I bianconeri affondano: Fiorentina 3-1 Cesena

Fiorentina-Cesena 3-1 Casarsa
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BIANCONERO VINTAGE –  Il Cesena soccombe di fronte ad una Fiorentina in forma. Brutto momento per i bianconeri, colpiti anche dalla sfortuna

Domenica 25 aprile 1976, si gioca la 27^ giornata del campionato di Serie A, la dodicesima del girone di ritorno. Dopo il pareggio alla Fiorita contro la Lazio, poco convincente, il Cesena deve affrontare una difficile trasferta contro la Fiorentina e, per poter continuare a sperare nella qualificazione UEFA, deve uscire da Firenze con almeno un punto in carniere.

Le formazioni

Mister Carlo Mazzone dirige una squadra che in questo campionato ha deluso ampiamente. Attualmente la Viola è nelle zone basse della classifica e giocherà quindi con una volontà di affermazione non indifferente. Questa è la formazione che scende in campo al Comunale di Firenze: Superchi, Tendi, Roggi, Pellegrini, Galdiolo, Beatrice, Caso, Merlo, Casarsa, Antognoni, Desolati. A disposizione: Mattolini, Rosi, Bresciani.

Mister Pippo Marchioro recupara Ceccarelli, mentre è ancora in dubbio il rientro di Bertarelli. Comunque, quello che certamente manca è il miglior centrocampo, con Festa non ancora al meglio e Mariani che fino ad oggi non ha ancora dato il contributo sperato. Marchioro dichiara: “ormai le partite sono un terno al lotto, si può benissimo puntare a vincere anche fuori casa. Ma non dobbiamo sottovalutate le difficoltà dell’incontro”. I bianconeri scendono in campo con questa formazione: 1 Boranga, 2 Ceccarelli, 3 Oddi, 4, Zuccheri, 5 Danova, 6 Cera, 7 Bittolo, 8 Frustalupi, 9 Bertarelli, 10 Rognoni, 11 Urban. A disposizione: 12 Bardin, 13 Valentini che entrerà al 50′ al posto di Rognoni, 14 De Ponti.

La partita

Pomeriggio freddo e piovoso con terreno leggermente allentato. Arbitra il Sig. Serafino di Roma. Le squadre scendono in campo con le seguenti divise: la Fiorentina con maglia completamente viola, abbinata a pantaloncini bianchi; il Cesena con la classica maglia bianca a bordi neri, abbinata a pantaloncini neri.

La cronaca della partita è ricca di episodi. La partita comincia sotto la pioggia e sotto la minaccia di un temporale, ma Fiorentina e Cesena non indugiano e cominciano subito la battaglia. Il Cesena ci prova subito con Oddi, che con una stangata da fuori area impegna seriamente il portiere Superchi che blocca la sfera a terra. Il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo e sono i padroni casa ad andare in vantaggio al 14’ con la complicità del difensore bianconero Danova: tutto parte da un lancio di Merlo, Danova sbaglia la respinta scheggiando il pallone che carambola al limite dell’area dove arriva Desolati, l’ala ha spazio e tempo, prende la mira e con un potente diagonale batte Boranga che nulla può.

Fiorentina 1-0 Cesena – Desolati

Due minuti dopo i viola sprecano l’occasione di raddoppiare con Casarsa, servito splendidamente da Antonioni. Il Cesena però non si scoraggia, lentamente prende quota e alla mezz’ora Bertarelli impegna Superchi che compie due parate spettacolari, deviando in angolo. Nei viola affiora il nervosismo, Merlo ed Antonioni sono costretti a retrocedere per dare man forte alla difesa: con questo nuovo atteggiamento i viola non subiscono più e senza sforzo ristabiliscono un certo equilibrio. Si va al riposo con i bianconeri in svantaggio 1-0.

Ripartenza tutta viola. Al primo minuto della ripresa Boranga respinge un gran tiro di Antonioni e subito dopo anticipa Caso con una uscita fuori dal limite dell’area. Il Cesena non ci sta e pareggia al 49’. Zuccheri dalla destra crossa in area, Casarsa sbuccia il pallone che finisce a Bittolo, il cui tiro prende controtempo il portiere Superchi. E’ gol. Sembra la rete gemella di quella segnata da Desolati nel primo tempo.

Fiorentina 1-1 Cesena – Bittolo

Al 52’ però la svolta della partita: in uno scontro con Beatrice, Rognoni  rimane contuso al sopracciglio destro ed esce dal campo, sostituito dal giovane ValentiniI viola assaltano con impeto e dopo le parate di Boranga sul tiro di Merlo prima e poi a terra su Desolati, la Fiorentina raddoppia con una stoccata da oltre 30 metri di Beatrice. I romagnoli accennano a protestare per un fuorigioco di Caso, trattenuto pochi attimi prima da Boranga, ma il gol è convalidato.

Fiorentina 2-1 Cesena – Beatrice

L’infortunio di Rognoni ha portato lo scompiglio tra i bianconeri, che però, con uno spunto di Bertarelli al 69’, impegnano Superchi in una difficile respinta di pugno. La superiorità dei viola è comunque marcata e si concretizza al 80’: punizione di Antonioni, girata in rete da Desolati. Sul 3-1 il Cesena non disarma, ma la sua sorte è ormai segnata, così ,la Fiorentina tiene saldamente e porta a casa una meritata vittoria.

Fiorentina-Cesena 3-1 Casarsa
Fiorentina 3-1 Cesena – Casarsa

Il commento

Musi lunghi negli spogliatoi. Marchioro dichiara: “la sfortuna ci si accanisce contro. Dopo il pareggio la squadra si è disunita, forse ormai logorata da un campionato condotto sopra gli scudi. L’infortunio a Rognoni di oggi ha reso meno incisivo il centrocampo”. Nel complesso, si è vista una partita viva e divertente per l’impegno con diversi sprazzi di bravura da una parte e dall’altra. Il Cesena, sotto la spinta impetuosa dei viola, ha rivelato qualche imbarazzo difensivo, anche per l’incerta condizione di Danova ed anche per il trotterellare di Frustalupi, dovuto alla dinamica azione del suo avversario diretto, il centrocampista Merlo. Perdendo a Firenze, il Cesena potrebbe aver pregiudicato le sue possibilità di partecipare alla Coppa UEFA, un traguardo di grosso prestigio per la società romagnola. Così, il Presidente Dino Manuzzi non si risparmia: “non mi piace perdere così! I ragazzi sembrano giocare a mezzo servizio, mentre sono in grado di dare di più. Sempre più lontana la UEFA: ho proprio paura che ci stiamo allontanando. Spero che nelle prossime partite i miei ragazzi possano fare di più!”.

Giusto Presidente, mai arrendersi!


Il campionato di serie A 1975/76 rivissuto e raccontato da chi in quegli anni indossava la maglia bianconera delle squadre giovanili, Andrea Santi, che sovente arricchisce la nostra sezione Bianconero Vintage con episodi entrati a far parte della leggenda del club.

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