Arriva la Virtus Verona con il “Ferguson italiano”

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AVVERSARI – La Virtus Verona è certamente una realtà molto particolare del calcio italiano, con diverse peculiarità che la rendono unica

Partiamo dalla volta scorsa: al Gavagnin Nocini di Verona, casa della Virtus, fu 1-1 all’esordio, con il gol di Bortolussi (il primo di 11, fin qui), pareggiato da Marcandella un quarto d’ora dopo e dunque, una partenza un po’ in sordina per la banda di mister Viali, evidentemente ancora in rodaggio. Andando a rileggere le pagelle di quel match d’andata (vedi Virtus Verona 1-1 Cesena, le pagelle di Cesena Mio), è interessante notare come furono della partita i tre bianconeri ora partenti nel mercato di gennaio: solo 5 minuti per Aurelio, qualcosa in più per Koffi (che riuscì a strappare un 6), mentre era stata più che positiva la prestazione di Satalino, che poi però non si sarebbe riconfermato.

L’elemento di maggior curiosità legato alla Virtus Verona, oltre ad essere l’unica terza squadra professionistica di una stessa città, risiede nel fatto che l’allenatore Luigi Fresco è anche il Presidente della società e, recordman italiano e quarto a livello mondiale, siede sulla stessa panchina da quasi 39 anni: per questa ragione è a volte soprannominato il “Ferguson italiano” (la longevità dei suoi presidenti fa evidentemente parte del DNA della società, se è vero che anche il suo predecessore, quel Sinibaldo Nocini a cui è cointitolato lo stadio, ne era rimasto alla guida per vent’anni). Il vice allenatore è invece Alessandro Gamberini, ex difensore di buon livello con una lunga carriera in Serie A, soprattutto alla Fiorentina, e che ha militato anche nelle altre due squadre scaligere, il Chievo e l’Hellas.

Per quanto riguarda la rosa dei calciatori, degno di nota il fatto che il centrocampista Simone Bentivoglio fu tra i giocatori indagati nell’inchiesta calcioscommesse, in particolare per la partita Palermo-Bari del 7 maggio 2011 (assieme a Masiello, Padelli, Parisi e Marco Rossi): per questa partita ed anche una successiva omessa denuncia,  patteggerà 13 mesi di squalifica e 50 mila euro di multa.

Attualmente, la Virtus Verona occupa una tranquilla posizione di metà classifica, con nove punti in meno del Cesena: nonostante ciò, non si può trascurare il brillante risultato del turno precedente, quando i rossoblù sono andati a vincere addirittura sul campo del Modena. I giocatori più pericolosi sono sicuramente l’attaccante Filippo Pittarello ed il centrocampista Davide Marcandella.

Infine, una curiosità: caso piuttosto raro a livello nazionale, la società veneta è proprietaria anche di una seconda squadra (un po’ come la Juventus, che fa capo anche alla under 23), con un nome molto simile. ASD Pol. Virtus Verona, che indossa i medesimi colori e milita nel campionato regionale di Promozione.


Immagine tratta dal sito daily.veronanetwork.it

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