Un bel Cesena, ma solo per 20′ (Eresie ep. 32)

Pistoiese-Cesena
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ERESIE BIANCONERE – Stavolta, il Cesena porta a casa più di quanto meritato, visto che la Pistoiese pareggiando non avrebbe rubato nulla

Il Cesena espugna Pistoia e incassa tre preziosissimi punti grazie ad un bel gol di Steffè. I bianconeri hanno però subìto per lunghi tratti il furore agonistico della Pistoiese, che anche grazie al gigante Vano ha fatto la guerra nelle trequarti del Cesena creando tantissime palle gol, ma fortunatamente i nostri avversari sono stati molto confusionari e poco lucidi sotto porta.

Il Cesena approccia la partita molto bene e per venti minuti mostra una manovra fluida e avvolgente, senza concedere nulla agli arancioni, ma una volta passata in vantaggio la squadra di Viali cala vistosamente e concede campo alla Pistoiese che si aggiudica quasi tutte le seconde palle, potendo contare, oltre che sulla fisicità del già citato Vano, anche sullo strappo del giovane Bocic. L’undici di mister Alessandrini non riesce però a trovare una rete che avrebbe ampiamente meritato, in una partita che pare lo specchio della gara di andata, nella quale i bianconeri, nonostante la netta supremazia, non erano riusciti a segnare.

Oggi invece, il Cesena riesce per una volta riesce a portare a casa più di quanto meritato, dopo tantissime partite nelle quali il bilancio fra occasioni create e punti conquistati era ampiamente in rosso: una vittoria questa che potrebbe rappresentare un ottimo segnale di cinismo e di maturità, a patto che i bianconeri non perdano quell’organizzazione di gioco che oggi hanno dimostrato soltanto per i primi venti minuti. Da non sottovalutare anche l’aspetto psicologico di questi tre punti, che possono caricare i bianconeri per i prossimi difficilissimi impegni.

Venendo ai singoli, devo ancora una volta sottolineare la prestazione di Brambilla, che oltre a sbagliare qualche passaggio che poteva costarci carissimo, rallenta molto la manovra con passaggi poco ficcanti ed anche molto lenti che costringono ogni volta il ricevente a ricominciare da dietro. Malissimo poi la “staffetta” Bortolussi Pittarello, con il secondo che riesce a far rimpiangere il primo, il quale, nonostante una prestazione sottotono, ha almeno il merito di fornire l’assist decisivo (anche se il gol è praticamente tutto di Steffè). Fra i migliori invece troviamo, oltre al match winner, anche il solito Pierini e Candela, autore oggi di una grandissima prova anche in fase difensiva.

Ora però testa al big match di martedi sera, quando i bianconeri affronteranno in Abruzzo il temibile Pescara (vedi SerieC #31 – Il Modena allunga e torna a +5).


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

2 Comments on “Un bel Cesena, ma solo per 20′ (Eresie ep. 32)”

  1. Sinceramente Stefano non mi pare, ha giocato praticamente alla Castori, buttando palla a Vano, per poi aggredire le seconde palle o facendo partire Bocic in contropiede. Manovra praticamente zero, non penso di aver visto una triangolazione in tutta la partita, per dire. Certo, sono tutte armi lecite e a molti piace quel tipo di gioco, per carità, …ma vedi… trasportare questo gioco a Cesena secondo sarebbe disastroso soprattutto perchè la Pistoiese non incontra mai squadre che si chiudono e cercano il pareggio a tutti i costi, e con queste squadre se butti palla avanti senza uno straccio di manovra non vinci praticamente mai. Secondo me, se il gioco di Alessandrini è questo il Cesena avrebbe 15 punti in meno con lui alla guida. Questo non toglie che sotto il profilo della motivazione, dell’intensità e anche delle occasioni, ci sono stati superiori e non avrebbero certo meritato di perdere.

  2. E un piacere vedere giocare la Pistoiese di mister Alessandrini….poi i nostri erano tecnicamente superiori
    Per dire ad allenatori invertiti vincevamo tranquillamente tre o quattro a zero

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