L’Ascoli si arrende alla doppietta di Ceccarelli

Cesena-Ascoli (1)
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BIANCONERO VINTAGE –  Alla Fiorita, il Cesena batte l’Ascoli con un perentorio 3-1: sorprende la doppietta di un ritrovato Ceccarelli !

Domenica 7 marzo 1976 si gioca la 20^ giornata del campionato di Serie A, la quinta del girone di ritorno. Il Cesena è reduce dalla vittoria nel neutro di Lucca con la Sampdoria (vedi Un gol di Bertarelli piega la Sampdoria) ed è intenzionato a riprendere la sua marcia trionfale contro l’Ascoli. La sfida che oggi va in scena alla Fiorita è come un derby per due motivi: le tinte bianconere di entrambe le squadre ed il fatto che le due regioni sono confinanti.

Le formazioni

Mister Enzo Riccomini presenta un Ascoli malconcio con tanto bisogno di punti. Sicuramente teme il Cesena e spera che i suoi ragazzi bissino il risultato di parità ottenuto nel precedente campionato. In settimana ha preparato i suoi a dovere e sa che sarà battaglia vera, come è sempre stato fra queste due squadre bianconere. Questa la formazione: Recchi, Logozzo, Legnaro, Scorsa, Castoldi, Perico, Salvori, Minigutti, Silva, Gola, Zandoli. A disposizione: Grassi, Ghetti che entrerà al 59′ di Legnaro, Morello.

Mister Pippo Marchioro è convinto che il suo Cesena porterà a casa i due punti in palio. Il dopo Sampdoria ha creato problemi fisici a Bittolo, che il mister a sorpresa lo sostituisce con l’esordiente Perissinotto, così come a Zuccheri, che lascia il posto al rientrante Ceccarelli. La formazione bianconera è per tre quarti quella vittoriosa a Lucca: 1 Boranga, 2 Ceccarelli, 3 Oddi, 4 Festa, 5 Danova, 6 Cera, 7 Perissinotto, 8 Frustalupi, 9 Bertarelli, 10 Rognoni, 11 Mariani. A disposizione: 12 Venturelli, 13 S. Petrini che entrerà al 73′ in sostituzione di Mariani, 14  Zaniboni.

La partita

Giornata di sole, ma con temperatura piuttosto rigida. Il terreno di gioco è in condizioni accettabili. Arbitra il sig. Barbaresco di Cormons. Le squadre entrano in campo con le seguenti divise: il Cesena con la classica maglia bianca a bordi neri, abbinata a pantaloncini neri; l’Ascoli in pantaloncini neri con maglia da trasferta di color azzurro.

Il Cesena è entrato in partita con un poco di sufficienza e si è fatto sorprendere dopo appena 4 minuti, commettendo una grossa ingenuità in difesa, lasciando all’ala Zandoli la massima libertà di calciare a rete da pochi passi con Boranga uscito dai pali. Il gol dell’Ascoli ha però scatenato la pronta reazione dei bianconeri, che hanno chiuso immediatamente i marchigiani nella loro area. Da una palla deviata in calcio d’angolo e successiva rimessa in gioco di Rognoni, arriva il pari del Cesena. Siamo al 6′: splendida parabola sul primo palo, l’occorrente Festa si piega in avanti e colpisce la sfera, anticipando un nutrito numero di difensori. Il gol del pareggio scatena l’entusiasmo dei tifosi presenti alla Fiorita. La partita è vivace ed il Cesena cerca in tutti i modi di andare in vantaggio. Recchi viene spesso impegnato dalla distanza visto che le punte bianconere sono ben controllate dalla retroguardia ascolana. Un sottile equilibrio regna sovrano e le squadre sembrano decise ad avviarsi alla fine del primo tempo in parità. Ma tutto cambia al 41’. Ancora da calcio d’angolo, in fotocopia rispetto al precedente sfruttato da Festa, Frustalupi pennella un pallone che il terzino Ceccarelli, da vero bomber, colpisce di testa e mette alle spalle di uno sconsolato Recchi, che vede sfilare la palla alla sua destra senza poter intervenire. Cesena-Ascoli 2-1! In un’atmosfera magica, il Cesena va al riposo scortato da cori ed applausi dei sostenitori.

La ripresa mette in evidenza le grandi difficoltà dell’Ascoli che, nel tentativo di recuperare lo svantaggio, lascia corridoi invitanti per Ceccarelli e Oddi: entrambi macinano chilometri e servono palloni invitanti agli avanti bianconeri. Nonostante le difese siano sempre più abbottonate, ecco l’imprevisto terzo gol del Cesena. Siamo al 81′ quando Ceccarelli, dopo 40 metri di corsa, punta l’area dell’Ascoli e si allunga la palla, il difensore Logozzo sembra attendere l’uscita di Recchi, ma il terzino cesenate coglie l’opportunità, lo supera con uno scatto formidabile e sfruttando un rimbalzo del pallone colpisce la palla di collo pieno. Il tiro è violento e preciso e la sfera passa fra le mani di Recchi proteso in uscita. Ceccarelli vede insaccarsi la palla e consapevole di questa entusiasmante doppietta continua la sua corsa, godendosi il suo cognome ripetuto a cadenza dallo stadio intero!

Il commento

Finalmente, il Cesena ha vinto alla Fiorita! I romagnoli si sono rilanciati in classifica e possono lottare per un posto in Coppa UEFA con Inter, Milan e Bologna. Stavolta, il Cesena ha vinto con il bel gioco o solo con la buona volontà (comunque sempre indispensabile per tutti i risultati)? Questa la domanda dei tifosi nel dopo partita. La verità è però che a questo Cesena non servono processi, serve solo l’incoraggiamento  di tutta la Romagna! È vero, la squadra non ha certo incantato, ma una volta intravista la possibilità di ottenere il bottino pieno, ha controllato la partita, ragionando da grande squadra. Insomma, meno spumeggiante del solito, ma vincente! ED oggi bisogna anche aggiungere: Cecca, sei stato grande!


Il campionato di serie A 1975/76 rivissuto e raccontato da chi in quegli anni indossava la maglia bianconera delle squadre giovanili, Andrea Santi, che sovente arricchisce la nostra sezione Bianconero Vintage con episodi entrati a far parte della leggenda del club. 

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