anche le quotazioni di Campagna, motivato dall’arrivo dell’ex Torino, mentre Tola non ha convinto del tutto nelle ultime due gare in cui ha giocato diversi minuti. Stava giocando molto bene Biondini, che però nelle ultime sfide non è stato nemmeno convocato a causa di un fastidio alla spalla piuttosto prolungato.

Attaccanti

C’è bisogno di commentare il miglior reparto del Cesena? Sebbene il Matelica abbia segnato qualche gol in più, la certezza dei bianconeri è che prima o poi un gol arriverà. Basti pensare che l’ultima volta che la squadra di Angelini non ha segnato risale addirittura a metà novembre, quando il Pineto trovò una vittoria immeritata per 1-0. Da quel momento in poi è sempre arrivato almeno un gol che solitamente portava la firma di uno tra Ricciardo e Alessandro. Il primo, che con il gol di Francavilla ha superato il proprio record in carriera, ha raggiunto quota 15 e non intende fermarsi, mentre il numero 10 ha messo a referto 9 gol conditi da addirittura 15 assist. Positive le prestazioni di Tonelli, che quando chiamato in causa ha sempre dimostrato di poter fare molto bene, mentre l’andamento di Tortori risulta ancora troppo altalenante per un giocatore che potrebbe fare davvero la differenza. Rimandato invece De Angelis, che tornato da un infortunio ha giocato due scampoli di partita in attesa di trovare la condizione migliore.

Allenatore

60 punti conquistati su 75 disponibili, Cesena in vetta alla classifica a +11 sulla seconda, miglior difesa e secondo miglior attacco del girone. Sono numeri impressionanti per l’allenatore Angelini, che fino a luglio pensava di dover allenare il Martorano e si è invece trovato di fronte all’occasione della vita, con oneri e onori che essa avrebbe potuto comportare. Il gioco non sempre è spumeggiante ma ad eccezione della trasferta contro l’Agnonese il mister non ha mai sbagliato lettura della gara e relativi cambi in corso. E’ inoltre riuscito ad amalgamare il gruppo in maniera tale che anche chi non gioca spesso si sente importante e partecipe di questa cavalcata che il Cesena sta per portare a termine.

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