Bene la fase difensiva, ma al Cesena è mancato un po’ di coraggio

Analisi pagelle Cesena-Reggiana
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OPERAZIONE IANUS – Verso Gubbio-Cesena: ripartire dall’atteggiamento e dalla solidità difensiva vista contro la Reggiana, ma osare un po’ di più in avanti

Sabato scorso il Cesena ha conquistato un punto nell’anticipo serale contro la Reggiana: un risultato tutto sommato positivo, non solo perché ottenuto contro una squadra di alta classifica, ma soprattutto perché i bianconeri si sono resi protagonisti di una buona prestazione, dopo tante partite non proprio all’altezza. In particolare, ad impressionare maggiormente contro gli emiliani è stata la fase difensiva, che appena per la terza volta quest’anno è riuscita a mantenere la porta inviolata. La linea a tre di Francesco Modesto si è infatti riscattata dopo le opache prestazioni offerte contro Fermana e Ravenna, trasferte nelle quali erano state subite ben 5 reti, senza di fatto commettere errori, né in fase di marcatura, né di disimpegno.

A mio avviso, ciò che invece è mancato è stato un pizzico di coraggio in più in avanti: il Cesena, dopo aver collezionato un paio di occasioni da rete nel primo tempo, non hanno praticamente mai tirato in porta nella ripresa, rinunciando a cercare il colpo da tre punti. L’inserimento dalla panchina a partita in corso di qualche giocatore più offensivo avrebbe permesso il passaggio dal 3-5-2 al 3-4-3 e la squadre avrebbe acquisito maggior pericolosità in avanti, cercando di creare qualche difficoltà in più ad un avversario che non era apparso brillante come al solito. Evidentemente l’allenatore ha preferito non rischiare, forse memore di quanto accaduto qualche settimana prima contro il Sudtirol, quando la partita fu persa negli ultimi minuti quando i cambi operati nella ripresa avevano sbilanciato troppo la squadra, visto che il 3-4-1-2 azzardato nel finale, con Valencia in mediana e Zecca dietro la coppia pesante Butic-Sarao, era sembrato davvero esagerato. Ciononostante, ritengo che contro la Reggiana un piccolo accorgimento a gara in corso per accentuare l’offensività della squadra sarebbe stato opportuno e non invece deleterio.

Comunque sia, il punto non è da buttare, visto che consente al Cesena di restare sopra la “zona rossa” (vedi SerieC #14 – Il Vicenza torna in testa. Cesena +1 sui playout) e lo spirito intravisto pare quello giusto per poter risalire la china. Infatti, se anche domenica a Gubbio i bianconeri giocheranno con la stessa attenzione in difesa e sufficiente intensità in avanti, potrebbero davvero riuscire strappare punti pesanti al Barbetti, magari grazie a qualche sostituzione un po’ più coraggiosa dalla panchina…


Immagine tratta dal sito www.reggiosera.it

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